
Le minori probabilità di intervento delle autorità monetarie cinesi per dare stimolo all’economia del Dragone potrebbero avere un impatto negativo sui prezzi del rame. In effetti a settembre la Cina ha importato quasi 395mila tonnellate di rame raffinato, ovvero l’11% in più rispetto ad agosto. L’import di rottami di rame è salito invece del 4,5%. Le esportazioni totali della Cina sono salite di quasi il 10% rispetto a dodici mesi fa, facendo nettamente meglio delle stime di consensus. A questo punto sembra meno probabile un intervento delle autorità monetarie cinesi.