Dollaro in possibile calo in queste settimane

di Valentina Cervelli Commenta

Il dollaro potrebbe andare in calo nelle prossime settimane, anche se di strada deve esserne fatta per tornare ai tempi del supereuro: è quello che sostengono alcuni analisti, prendendo in considerazione gli attuali trend e la situazione macroeconomica.

cambio-euro-dollaro-

Al momento i dati infatti potranno anche essere favorevoli, ma non lo rimarranno a lungo, sottoponendo la moneta ad un deciso stress, con molta probabilità già a partire dall’inizio del 2019. E’ impossibile infatti non tenere da conto dell’incremento del deficit pubblico e dell’ampliamento degli squilibri commerciali  e di quello che sarà il caos che si verrà a creare politicamente grazie alla conquista della Camera da parte dei Democratici: lo stallo che ne deriverà sarà in grado di evidenziare l’instabilità economica americana. Fattore al quale bisogna aggiungere che i tassi d’interesse sono cresciuti nell’ultimo anno, rischiano di farlo ancora a dicembre e questo significa un aumento dei costi, tra l’altro sostenuti dalla necessità di proteggersi degli investitori internazionali.

Nel momento in cui i rendimenti aumenteranno e nel momento in cui la BCE normalizzerà il suo operato, la richiesta di euro crescerà, facendo penare il dollaro. Nell’intera analisi, tra l’altro, è necessario tenere da conto delle relazioni commerciali USA-Cina che sembrano tutt’altro che pronte a “calmarsi”: nessuno si aspetta che dall’incontro fra il presidente Donald Trump e il suo corrispettivo cinese Xi Jinping  segni una svolta nelle relazioni fra i due paesi. Quel che ci si può aspettare è che si mantengano i negoziati e che Trump possa far partire un’altra serie di tassazioni pressoché inutili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>