Tassi di interesse Bce inizio 2012 a 0,50% secondo Morgan Stanley

In merito alle previsioni sui tassi di interesse nella zona euro tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 le opinioni degli analisti sono discordanti.

La maggior parte di questi prevede che, dopo il taglio di un quarto di punto percentuale attuato in occasione della riunione di novembre, la prossima azione analoga da parte della Bce non arriverà prima di gennaio 2012, mentre in occasione della riunione di dicembre i tassi di riferimento dovrebbero essere confermati all’attuale 1,25%.

Previsioni dividendo Banco Popolare 2012

Nel corso della prima metà del 2012 è probabile che gli azionisti di Banco Popolare non riescano ad intascare alcun tipo di remunerazione.

Se solo fino a poche settimane fa si parlava di un dividendo “simbolico”, ora si parla della possibilità che il management del gruppo bancario decida di non distribuire alcuna cedola. L’ipotesi si basa sulle parole pronunciate dall’amministratore delegato del gruppo, Pier Francesco Saviotti, il quale nel corso dell’assemblea tenuta sabato scorso ha dichiarato che in seguito alle richieste dell’Eba il dividendo relativo all’esercizio 2011 è a rischio.

Previsioni su Euro/Dollaro per il 28 novembre 2011

Il cambio euro/dollaro ha iniziato la nuova ottava con un’ampia apertura in gap up, che ha spinto le quotazioni fino a sopra 1.3330. Tuttavia, stamattina è arrivato l’allarme di Moody’s sulla zona euro: l’agenzia di rating ritiene che la probabilità di default multipli non è più trascurabile e che servono misure urgenti anti-crisi. Nel week-end, invece, il New York Times è stato ancora più catastrofico affermando che l’euro rischia di saltare e che le banche stanno già mettendo in opera piani di emergenza in caso di ritorno alle vecchie valute nazionali.

Fondo di garanzia dei depositi in caso di fallimento della banca

La forte crisi economica sta creando non poca preoccupazione tra i risparmiatori, timorosi che per tentare di ridurre l’elevato debito del paese il governo decida di attuare dei prelievi forzosi su conti correnti, proprio come accaduto nel 1992.

A prescindere dall’eventuale introduzione di una tassa patrimoniale sui conti correnti, la forte crisi preoccupa gli italiani anche per altri motivi. Viste le notizie poco rassicuranti in merito alla solidità delle banche del Vecchio Continente, infatti, gli italiani si chiedono che fine ferebbero i loro soldi nel caso in cui la loro banca dovesse fallire.

Domanda e rendimento Ctz asta 25 novembre 2011

Contestualmente all’esito dell’asta dei Bot con scadenza maggio 2012, la Banca d’Italia ha comunicato anche l’esito dell’asta relativa alla quinta tranche dei Ctz con scadenza a settembre 2013.

Anche in questo caso sono stati collocati tutti i titoli offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze, per un ammontare complessivo pari a 2 miliardi di euro a fronte di una richiesta pari a 3,19 miliardi di euro, ossia pari ad un rapporto di copertura (dato dalla differenza tra l’ammontare di titoli richiesti rispetto ai titoli offerti) di 1,59.

Previsioni su Sterlina/Dollaro per il 25 novembre 2011

Il cambio sterlina/dollaro continua a mostrare un fortissimo trend ribassista di breve periodo, iniziato dieci giorni fa a seguito della formazione di una candela ad ampio range bearish sul grafico giornaliero. Da allora, da area 1.6080, i prezzi hanno accelerato con decisione verso il basso perforando facilmente l’area di supporto di 1.5870. Oggi i prezzi hanno toccato un nuovo minimo da oltre un mese a 1.5421 e sembrano poter concludere l’ottava corrente con un nuovo approfondimento ribassista fino in area 1.54 – 1.5380, soprattutto se Wall Street dovesse mostrare un andamento molto negativo.

Domanda e rendimento Bot asta 25 novembre 2011

L’asta dei Bot con scadenza maggio 2012 tenutasi oggi si è conclusa con la collocazione di tutti i titoli offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze, per un ammontare complessivo pari a 8 miliardi di euro.

A comunicarlo è stata la Banca d’Italia, la quale ha anche precisato che la domanda è stata pari a 11,74 miliardi di euro di Bot, ossia pari ad rapporto di copertura (dato dalla differenza tra l’ammontare di titoli richiesti e quello dei titoli offerti) di 1,47, ossia in contrazione rispetto all’1,57 registrato in occasione dell’asta di fine ottobre.

Bond Eni entro fine 2011?

L’impatto derivante dall’introduzione della Robin Tax ha spinto il management di Enel a deliberare una nuova emissione di bond per un ammontare complessivo pari a 5 miliardi di euro che sarà attuata entro la fine del 2012.

Secondo alcune indiscrezioni di stampa riportate dal settimanale Il Mondo, tuttavia, il colosso italiano attivo nel settore dell’energia avrebbe in mente di lanciare un nuovo prestito obbligazionario destinato esclusivamente al mercato retail già entro la fine del 2011, quindi entro pochissime settimane.

Dettagli aumento di capitale Cobra Automotive 2011

Tra gli aumenti di capitale approvati nel 2011 figura anche quello da 23 miliardi di euro di Cobra Automotive, che proprio nei giorni scorsi ha ricevuto il via libera da parte della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo.

Nell’ambito di tale operazione, in particolare, verranno emesse un numero massimo di 76.532.152 nuove azioni ordinarie che verranno offerte in opzione agli azionisti al prezzo di 0,30 euro per azione, per un controvalore massimo di 22.959.645,60 euro.