FCA, Marley ottimista per ripresa colloqui fusione con Renault

di Valentina Cervelli Commenta

Mike Manley, ad FCA, sembra essere ottimista in merito alla ripresa dei colloqui per una potenziale fusione tra la sua azienda e la Renault: appare infatti palese che anche la società francese si stia muovendo per preparare un terreno fertile e privo di problematiche rispetto al primo tentativo di “matrimonio” tra le due.

L’importanza dei colloqui tra Renault e FCA

Al momento la Renault ha ripreso i colloqui con la Nissan: un riequilibrio dell’alleanza tra le due potrebbe davvero riaprire la strada al compimento di una delle fusioni più auspicate del settore automobilistico. Non bisogna dimenticare che la fusione non è avvenuta a causa di alcuni paletti posti dal Governo francese (primo azionista dell’azienda di auto francese, N.d.R.) e dalle perplessità espresse con i propri voti proprio dalla casa nipponica: due fattori che hanno spinto FCA a rinunciare all’unione con Renault. Il fatto che seppur a distanza i manager a capo delle due case automobilistiche continuino a lanciarsi messaggi di apertura è sicuramente segno di una volontà di riprendere, nonostante la presenza di ostacoli lungo la via. Come ha spiegato Mike Manley al Financial Times, FCA è ancora interessata a perseguire una fusione con la Renault, dato che la loro unione darebbe spazio a “sinergie significative e che la logica industriale che era presente in precedenza sussiste ancora“. La FCA, da sola, continua, è una realtà solida, che però non disdegna alleanze per crescere ancora.

Anche Renault propensa a voler riprendere trattativa con FCA

Va sottolineato che anche il direttore generale di Renault, Thierry Bolloré,  nel corso di un’intervista con Les Echos, è apparso essere della stessa idea del suo corrispettivo in FCA. Qualche giorno fa ha infatti commentato a proposito del dossier FCA:

Non abbiamo mai visto un progetto così sinergico, e creatore di valore a beneficio di Renault. Mai.

Come anticipato a rappresentare un problema al momento è la necessità di Renault di sistemare i propri equilibri azionari con il socio Nissan: una volta che questa operazione si concluderà (secondo gli analisti il prossimo settembre, periodo favorevole a cambiamenti per entrambe le parti., N.d.R.), è prevedibile che anche i colloqui tra la società francese e FCA riprenderanno se l’interesse reciproco delle due rimarrà di alto livello. Il presidente francese Emmanuel Macron è contrario ad una revisione delle quote azionarie di Nissan in Renault: sarà interessante vedere se tale posizione rappresenterà un veto ed eventualmente quali saranno le conseguenze per la casa automobilistica.

 

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