
“Trappola per tori” su Euro/Dollaro



Un’operazione di ricapitalizzazione, che ricordiamo era stata categoricamente esclusa da Perissinotto, appare come la soluzione più semplice ed efficace.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo dell’azienda attiva nel settore del trasporto di gas naturale sono soprattutto le indiscrezioni circolate nel corso delle ultime ore e che parlano di un interessamento da parte di alcuni fondi arabi verso i pacchetti del 5% di Snam che Eni metterà sul mercato per scendere dall’attuale 50%.

Questa tendenza indica un vero e proprio stravolgimento della situazione rispetto a qualche anno fa. Circa dieci anni fa, infatti, inserire nel proprio portafoglio di investimenti una piccola quota di azioni nei paesi emergenti appariva come una mossa innovatrice ed eccentrica. Oggi un portafoglio ben diversificato deve necessariamente includere una quota di questo tipo.



Un’ottima performance, dunque, accompagnata anche da fondamentali eccellenti, come dimostrano non solo i risultati registrati nel corso degli ultimi anni ma anche e soprattutto le previsioni per l’esercizio 2012, durante il quale si prevede si riusciranno a cogliere i primi frutti degli sforzi fatti soprattutto negli ultimi cinque anni.

Alcune società quotate sul listino milanese, infatti, staccheranno la cedola destinata agli azionisti durante il mese di luglio. Il numero di quelle che hanno scelto questo mese per distribuire il dividendo ai loro azionisti è però comunque notevolmente inferiore rispetto a quelle che hanno invece scelto di farlo a maggio e a giugno.

Sotto quest’ottica, dunque, la borsa italiana è tutt’altro che conveniente, soprattutto se si considera il livello molto basso del rapporto prezzo/utili della maggior parte dei titoli italiani.
