Domanda e rendimento BTP asta 29 aprile 2013

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Come ampiamente previsto dagli analisti, la formazione del nuovo governo in Italia ha influito positivamente sull’asta di BTP a cinque e dieci anni tenuta questa mattina dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con i tassi dei titoli decennali calati sotto il 4% per la prima volta dal 2010 ad oggi.

In particolare, stamane il Tesoro italiano ha collocato BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) con scadenza 1 maggio 2023 per un ammontare complessivo di 3 miliardi di euro, pari al massimo della forchetta prestabilita e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 2 e un massimo di 3 miliardi di euro. La domanda è stata pari a 8,35 miliardi di euro, mentre il rendimento è calato al 3,94% dal 4,66% di marzo.

Mutuo importo finanziabile scende al 60% nel 2013

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Durante lo scorso anno, secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, è stata registrata una flessione del 38,6% delle abitazioni acquistate mediante il ricorso ad un mutuo, mentre se si osserva il dato riguardante il numero di abitazioni acquistate in contanti la diminuzione è stata del 15,2%.

I dati indicano quindi una indubbia congiuntura del mercato immobiliare, dovuta però in larga parte alla stretta sui finanziamenti ipotecari.

RCS aumento di capitale approvato dal Cda

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Il Consiglio di amministrazione di RCS nel corso della riunione tenuta ieri ha proposto un aumento di capitale sociale a pagamento di massimi 500 milioni di euro, di cui massimi 400 milioni in azioni ordinarie e massimi 100 milioni in azioni di risparmio di una nuova categoria rispetto a quella esistente.

La società prevede che il periodo di offerta in opzione ai soci delle azioni di nuova emissione possa completarsi entro il 31 luglio 2013, fermo restando il rilascio delle necessarie autorizzazioni dalle autorità competenti.

Sterlina sui massimi a due mesi supera 1,55 dollari

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Il periodo buio per la sterlina sembra essere ormai alle spalle. La valuta britannica è stata una delle peggiori nel primo trimestre dell’anno, a causa delle aspettative di una nuova recessione, per la debolezza delle finanze pubbliche e per il rischio di perdita del rating Tripla A da parte delle agenzie di rating. La sterlina è precipitata da 1,63 a 1,4830 dollari, toccando il livello più basso da metà 2010 lo scorso 12 marzo. Da allora il “cable” ha recuperato alla grande, dimostrando di aver incorporate tutte le notizie negative nei prezzi.

Tassi USA potrebbero restare fermi fino al 2017

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Mentre la Bce si avvia a tagliare il costo del denaro, negli Stati Uniti non dovrebbero esserci grosse novità per parecchio tempo ancora. E’ quanto emerge dal consensus degli analisti e dalle proiezioni del mercato stesso. Tuttavia, qualche operatore finanziario ricorda che in passato la Fed si è spesso mossa in modo precipitoso sui tassi di interesse, a causa di forti pressioni provenienti dal mercato valutario o dalla politica. Si tratta di un’ipotesi che non può essere scartata del tutto. Pimco, principale gestore obbligazionario al mondo, consiglia di tenere sotto controllo il tasso ufficiale reale di lungo periodo atteso.

Azioni settore lusso consigliate da Citigroup

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Il settore del lusso continua a suscitare l’interesse degli investitori in quanto continua ad essere tra i pochi in grado di resistere alla situazione di crisi e all’elevata volatilità dei mercati finanziari. Non a caso sono in molti a riservare parte del proprio portafoglio azionario a tale comparto, considerato alla stregua dei settori difensivi.

Nell’ambito del comparto del lusso, gli analisti di Citigroup hanno espresso la loro valutazione su cinque titoli azionari europei facenti parte di tale settore, ovvero Swatch, Richemont, Lvmh, Hermes e Burberry.

Tassi conti deposito non vincolati 2013

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I conti deposito sono una sorta di salvadanaio virtuale su cui far confluire i risparmi per ottenere una remunerazione solitamente superiore rispetto a quella riconosciuta dai conti correnti.

Ad oggi, tuttavia, ad essere convenienti sono soprattutto i rendimenti dei conti deposito vincolati 2013, dal momento che la maggior parte delle banche che offre questa tipologia di prodotto ha preferito strutturare l’offerta in maniera tale da spingere il risparmiatore ad aprire delle linee vincolate al fine di ottenere una remunerazione maggiore.

Dividendi di maggio 2013

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A maggio 2013 la stagione dei dividendi entra nel vivo. Come di consueto, infatti, anche quest’anno la maggior parte delle società quotate a Piazza Affari ha scelto questo mese, in particolar modo la data del 20 maggio 2013, per staccare il dividendo deliberato in favore degli azionisti relativamente all’esercizio 2012.

Si comincia con il 6 maggio 2013, quando staccheranno il dividendo a favore degli azionisti Banca Ifis (0,37 euro), Banca Popolare di Sondrio (0,033 euro), Banca Profilo (0,002 euro), B&C Speakers (0,28 euro), Cad.It (0,3 euro), Conafi Prestito (0,06 euro), Credito Bergamasco (0,55 euro), Esprinet (0,089 euro), Mutuionline (0,12 euro), Save (0,43672 euro) e Valsoia (0,17 euro).

Domanda e rendimento BOT asta 26 aprile 2013

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Il rendimento dei BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) semestrali con scadenza 31 ottobre 2013 collocati oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha registrato un nuovo calo toccando il minimo storico dello 0,503%, rispetto allo 0,831% registrato in occasione dell’asta tenuta lo scorso mese e avente ad oggetto titoli di Stato di uguale tipologia e durata.

La domanda è stata piuttosto sostenuta, arrivando a toccare gli 11 miliardi di richieste, circostanza che ha consentito al Tesoro di collocare l’intero ammontare offerto, pari a 8 miliardi di euro.

Fiat ipotesi sentenza sfavorevole su Chrysler

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A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Fiat viaggia in territorio negativo segnando a circa un’ora dall’apertura della seduta una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 4,726 euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo sono soprattutto le ultime dichiarazioni del giudice della corte del Delaware, Donald Parsons, chiamato ad esprimersi sul contenzione tra Fiat e Veba (il fondo Uaw – United Auto Workers) in merito alla call option.