Oro può superare 2.000$ a fine 2012 secondo Saxo Bank

Arriva una nuova indicazione positiva sulla quotazione dell’oro, che negli utlimi tempi ha sperimentato una decisa flessione dai top di periodo toccati ad inizio mese poco sotto 1.800 dollari l’oncia. Questa volta è Saxo Bank a consigliare l’acquisto di oro. Secondo gli esperti della banca danese, il prezzo dell’oro potrebbe toccare quota 2.075 dollari l’oncia entro fine anno spinto dagli acquisti cinesi. Nella nota diffusa da Saxo Bank si legge che “esiste la possibilità che i prezzi superino il massimo storico di 1.921 dollari l’oncia a dicembre”.

Domanda e rendimento BOT semestrali asta 29 ottobre 2012

La Banca d’Italia ha comunicato i risultati dell’asta avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a sei mesi con scadenza 30 aprile 2013 disposta per questa mattina dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In particolare, anche questa volta il Tesoro italiano è riuscito a collocare titoli l’intero ammontare offerto, pari a 8 miliardi di euro. La domanda è stata sostenuta, dal momento che sono pervenute richieste pari a 12,15 miliardi di euro, equivalenti ad un rapporto di copertura di 1,52, in aumento rispetto all’1,39 registrato in occasione dell’asta di BOT a sei mesi dello scorso mese.

Trimestrale Mediobanca luglio settembre 2012

Mediobanca ha archiviato il trimestre compreso tra luglio e settembre 2012, che ricordiamo per Piazzetta Cuccia corrisponde al primo trimestre dell’esercizio 2012/2013, con un utile di 109 milioni di euro, ossia in crescita sia rispetto ai 56,8 milioni realizzati nello stesso periodo dello scorso anno che rispetto al precedente trimestre, chiuso con una perdita di 24 milioni di euro.

Il risultato positivo è stato ricondotto ad una serie di fattori, tra cui la tenuta dei ricavi, la riduzione dei costi, l‘assenza di significative rettifiche sul portafoglio titoli ed il contenimento del costo del rischio.

euro-dollaro

Previsioni Euro/Dollaro novembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha iniziato la nuova ottava sui mercati finanziari in area 1,2920, mantenendosi nei pressi di una zona di supporto molto importante. Venerdì il cambio ha vissuto una seuta altalenante, complice la diffusione del dato sul pil americano. I prezzi sono scesi fin sottto 1,29, ma hanno trovato un buon supporto in area 1,2880. Nel brevissimo periodo si è formato un supporto a 1,2914 che, se perforato al ribasso, dovrebbe aprire le porte per una discesa delle quotazioni almeno fino a 1,2880.

Giudizio analisti titolo STM dopo dati terzo trimestre 2012

A seguito della pubblicazione da parte di STMicroelectronics dei risultati realizzati nel corso del terzo trimestre dell’anno, alcune tra le principali banche d’affari hanno comunicato di aver rivisto la loro valutazione sul titolo.

Figurano tra questi gli esperti di Barclays, che hanno alzato da 3,75 euro a 4,1 euro il prezzo obiettivo e ribadito rating “equalweight” (Neutrale). Gli analisti di S&P Equity ha invece confermato rating “sell” e target price a 4 euro, nonostante la decisione di migliorare le stime sulla redditività per il biennio 2013/2014. Dello stesso parere anche UBS, che ha confermato rating “sell”.

Giudizio analisti titolo Saipem dopo dati terzo trimestre 2012

Dopo la pubblicazione dei risultati realizzati da Saipem nel corso del terzo trimestre dell’anno, diverse banche d’affari hanno deciso di rivedere la loro valutazione sul titolo.

La revisione più drastica è senza dubbio quella decisa da Société Générale, che ha portato il rating da “buy” a “hold” e tagliato il prezzo obiettivo da 43 a 39 euro soprattutto a fronte dell’aumento delle stime sul debito di fine esercizio.

Bilancio Piaggio gennaio settembre 2012

Piaggio ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con ricavi pari a 1,1 miliardi di euro, ossia in flessione rispetto agli 1,2 miliardi realizzati nello stesso periodo dello scorso anno. Il margine operativo lordo è passato da 171,8 milioni a 156 milioni di euro, con un conseguente calo della marginalità dal 14,3% al 14%.

Nel periodo in esame l’utile netto si è attestato a 44,3 milioni di euro, in calo rispetto ai 47,02 milioni realizzati nel corso dei primi nove mesi del 2011. Al 30 settembre 2012 l’indebitamento netto è risultato in crescita a 335,9 milioni rispetto ai 265,3 milioni di euro registrati alla fine di settembre 2011.

Banche centrali riducono riserve auree per la prima volta nel 2012

Secondo i dati raccolti dal Fondo Monetario Internazionale, a settembre 2012 è avvenuta una diminuzione delle riserve auree delle abnche centrali. E’ la prima volta che accade da inizio anno. Le vendite hanno toccato le 4,5 tonnellate e sono arrivate soprattutto dalle banche centrali di Russia e Bielorussia. Hanno venduto molto anche Messico, Repubblica Ceca e Kazakhstan. Il Venezuela ha invece comunicato in ritardo si aver venduto ad agosto scorso 3,7 tonnellate di lingotti d’oro. In controtedenza troviamo il Brasile.

Domanda e rendimento CTZ e BTP€i asta 26 ottobre 2012

Nel corso dell’asta tenuta questa mattina il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato CTZ (Certificati Zero Coupon) con decorrenza 28 settembre 2012 e scadenza 30 settembre 2014 (ISIN: IT0004853807) per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di euro, ossia l’importo massimo della forchetta prestabilita e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 2 e un massimo di 3 miliardi di euro.

Il rendimento ha registrato un calo passando al 2,397% dal 2,532% registrato in occasione dell’asta di settembre, mentre è risultata piuttosto stabile la domanda, con un rapporto di copertura che si è attestato a che a 1,65.

Dettagli asta BTP a 5 e 10 anni 30 ottobre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso apposito comunicato diffuso ieri a mercati chiusi ha reso noti i dettagli relativi all’ultima asta del mese di ottobre 2012, quella avente ad oggetto il collocamento di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) a cinque e dieci anni fissata per martedì 30.

Più nel dettaglio, si tratta della prima tranche di BTP a cinque anni con decorrenza 1° novembre 2012, scadenza 1° novembre 2017 e tasso di interesse annuo lordo del 3,50% (ISIN da attribuire) per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 3.000 e un massimo di 4.000 milioni di euro.