
I motivi di tale decisione non sono stati resi noti, tuttavia essendo fermamente convinta degli effetti positivi che potrebbero derivare da questa operazione, Fiat Industrial si è mostrata disposta a rivedere le condizioni della fusione.

I motivi di tale decisione non sono stati resi noti, tuttavia essendo fermamente convinta degli effetti positivi che potrebbero derivare da questa operazione, Fiat Industrial si è mostrata disposta a rivedere le condizioni della fusione.

Da un lato, infatti, c’è la nuova offerta da 770 milioni (1,9 euro per azione) presentata dalla famiglia Almeida per rilevare il 19% di Ecorodovias. Il Consiglio di amministrazione nel corso della riunione fissata per il 16 ottobre prossimo deciderà se accogliere o meno la proposta, tuttavia la maggior parte degli analisti ritiene che il gruppo accetterà l’offerta.

Battuta d’arresto per le quotazioni dell’oro, che hanno aperto la nuova ottava con un profondo rosso dovuto alle minori preoccupazioni degli investitori per l’economia cinese, da tempo in fase di rallentamento. Infatti, nel week-end sono arrivate i dati macro cinesi relativi all’export e alla bilancia commerciale che hanno mostrato risultati incoraggianti e migliori rispetto alle stime di consensus. L’oro ha così ripiegato velocemente e sui mercati asiatici ha toccato il minimo più basso dallo scorso 27 settembre a 1.741$ l’oncia.

Il collocamento in questo caso avrà ad oggetto titoli con godimento 22 ottobre 2012 e scadenza 22 ottobre 2016 (codice ISIN: IT0004863608). Come già accaduto per le precedenti emissioni di BTP Italia, anche in questo caso la raccolta degli ordini avverrà sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana).

La Cina continua nel suo graduale processo di internazionalizzazione della propria moneta, permettendo allo yuan (o renminbi) di fluttuare più liberamente contro il dollaro americano sui mercati valutari. Venerdì la People’s Bank of China (PBOC) ha alzato dello 0,2% la parità centrale dello yuan sul dollaro a 6,3264, permettendo alla valuta cinese di salire sui massimi più alti dal 1993 contro il dollaro americano, ovvero dai tempi della riforma del cambio. Venerdì il tasso di cambio USD/CNY è sceso dell’1%, ovvero il ribasso massimo consentito.

I giudizi degli analisti sul titolo del gruppo leader nella produzione di impianti siderurgici non sono però unanimi. A consigliarne l’acquisto con rating “buy” sono soltanto gli esperti di Equita, che considerano Danieli un’ottima opportunità di investimento alla luce della sua posizione leader riguardo alla tecnologia e della sua esposizione ai mercati emergenti, dove la domanda continua ad essere elevata. Attualmente, inoltre, la società tratta con un forte sconto rispetto ai suoi competitor.

Leggendo questo libro, dunque, chi investe in Borsa può cercare di evitarli e di rendere così più remunerativi i propri investimenti. Di seguito riassumiamo i 10 errori più diffusi secondo Daniel Kahneman.

A partire dallo scorso 2 ottobre qualcosa è cambiato sul mercato del dollaro australiano, ovvero una delle valute ritenute tra le più solide al mondo. Infatti, la RBA – la Banca centrale del paese – ha deciso di tagliare inaspettatamente i tassi di interesse al 3,25% dal 3,5%, portandoli ai minimi dal 2009 e a un passo dai bottom assoluti del 3%. Da questo momento si è scatenato un pesante sell-off per la divisa australiana, che nel giro di pochi giorni ha perso più del 2% contro l’euro e l’1,4% contro il dollaro americano.

A spingere la banca d’affari a declassare il titolo della società operante nel settore petrolifero sono stati soprattutto i ritardi nei progetti offshore, che a suo avviso andranno inevitabilmente ad influire in maniera negativa sull’utile per azione.

Sul fronte del rendimento, le obbligazioni offriranno un cedola annua compresa tra il 5,25% e il 6%. Il regolamento del bond, che provvederà a fissare in via ufficiale e definitiva il prezzo e le condizioni dell’offerta, è atteso per il 26 ottobre prossimo.