Ritorno in Borsa Chrysler tra fine 2012 e inizio 2013

Nel corso di un’intervista rilasciata al Detroit Free Press, Sergio Marchionne ha comunicato che non lascerà la guida di Fiat prima del 2015, confermando al contempo l’obiettivo di vendita di 6 milioni di auto entro il 2014 e in relazione al quale nei giorni scorsi alcuni analisti hanno espresso dubbi in merito alla sua fattibilità.

Spread Btp Bund sotto pressione anche nel 2012

Un anno fa, il 31 dicembre 2010, i BTP decennali offrivano un rendimento del 4,84% cioè 1,88% più dei Bund tedeschi. Oggi i BTP pagano un tasso di interesse del 6,98%, con lo spread tra Italia e Germania che è vicino al 5%.

Solamente l’Italia ha aumentato così tanto i rendimenti infatti Spagna e Belgio superano di poco i livelli del 2010, mentre Francia, Austria e Germania sono addirittura sotto.

Volatilità dei mercati anche nel 2012 secondo le previsioni

In base alle previsioni formulate dal team Investment Strategy di Russell Investments, anche il 2012 sarà caratterizzato da un’elevata volatilità dei mercati finanziari.

Russell Investments ha infatti sottolineato che se le economie sviluppate hanno impiegato circa trent’anni per indebitarsi eccessivamente, altrettanti anni saranno necessari per risanare la propria situazione debitoria.

Previsioni andamento mercato auto 2012

Il presidente dell’Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), Jaques Bousquet, ha lanciato l’allarme sull’andamento del mercato auto in Italia nel corso del prossimo biennio.

In base alle sue previsioni, in particolare, nel corso del 2012 si registreranno 1,68 milioni di immatricolazioni, ossia in calo del 4% rispetto al 2011, mentre per i veicoli commerciali le immatricolazioni dovrebbero essere 160.000, ossia in flessione del 5,9%.

Piano per rafforzare le banche europee illustrato da Mario Draghi

Nel corso del suo intervento a Berlino, il presidente della Bce Mario Draghi ha parlato di un piano per rafforzare i capitali delle banche e che consiste nell’adozione di tre possibili misure: l’aumento di capitale, la cessione di asset e la riduzione di prestiti.

Le ultime due misure, tuttavia, secondo Draghi sono le opzioni peggiori, a suo avviso quella preferibile rimane la ricapitalizzazione, pur riconoscendo che gli azionisti non sono sempre ricettivi in merito alle operazioni aventi ad oggetto l’aumento del livello di capitale, soprattutto in un contesto macroeconomico complicato come quello attuale.

Piano strategico Piaggio 2011-2014

Il nuovo piano strategico Piaggio 2011-2014, presentato oggi alla comunità finanziaria, prevede un’evoluzione delle linee strategiche illustrate ai mercati finanziari nel 2010, le stesse che hanno consentito al gruppo di fronteggiare la situazione di crisi e il difficile contesto macroeconomico, sebbene non siano mancate ripercussioni sull’attività del gruppo.

Il nuovo piano, in particolare, prevede una crescita della produttività facendo leva soprattutto sulla presenza del gruppo a livello internazionale.

Tassi di interesse Bce inizio 2012 a 0,50% secondo gli analisti

Il taglio dei tassi di interesse dall’1,25% all’1% attuato dalla Bce in occasione della riunione tenuta a dicembre ha colto di sorpresa gran parte degli analisti, che dopo il taglio di un quarto di punto percentuale (dall’1,50% all’1,25%) attuato a novembre si aspettavano una nuova revisione al ribasso non prima di gennaio 2012.

Alla luce di questa inattesa decisione, nonché della difficile situazione che si trova a dover affrontare l’Europa per via della crisi del debito sovrano e del perdurare della situazione di instabilità dei mercati finanziari, una parte degli analisti stima un nuovo taglio dei tassi di riferimento allo 0,50% nel corso della prima parte del 2012.

Bce taglio dei tassi di interesse a 1% a dicembre 2011

La Banca centrale europea nel corso della riunione tenuta ieri ha nuovamente tagliato i tassi di interesse portandoli al minimo storico dell’1% e azzerando di fatto i rialzi decisi nel corso della scorsa primavera.

La decisione deriva dalla necessità di adeguare i tassi di riferimento all’attuale situazione di crisi e che, in base alle previsioni, dovrebbe registrare un primo miglioramento tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.

Garanzia obbligazioni bancarie manovra Monti

La manovra Monti salva Italia prevede anche una misura volta a rafforzare la stabilità del sistema creditizio e che consiste in una garanzia statale per le obbligazioni emesse dagli istituti bancari che risultano essere in regola sotto il profilo del patrimonio e della redditività.

Il provvedimento rappresenta l’applicazione concreta dell’impegno assunto dall’Italia in sede comunitaria e, più nel dettaglio, consiste in una garanzia fino al 30 giugno 2012 sulle passività delle banche con scadenza da tre mesi a cinque anni, oppure a partire da gennaio 2012 a sette anni per le obbligazioni garantite.

Previsioni andamento mercati azionari 2012 Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno formulato le loro previsioni in merito all’andamento dei mercati azionari nel corso del 2012, proiezioni che interessano tantissimo gli investitori, soprattutto in considerazione dell’elevata volatilità che ha caratterizzato l’andamento delle principali borse mondiali nel corso degli ultimi anni.

Le stime fornite dalla banca statunitense, tuttavia, non sono affatto positive. Goldman Sachs prevedere infatti che nel corso della prima metà prossimo anno i principali mercati azionari europei registreranno una flessione, per poi recuperare nel corso della seconda metà dell’anno.