
Di conseguenza, in caso di integrale sottoscrizione il numero di azioni passerà da 1.159.152 a 1.304.046, con una percentuale di nuove azioni sul totale delle azioni ordinarie ante aumento del 12,5%.

Di conseguenza, in caso di integrale sottoscrizione il numero di azioni passerà da 1.159.152 a 1.304.046, con una percentuale di nuove azioni sul totale delle azioni ordinarie ante aumento del 12,5%.

Stamane, infatti, la società ha comunicato l’iscrizione di tale delibera presso il registro delle imprese di Roma, pertando a partire dal 3 giugno prossimo la nuova denominazione sociale diverrà efficace e al contempo verrà modificato anche il simbolo delle azioni scambiate sul Mercato Telematico Azionario di Borsa italiana, che diventerà “GTK”.

A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo viaggia in territorio positivo, con un guadagno che oscilla tra i tre e i quattro punti e mezzo percentuali.
La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta con un deciso calo per la borsa di Tokyo. L’indice azionario Nikkei-225 ha perso il 3,2%, evidenziando ancora una volta la difficile fase di mercato per l’equity nipponico, scosso la scorsa settimana dal peggior crollo da oltre due anni che aveva portato l’indice principale della borsa giapponese a perdere il 7,32% in una sola seduta. Sul mercato valutario lo yen si rafforza con instabilità della borsa di Tokyo, anche se il governo nipponico provca a minimizzare i recenti cali.

Nel dettaglio, il prossimo mercoledì potranno essere acquistati BOT semestrali con scadenza 29 novembre 2013 (Isin IT0004920085) per un ammontare complessivo massimo di 8 miliardi di euro.
Sul finire della scorsa settimana il mercato finanziario di Tokyo è finito sotto i riflettori, a causa delle violente vendite che si sono abbattute sulle azioni e i bond. Secondo gli addetti ai lavori si tratta di movimenti tecnici dovuti alla condizione di ipercomprato cronico, che si era formato su borsa e bond giapponesi a seguito del boom delle quotazioni avvenuto negli ultimi mesi. D’altronde l’indice azionario Nikkei era salito dell’80% in 6 mesi, per cui il crollo di oltre sette punti di giovedì scorso appare tutto sommato fisiologico.

Non mancano però i “ritardatari”, ovvero società che indicano il mese di luglio per il pagamento della remunerazione ai loro azionisti.

Tuttavia, secondo gli esperti, considerando la capacità dei produttori di generare cash, il gap che si è creato nel corso degli ultimi mesi è destinato ad essere colmato nel breve periodo. Di seguito la valutazione degli analisti della banca d’affari svizzera su sette titoli del settore del tabacco.

A risollevare l’andamento del titolo non è servita la promozione arrivata da Moody’s, che ha comunicato oggi di aver portato il corporate family rating di Safilo da B3 a B2 e la probabilità di default da B3-PD a B2-PD, con outlook che rimane positivo.
Sul mercato forex stiamo assistendo a una fase di elevata volatilità, generata dalla confusione sulle strategie di politica monetaria della Fed e dal clamoroso tracollo della borsa giapponese. Con un dollaro in frenata su incertezza piano QE, sul forex l’euro sta provando ad approfittarne per venir fuori dalle “zone pericolose” costituite dai supporti di breve termine di 1,2820 – 1,28 dollari. Stamattina le borse europee hanno rivisto il segno più e ciò sta favorendo anche la moneta unica, in attesa della pubblicazione dell’Ifo tedesco di maggio.