
Tra i titoli consigliati figura Breitburn, quotato sul Nasdaq con una capitalizzazione di 1,86 miliardi di dollari. Il titolo vanta un ritorno totale ad un anno del 13,6% e un rendimento della cedola del 10%.

Tra i titoli consigliati figura Breitburn, quotato sul Nasdaq con una capitalizzazione di 1,86 miliardi di dollari. Il titolo vanta un ritorno totale ad un anno del 13,6% e un rendimento della cedola del 10%.

Un aiuto al riguardo arriva dalle previsioni degli analisti e dal loro giudizio sui singoli comparti. In particolare, gli analisti di Credit Suisse in un recente report hanno indicato il loro giudizio su ciascun singolo settore azionario.

Si tratta di Tod’s, il cui target price è stato portato da 96 euro a 100 euro, e di Salvatore Ferragamo, con prezzo obiettivo portato da 19 a 20 euro. Gli analisti hanno ribadito rating “neutral” su entrambi i titoli.

A spingere al rialzo il titolo della società attiva nel settore Engineering & Construction (E&C), Tecnologia e Servizi è stata la nomina di Pierroberto Folgiero in qualità di nuovo amministratore delegato ad opera del Consiglio di amministrazione nel corso della riunione tenuta ieri in serata.

La decisione era stata ampiamente prevista dagli analisti, anzi, molti di questi avevano addirittura ipotizzato un taglio maggiore, di mezzo punto percentuale, che avrebbe quindi portato i tassi allo 0,25%. Alla luce di ciò e delle parole pronunciate da Mario Draghi durante la consueta conferenza stampa che ha seguito la riunione di politica monetaria di ieri, gli esperti di Intesa Sanpaolo hanno fatto sapere di prevedere un nuovo taglio dei tassi entro l’estate, probabilmente in occasione della riunione di giugno o di luglio 2013.
Il rally dei titoli di stato italiani non accenna a fermarsi. Stamattina la carta italiana continua a essere una delle opzioni preferite degli investitori sul mercato obbligazionario europeo. Nelle ultime due settimaneè avvenuta una drastica riduzione dei tassi, favorita dalla rielezione di Giorgio Napolitano a capo dello Stato e dalla nomina di Enrico Letta come premier del nuovo governo. Il superamento della crisi politico-istituzionale ha spinto gli investitori a fare incetta di bond pubblici italiani, che comunque vengono acquistati per lo più da banche e assicurazioni della Penisola.
La giornata di ieri è stata caratterizzata dall’annuncio della Bce del nuovo livello dei tassi di interesse nell’area euro. Il tasso Refi è sceso sul nuovo minimo storico dello 0,5%, a seguito del taglio di un quarto di punto effettuato dall’Eurotower. Si tratta della prima modifica dei tassi dell’anno, che in realtà arriva dopo ben dieci mesi di immobilismo. Sul forex grande volatilità sul tasso di cambio euro/dollaro che, dopo l’ascesa fino a 1,3220 circa, è crollato fin sotto 1,3040.

La decisione è arrivata dopo la pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del primo trimestre 2013, archiviato dalla società quotata a Piazza Affari con dati inferiori rispetto alle stime del consenso soprattutto a causa delle minori vendite e del mix sfavorevole negli Stati Uniti.

La performance positiva messa a segno dal titolo è stata ricondotta dagli analisti alla ricostituzione del flottante derivante dalla decisione di Salini di non adempiere all’obbligo di acquisto sulle restanti azioni e quindi di non procedere al delisting del titolo dal listino di Piazza Affari, con conseguente ripristino di un flottante sufficiente a garantire regolari contrattazioni.

Nel periodo in esame il gruppo ha registrato un incremento del numero dei clienti pari al 5,3%, raggiungendo un totale di 1,861 milioni, mentre gli investimenti per la fibra ottica sono saliti del 13% a 126 milioni di euro.