Multa alle banche dalla Commissione Europea

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A Pakistani money exchange dealer displays foreign currency notes at his roadside stall in Karachi on August 24, 2012. The Pakistani rupee sank to an all-time low against the dollar Friday on high oil prices and forex reserve fears as the country prepared to repay nearly $400 million to the International Monetary Fund.   AFP PHOTO/ Asif HASSAN        (Photo credit should read ASIF HASSAN/AFP/GettyImages)Gli istituti di credito internazionali sanzionati per aver maneggiato i tassi interbancari Euribor e Tibor in yen usati nei mutui immobiliari e derivati sono: Deutsche Bank, Societe Generale, Barclays, Rbs, Jp Morgan, Citigroup, R P Martin, Ubs.
A seguito della multa se le autorità europee dovessero ordinare una restituzione di eventuali danni ai clienti di prodotti finanziari potrebbe esserci per gli istituti una seconda stangata.

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La multa è stata comminata per aver manipolato, con la formazione di due cartelli, i tassi interbancari Euribor e Tibor in yen impiegati in mutui immobiliari e derivati. La multa è della cifra di 1,712 miliardi. Per Deutsche bank 465,861 milioni di euro, per Societè generale di 445,884 milioni, per Rbs di 131,004 milioni per aver partecipato al cartello sui derivati prezzati in yen e stabiliti dal tasso libor, per Ebs di 260,056 milioni, per Jp morgan di 79,897 milioni, per Citigroup di 70,020 milioni, per Rp martin di 247 mila euro.

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Per Barclays e Ubs non ci sono state multe poiché hanno collaborato avisando le autorità europee dell’esistenza degli accordi segreti. Vincenzo Somma, direttore della divisione finanziaria di Altroconsumo, dice: “È ancora troppo presto per comprendere se saranno previsti dei rimborsi per i consumatori”.

Somma vede l’iter delle class action lunga e costosa: “Meglio sperare che siano le stesse autorità europee a intervenire, chiedendo alle banche di restituire il maltolto, ovvero gli interessi i cui tassi sono stati manipolati, senza necessità di intentare cause collettive da parte degli utenti danneggiati”.

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