Dividendo Saipem 2012 esercizio 2011

In occasione della pubblicazione dei risultati relativi all’esercizio 2011, il Consiglio di amministrazione di Saipem ha fatto sapere che proporrà all’assemblea degli azionisti, convocata per il 20 e il 27 aprile 2012 rispettivamente in prima e in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo pari a 0,70 euro per azione ordinaria e a 0,73 euro per azione di risparmio.

In entrambi i casi, dunque, la cedola risulta superiore rispetto a quella distribuita lo scorso anno, quando ricordiamo era stato riconosciuto a ciascun azionista un dividendo pari a 0,63 euro per ogni azione ordinaria e a 0,66 euro per ogni azione di risparmio.

Previsioni su Oro e Argento per il 13 febbraio 2012

I metalli preziosi negli ultimi giorni stanno rallentando la loro corsa rialzista, in atto ormai da un mese e mezzo circa, dopo aver raggiunto nuovi massimi di periodo nei primi giorni del mese corrente. L’oro è stato respinto a 1763$ l’oncia, sui massimi da oltre due mesi a questa parte, mentre l’argento ha toccato un nuovo top a oltre due mesi a 34.5$ l’oncia lo scorso 8 febbraio. A frenare la corsa dei precious metals sono sicuramente le prese di beneficio dopo i forti guadagni accumulati da inizio anno, che hanno generato performance fino al 12,5% circa per il gold e di oltre il 23% per il silver.

Domanda e rendimento asta BOT 13 febbraio 2012

La Banca d’Italia ha comunicato che l’asta disposta per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze si è conclusa con il collocamento di BOT annuali e flessibili per l’intero ammontare offerto.

Nel corso di tale asta, in particolare, sono stati collocati BOT annuali con scadenza 14 febbraio 2013 per un ammontare complessivo pari a 8,5 miliardi di euro a fronte di una domanda di 9,27 miliardi di euro, pari ad un rapporto di copertura di 1,09. Il rendimento lordo si è attestato a 2,23%, che equivale a un prezzo di aggiudicazione di 97,789.

Previsioni su Euro/Dollaro per il 13 febbraio 2012

L’euro è tornato a salire stanotte sui mercati asiatici, dopo le pesanti vendite avvenute venerdì, a seguito dell’approvazione da parte del parlamento greco delle misure di austerity supplementari chieste dalla troika per sbloccare la nuova tranche di aiuti da 130 miliardi di euro. La cifra, che probabilmente dovrà essere aumentata di altri 15 miliardi, è necessaria per salvare il paese ellenico dalla bancarotta. Il clima in Grecia ora è davvero infuocato: sono scoppiati violenti scontri tra migliaia e migliaia di manifestanti e le forze di polizia. La situazione è molto tesa e potrebbero esserci peggioramenti fino a mercoledì, cioè quando l’Eurogruppo si riunirà per decidere definitivamente se concedere o meno gli aiuti ad Atene.

Previsioni zona euro 2012 secondo Intermonte

Nel corso di un’intervista rilasciata ad Affari & Finanza, l’amministratore delegato di Intermonte, Alessandro Valeri, ha espresso un certo ottimismo in merito alla situazione della zona euro e dell’Italia nel corso del 2012, prospettando uno scenario senza dubbio positivo.

Valeri ha spiegato di aver cambiato completamente le sue previsioni lo scorso 8 dicembre, giorno in cui la Banca centrale europea ha annunciato che per fronteggiare la situazione di crisi avrebbe concesso liquidità illimitata alle banche all’1% per tre anni.

Come investire in arte nel 2012

Secondo gli esperti chi intende investire in arte nel 2012 deve seguire con attenzione non solo le vendite dell’arte classica del Novecento ma anche il settore dei dipinti antichi, degli arredi, degli orologi, dei gioielli, dei disegni e delle stampe, affidandosi sempre e comunque ad operatori serie e qualificati.

I consigli degli esperti sugli investimenti in arte variano a seconda del budget che si ha a disposizione o che si decide di puntare su questo settore.

Bond Enel probabile chiusura anticipata lunedì 13

A Piazza Affari il titolo Enel segna un rialzo di mezzo punto percentuale circa a 3,294 euro, dopo aver aperto la seduta in leggera flessione e aver poi recuperato segnando un rialzo di oltre un punto percentuale nel corso della mattinata.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo del colosso energetico, che viaggia oggi in controtendenza rispetto ai principali indici azionari, sono sopratutto le indiscrezioni in merito all’andamento del collocamento di bond iniziato lo scorso lunedì, che pare abbia fatto registrare un vero e proprio record di richieste.

Previsioni su Sterlina/Dollaro per il 10 febbraio 2012

La sterlina sta mostrando un andamento incerto nelle ultime sedute e una forza relativa inferiore rispetto all’euro. Ieri la Bank of England ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati allo 0,5%, ma ha incrementato come da attese il programma di allentamento quantitativo (quantitative easing) di 50 miliardi di pound da 275 miliardi a 325 miliardi. Sebbene la notizia era scontata dagli investitori, il mercato della sterlina è stato travolto da un’ondata di volatilità deteriorando il bullish trend di breve periodo e ponendo maggiori dubbi sulla possibilità di nuovi importanti allunghi verso l’alto da parte del pound.

Spread scende sotto 350 punti per dati produzione industriale

A dicembre 2011 la produzione industriale in Italia ha segnato un incremento dell’1,4% rispetto al mese precedente, un dato sorprendente soprattutto in considerazione del fatto che le stime degli analisti prevedevano in media una crescita dello 0,5% circa.

Nel trimestre ottobre-dicembre l’indice ha registrato un calo del 2,1% rispetto al trimestre precedente, mentre se si considera la media dell’intero 2011 emerge una variazione nulla rispetto all’anno precedente.

Dettagli aste BTP 14 febbraio 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze mediante apposito comunicato stampa ha informato in merito ai dettagli delle aste che si terranno martedì 14 febbraio 2012, attraverso le quali verranno collocate tre distinte tranche di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali).

Per tale giorno, infatti, il MEF ha disposto l’asta avente ad oggetto il collocamento della settima tranche di BTP (ISIN: IT0004780380) con decorrenza 15 novembre 2011, scadenza 15 novembre 2014 e tasso di interesse annuo lordo del 6%, per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 2.750 milioni di euro a un massimo di 4.000 milioni di euro.