Cos’è la Tobin Tax

La Tobin Tax è una tassa applicata sulle transazioni finanziarie allo scopo di stabilizzare i loro flussi e favorire un gettito alternativo per le casse pubbliche.

L’idea in realtà non è nuova, dal momento che in passato alcuni Paesi hanno tentato di prelevare fondi in questo modo. Dopo che l’idea fu lanciata nel 1972 da James Tobin, economista americano che vinse il premio Nobel nel 1981 e da cui la tassa prende il nome, il primo Paese a tentare l’esperimento fu la Svezia, che nel 1994 introdusse un prelievo dello 0,5% a tutti gli acquisti di titoli azionari e alle stock option.

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Quotazione Euro/Dollaro 23 ottobre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha iniziato la seduta in ribasso, mostrando una quotazione di poco inferiore a 1,3040. La moneta unica europea è interessata da forti vendite, a pochi minuti dall’inizio delle contrattazioni in Europa, a seguito del downgrade di Moody’s su 5 regioni autonome spagnole che sono state tutte declassate al livello “junk” (spazzatura). Tra queste figura anche la ricca regione della Catalogna, da qualche tempo spinge per la secessione. Ieri il cambio euro/dollaro era salito fino a 1,3083, ma su questi livelli è stato respinto.

Dettagli aumento di capitale Sintesi 2012

Parte oggi lunedì 22 ottobre e si concluderà martedì 13 novembre l’aumento di capitale attraverso il quale Sintesi otterrà le risorse necessarie per appianare le perdite risultati dalla situazione patrimoniale al 10 luglio scorso.

Più nel dettaglio, nell’ambito di tale operazione verranno emesse massime 41.206.650 nuove azioni ad un prezzo di 0,1213 euro ciascuna (prezzo di chiusura venerdì 19 ottobre 1,866 euro), ne deriva quindi che in caso di integrale sottoscrizione il controvalore complessivo dell’operazione sarà pari a 4.998.367 euro.

Previsioni ribassiste per il rame a 12 mesi

Le minori probabilità di intervento delle autorità monetarie cinesi per dare stimolo all’economia del Dragone potrebbero avere un impatto negativo sui prezzi del rame. In effetti a settembre la Cina ha importato quasi 395mila tonnellate di rame raffinato, ovvero l’11% in più rispetto ad agosto. L’import di rottami di rame è salito invece del 4,5%. Le esportazioni totali della Cina sono salite di quasi il 10% rispetto a dodici mesi fa, facendo nettamente meglio delle stime di consensus. A questo punto sembra meno probabile un intervento delle autorità monetarie cinesi.

Previsioni Danieli & C. esercizio 2012-2013

Danieli & C. prevede di riuscire a realizzare al termine dell’esercizio 2012/2013 un fatturato compreso tra 2,9 e 3,1 miliardi di euro, un ebitda compreso tra 300 e 350 milioni di euro e un backlog compreso tra 3,1 e 3,3 miliardi di euro.

Sia le stime del fatturato che quelle dell’ebitda sono in linea con i risultati realizzati nel precedente esercizio, mentre per il backlog le previsioni sono leggermente inferiori rispetto al dato relativo all’esercizio 2011/2012.

Snam risente stacco cedola e taglio target price

A Piazza Affari stamane il titolo Snam risente dello stacco dell’acconto sul dividendo pari a 0,10 euro per azione e del taglio del target price da 4,25 a 4,10 euro annunciato da Citigroup.

La banca d’affari statunitense, in particolare, pur ribadendo rating “buy” sul titolo ha deciso di limare il prezzo obiettivo in vista dei conti relativi ai primi nove mesi dell’anno, che ricordiamo verranno diffusi dalla società il 26 ottobre prossimo.

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Dollaro ai massimi a 3 mesi sullo Yen vede quota 80

Il trend negativo dello yen giapponese sembra potersi consolidare già all’inizio della nuova ottava, dopo che sul finire della scorsa settimana la valuta nipponica sembrava voler rialzare la testa a seguito del minore appetito per il rischio dovuto all’improvviso calo dei listini azionari. Stamattina sul Forex il tasso di cambio dollaro/yen è salito sui massimi più alti da oltre 3 mesi, toccando quota 79,67. La quotazione ha raggiunto un’area di resistenza giornaliera molto importante.

Aste BTP novembre 2012

L’ottimo risultato registrato in occasione del collocamento di BTP Italia di ottobre lascia sperare in un ritorno di fiducia degli investitori verso i titoli governativi italiani, pertanto le aste in programma a novembre, salvo il verificarsi di eventi ad oggi non prevedibili, dovrebbero concludersi positivamente, anche in considerazione della riduzione dell’ammontare offerto annunciata dal MEF a fronte dell’ampia raccolta realizzata con i titoli indicizzati all’inflazione italiana.

Aste BOT novembre 2012

Alla luce dell’ottimo risultato ottenuto in occasione della terza emissione di BTP Italia, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato l’intenzione di ridurre le emissioni di titoli di Stato di novembre e dicembre 2012. Il taglio riguarderà però l’ammontare di titoli collocati e non le aste, che si terranno secondo il calendario già noto.

In particolare, per quanto riguarda i BOT (Buoni Ordinari del Tesoro), a novembre si terranno come di consueto due distinte aste, una avente ad oggetto il collocamento di titoli con scadenza a dodici mesi (e eventualmente anche a tre mesi) e una riguardante titoli con scadenza a sei mesi.

Aumento di capitale RCS probabile secondo Bazoli

Giovanni Bazoli, componente del patto di sindacato di RCS attraverso la finanziaria bresciana Mittel e presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, si è detto certo che il gruppo editoriale deciderà di optare per un aumento di capitale e che tale operazione sarà uno dei punti salienti del piano industriale a cui sta lavorando l’amministratore delegato Pietro Scott Jovane.

Bazoli ha infatti spiegato che nel corso dell’assemblea tenuta nei giorni scorsi è emerso come prevalente l’orientamento di procedere ad un’operazione di ricapitalizzazione ma di aspettare il piano industriale.