
Un direttiva del ministero dell’Economia che è stata emanata in accordo con la presidenza del Consiglio dei ministri presieduto da Enrico Letta spiega che le intenzioni del Governo sono quelle di cambiare il mondo delle nomine dei dirigenti delle aziende a partecipazione statale. Pare infatti che in questi tipi di azienda non dovrebbero essere più eleggibili i condannati, oltre che a tutti coloro che hanno patteggiato per gravi delitti e i politici nei consigli di amministrazione delle aziende controllate del ministero del Tesoro.
