Cambio euro/dollaro supera 1,32 in attesa tassi Bce

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In attesa di conoscere le decisioni della Bce sui tassi di interesse nell’area euro, sul forex la moneta unica continua a mostrare una buona intonazione. Il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a superare la resistenza di 1,32 e a spingersi fino a 1,3242, il massimo più alto da oltre due mesi. L’exploit del cambio è avvenuto nella giornata in cui la Fed ha confermato i tassi vicino allo zero e il piano di quantitative easing da 85 miliardi di dollari al mese.

Rally dei Btp favorito dalla fiducia sull’euro

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L’ottimo andamento dei Btp può essere spiegato per lo più con la fiducia che gli investitori continuano a riporre nella moneta unica, che da fine luglio 2012 ha messo a segno uno spettacolare rally su dollaro e yen grazie alle rassicurazioni offerte da Mario Draghi e dalla politica monetaria meno accomodante intrapresa dalla Bce rispetto alle altre grandi banche centrali mondiali (Fed e BoJ in primis). D’altronde, la quotazione dei Btp è in costante miglioramento nonostante la grave crisi economica in corso in Italia, con un mix di recessione ed elevata disoccupazione.

Moody’s taglia rating Slovenia a “junk”

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Il giudizio sul merito di credito della Slovenia è stato abbassato dall’agenzia di rating Moody’s, che ha portato la valutazione sul piccolo Stato dell’ex Jugoslavia al livello “junk” (spazzatura). Lubiana è ora considerata da Moody’s un emittente con profilo speculativo. Moody’s ha tagliato il rating sovrano della Slovenia a “Ba1” da “Baa2”, evidenziando i rischi di un salvataggio. D’altronde, qualche settimana fa veniva già ipotizzato per la Slovenia salvataggio da 6-8 miliardi secondo BofA Merrill Lynch, a causa di gravi problemi nel settore bancario e nelle finanze pubbliche.

Migliori conti correnti online 2013

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I conti correnti online sono un’ottima soluzione per ridurre i costi del conto corrente, in quanto nella maggior parte dei casi sono a zero spese e offrono condizioni molto vantaggiose per il cliente rispetto ai conti correnti tradizionali.

Al riguardo CorrierEconomia ha pubblicato un’interessante classifica stilata sulla base dell’analisi condotta dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza. In particolare, sono stati messi sotto osservazione sette diversi istituti (Banca Ifis, Banca Mediolanum, Banco Popolare, Che Banca!, Fineco, ING Direct e Iwbank), valutati sulla base di due situazioni tipo.

Fiat Industrial target 2013 tagliati dopo risultati primo trimestre

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A Piazza Affari nel corso del pomeriggio, dopo la pubblicazione dei risultati relativi al primo trimestre dell’anno, il titolo Fiat industrial ha invertito la rotta e virato al ribasso fino ad essere sospeso dalle contrattazioni, anche se solo per pochi minuti.

Ad influire negativamente sul titolo sono stati non tanto i dati relativi ai primi tre mesi dell’anno, quanto più la decisione di rivedere al ribasso le previsioni per l’intero 2013.

BPM possibile emissione azioni speciali

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Nell’ambito del progetto che prevede la trasformazione di Banca Popolare di Milano in una Società per Azioni è stato predisposto un nuovo statuto attualmente all’esame dell’autorità di vigilanza.

Tale statuto, come comunicato dallo stesso istituto bancario milanese attraverso apposita nota emessa su richiesta della Consob, qualora dovesse essere approvato nella sua formulazione attuale consentirebbe alla banca di emettere una categoria speciale di azioni che saranno attribuite esclusivamente ad una costituenda Fondazione BPM.

Generali dividendo in crescita nei prossimi anni

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L’amministratore delegato di Generali, Mario Greco, nel corso di un suo intevento durante la riunione dell’Assemblea degli azionisti ha lasciato intendere l’intenzione del gruppo assicurativo di distribuire una remunerazione nel corso dei prossimi anni, facendo crescere progressivamente l’ammontare della cedola.

Contemporaneamente, l’amministratore delegato ha escluso possibili aumenti di capitale affermando che non c’è nessuna intenzione di ricorrere agli azionisti per migliorare la situazione di solvency o il patrimonio di gruppo, sia perchè si ritiene non sia una mossa giusta sia perchè si pensa non sia quello di cui la società ha bisogno.

Yen si rafforza dopo dati macro giapponesi positivi

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Stamattina è in corso una lieve rivalutazione dello yen, a seguito della pubblicazione del dato sulla produzione industriale in Giappone nel mese di marzo. Dal dato è emerso che la terza economia più grande al mondo sta recuperando, dopo aver sperimentato lo scorso anno la quinta recessione degli ultimi quindici anni e una serie interminabile di anni in deflazione. Per il quarto mese consecutivo la produzione industriale è cresciuta, questa volta a +0,2% su base mensile. Il risultato è però inferiore alle attese degli analisti e al dato precedente.

Euro in rialzo grazie a forte calo degli spread

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Il momento molto positivo del mercato obbligazionario europeo, favorito dall’eccezionale liquidità presente nel sistema e indirizzata alla ricerca di rendimenti “reali” positivi, sta sostenendo le quotazioni della moneta unica nonostante le indicazioni provenienti dai dati macroeconomici siano tutt’altro che positive. Gli ultimi market mover tedeschi hanno ormai fatto pendere l’ago della bilancia verso un imminente taglio del costo del denaro da parte della Bce, allo scopo di risollevare l’anemica economia dell’eurozona. La Bce taglierà i tassi a maggio secondo Exane Bnp Paribas, anche se qualche broker non è d’accordo.

Previsioni prezzo petrolio 2013-2014

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Gli esperti di Credit Suisse hanno una visione meno negativa degli altri analisti in merito all’andamento del prezzo del petrolio nel corso del prossimo biennio.

Gli esperti della banca d’affari elvetica, infatti, stimano che il prezzo del brent sarà di 115 dollari al barile a fine 2013 e di 105 dollari a barile nel dicembre 2014, quindi con una previsione che per il 2013 è superiore rispetto a quella fornita dal consensus.