
Nello stesso giorno non verranno offerti BOT con scadenza a tre mesi, una tipologia di titoli che ricordiamo viene collocata dal MEF nello stesso giorno del collocamento di BOT a un anno solo in presenza di specifiche esigenze di cassa.

Nello stesso giorno non verranno offerti BOT con scadenza a tre mesi, una tipologia di titoli che ricordiamo viene collocata dal MEF nello stesso giorno del collocamento di BOT a un anno solo in presenza di specifiche esigenze di cassa.

Il meeting di ieri della Bce non ha prodotto sorprese sui tassi di interesse. Il livello fissato dal Consiglio Direttivo dell’Eurotower resta sempre lo 0,75%. Qualche indicazione in più è arrivata dalla conferenza stampa di Mario Draghi, che ha effettuato alcune riflessioni sull’andamento del cambio dell’euro. Draghi ha sottolineato che la Bce non si occupa di questioni relative al cambio e in linea generale ha preferito non sbilanciarsi su possibili interventi futuri. Tuttavia, Draghi ha poi dichiarato che il cambio è comunque importante ai fini della crescita e della stabilità dei prezzi.

L’Ebitda è sceso del 20,9% a 101,8 milioni di euro, tuttavia se si esclude l’impatto del sisma la marginalità sarebbe stata superiore di circa 31 milioni. L’utile netto rettificato è invece calato del 28,2% a 42,1 milioni, con un impatto del terremoto stimato in circa 20 milioni.

In particolare, gli analisti di Kepler, Nomura, Banca Akros e Equita sim hanno ribadito rating “buy” sul titolo, continuando quindi a consigliare agli investitori l’acquisto delle azioni Terna, e al contempo hanno alzato il prezzo obiettivo rispettivamente da 3,4 euro a 3,5 euro, da 3,3 euro a 3,45 euro, da 3,3 euro a 3,6 euro e da 3,22 euro a 3,53 euro.

Stamattina il Tesoro spagnolo ha effettuato un’asta di titoli di stato a medio-lungo termine. Rispetto allo scorso gennaio i tassi sono aumentati, mentre resta sostenuta la domanda dei Bonos da parte degli investitori internazionali. La Spagna è riuscita a collocare titoli di stato con scadenza 2015, 2018 e 2029 per un ammontare complessivo di 4,61 miliardi di euro. Ciò vuol dire che il Tesoro iberico ha piazzato bond per una cifra superiore all’importo inizialmente previsto, ovvero 4,5 miliardi di euro. Volatilità sui mercati europei, spread sovrani in leggero rialzo.

Il prezzo offerto da Salini, ricordiamo, incorpora un premio del 4,6% rispetto al prezzo di chiusura di ieri ed è comprensivo dell’eventuale dividendo relativo all’esercizio 2012.

Oggi la Banca Centrale Europea comunicherà le proprie decisioni di politica monetaria ai mercati. Alle ore 13,45 sarà annunciato il livello dei tassi di interesse nella zona euro, che quasi certamente resterà fermo sui minimi storici allo 0,75%. Alle ore 14,30, invece, sarà la volta della conferenza stampa di Mario Draghi, numero uno dell’Eurotower, che potrebbe effettuare qualche dichiarazione sul tema più caldo dei mercati finanziari, ovvero la cosiddetta “guerra delle valute”. Stamattina sul forex l’euro è partita al rialzo, guadagnando terreno nei confronti delle major currencies.

Lo scopo è quello di intraprendere un percorso che consenta di garantire la continuità aziendale in un orizzonte temporale di lungo periodo, nel rispetto della parità di trattamento fra i creditori mediante la creazione di un contesto di protezione rispetto ad azioni esecutive e cautelari che dovessero essere eventualmente promosse nei confronti delle società.

Al contempo, tuttavia, sono state ridotte le stime 2012 sui ricavi da 6,129 miliardi a 6,097 miliardi, sull’ebitda 2012 da 588,3 a 580,2 milioni e sull’utile netto da 98,8 a 92,6 milioni di euro. Allo stesso modo, sono state riviste al ribasso le previsioni relative all’esercizio 2013, con un ebitda a 586,3 milioni e un eps del 30% inferiore a quello del consenso.

Il nuovo piano strategico è stato approvato oggi dal Consiglio di amministrazione, riunitosi sotto la presidenza di Luigi Roth, e prevede al termine del periodo di riferimento un un rafforzamento dell’Ebitda margin ad oltre l’80% nel 2017 e una riduzione dell’indebitamento per circa 600 milioni di euro.