Azioni Facebook possibile calo sotto prezzo Ipo

Il debutto in Borsa di Facebook, nonostante le premesse lasciassero ipotizzare qualcosa di assolutamente straordinario, non ha soddisfatto appieno le attese. Nel loro primo giorno a Wall Street, infatti, le azioni del social network più famoso al mondo hanno toccato il picco massimo a 45 dollari, con un rialzo quindi del 19%, per poi calare nuovamente e chiudere in parità con il prezzo di apertura di 38 dollari per azione.

Vantaggi e svantaggi BTP Italia

Il successo del primo collocamento del BTP Italia dello scorso marzo, che ricordiamo ha permesso al Tesoro italiano di intascare oltre sette miliardi di euro, costituisce senza dubbio la prova del particolare gradimento di questa tipologia di titoli di Stato da parte dei risparmiatori italiani.

A conquistarli sono stati senza dubbio diversi fattori: la durata, in quanto quattro anni sono considerati un tempo non troppo lungo; il rendimento minimo garantito; le cedole indicizzate all’inflazione; il premio per chi non cede i titoli prima della scadenza, pari al 4 per mille.

Ipotesi delisting Erg

I risultati realizzati da Erg nel corso del primo trimestre dell’anno evidenziano il carattere vincente del nuovo business mix attuato dalla compagnia petrolifera, che ricordiamo prevede la sua uscita in modo progressivo dal mondo della raffinazione.

Nonostante questo, tuttavia, nel corso degli ultimi mesi il titolo Erg ha perso circa il 44%. Lo scorso marzo, infatti, il valore dell’azione si aggirava intorno agli 8,5 euro, mentre ad oggi si aggira intorno ai 4,50 euro.

Previsioni Euro/Dollaro 21 maggio 2012

Il governatore della BCE, Mario Draghi, ha smentito l’ipotesi di un’uscita della Grecia dall’euro, dichiarando che nessuno vuole l’abbandono della moneta unica da parte di Atene. Tuttavia, negli ultimi giorni le dichiarazioni di numerosi policy makers continentali davano la sensazione che la strada per il paese ellenico fosse ormai segnata, cioè fuori dall’Europa. Basta riguardare ciò che hanno detto Manuel Barroso, Wolfgang Schauble e Karel De Gucht. Si è parlato addirittura dello studio di un piano d’emergenza per far uscire la Grecia dall’euro in modo ordinato.

Investire in titoli di stato italiani nel secondo semestre 2012

La crisi dei debiti sovrani europei è tornata a spaventare gli investitori di tutto il mondo dopo la fine del primo trimestre dell’anno e sembra avere le carte in regola per proseguire ancora fino alla conclusione dell’estate. Il caos politico in Grecia – ormai con un piede fuori dall’euro e ad un passo dall’insolvenza totale – e la grave crisi bancaria in Spagna sono i temi più scottanti delle ultime settimane. La volatilità sta aumentando a visto d’occhio, le borse stanno crollando pericolosamente e gli spread sovrani si mantengono poco sotto le soglie di allerta.

Stacco dividendi giugno 2012

La maggior parte delle società quotate a Piazza Affari ha scelto il mese di maggio per staccare e pagare il dividendo agli azionisti. Alcune di queste hanno invece preferito il mese di giugno, altre addirittura, anche se in misura ulteriormente inferiore, hanno preferito optare per il mese di luglio.

Le date di stacco del dividendo per il mese di giugno sono quattro, ovvero lunedì 4, lunedì 11, lunedì 18 e lunedì 25. Più nel dettaglio, le società che staccheranno la cedola il 4 giugno di quest’anno sono: Conafi Prestito (0,06 euro); Emak (0,025 euro); Hera (0,09 euro); STM (0,4 dollari – prima rata).

Giudizio analisti Intesa Sanpaolo dopo prima trimestrale 2012

Dopo la diffusione dei risultati realizzati da Intesa Sanpaolo nel corso del primo trimestre 2012, gli analisti di alcune tra le principali banche d’affari hanno deciso di rivedere al ribasso la loro valutazione sul titolo.

Tra questi figurano gli esperti di Exane, che hanno tagliato il prezzo obiettivo sul titolo dell’istituto guidato da Enrico Tommaso Cucchiani portandolo a 1,6 euro e quelli di Natixis, che allo stesso modo hanno deciso di rivedere al ribasso il target price sul titolo portandolo da 1,8 euro a 1,46 euro.In entrambi i casi, tuttavia, il giudizio resta assolutamente positivo, dal momento che tutti e due i broker hanno ribadito rating “buy”.

BTP Italia seconda emissione a giugno 2012

Dopo il successo della prima emissione di BTP Italia, il titolo di Stato dedicato ai piccoli risparmiatori italiani in quanto è acquistabile direttamente da internet in sede di asta senza che sia necessario servirsi dell’intermediazione della banca, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato una seconda emissione che consentirà ai risparmiatori italiani di sottoscrivere questa tipologia di titoli nel periodo compreso tra lunedì 4 e giovedì 7 giugno 2012.

Spread Petrolio WTI-Brent a 5$ a fine 2012 secondo Goldman Sachs

Il petrolio resta sotto pressione sui mercati internazionali, a causa delle aspettative di forte rallentamento economico dovuto alla recessione in molti paesi europei, ma anche in virtù degli ultimi dati macroeconomici americani poco incoraggianti e al possibile hard lending della Cina. Tuttavia, l’andamento del petrolio continua a marciare a due velocità per il WTI (greggio americano) e il Brent (riferimento europeo). Negli ultimi giorni lo spread si è ampliato fino a raggiungere i 19 dollari al barile.

Rating Grecia tagliato da Fitch a CCC

Ieri in serata l’agenzia di rating Fitch ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito della Grecia a CCC dal precedente livello B-. L’outlook resta negativo. La nuova valutazione è un gradino sopra la fatidica D, cioè default. Secondo quanto dichiarato dall’agenzia “il downgrade riflette il rischio, esacerbato, che la Grecia possa non essere più in grado di sostenere la sua presenza nell’Unione economica e monetaria”. A questo punto i riflettori sono tutti puntati verso le prossime elezioni del 17 giugno.