Banca Centrale svizzera viene attaccata da Standard & Poor’s

L’agenzia di rating Standard & Poor’s attacca la SNB, ovvero la Banca Centrale svizzera (Swiss National Bank). Secondo S&P, nei primi sette mesi del 2012, l’istituto centrale elvetico avrebbe acquistato circa 80 miliardi di euro di titoli di stato di paesi “core” della zona euro, ovvero di Germania, Olanda, Francia, Finlandia e Austria. Secondo l’agenzia la SNB avrebbe così contribuito ad alimentare le forti pressioni sugli spread sovrani, offrendo un vantaggio competitivo ai pesi core europei sotto forma di bassi tassi di interesse.

Morgan Stanley consiglia di acquistare oro

Da quando la Federal Reserve ha lanciato il terzo round di allentamento monetario (QE3), lo scorso 13 settembre, banche d’affari e broker hanno cominciato a raccomandare l’acquisto di oro in vista di una probabile svalutazione del dollaro americano e di un aumento dell’inflazione nel medio periodo. L’oro resta il bene rifugio per eccellenza sui mercati finanziari in un momento in cui c’è scarsa fiducia sulla moneta cartacea, considerando i continui interventi delle banche centrali volti a inondare i mercati con nuova liquidità.

Domanda e rendimento CTZ e BTP€i 25 settembre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze questa mattina ha collocato CTZ (Certificati Zero Coupon) per un ammontare complessivo pari a 3,98 miliardi euro, cifra che si colloca nella parte alta della forchetta prestabilita e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 3 e un massimo di 4 miliardi di euro.

Il rapporto di copertura, dato dalla differenza tra ammontare richiesto e ammontare offerto, è risultato pari a 1,65, in calo rispetto all’1,95 registrato in occasione dell’asta tenuta lo scorso mese. In calo anche il rendimento, che è sceso al 2,532% dal 3,064% dell’asta di agosto, con un ulteriore calo di mezzo punto percentuale rispetto ai livelli minimi di marzo e ben lontano dal rendimento del 4,86% registrato a luglio.

Tre offerte per asset televisivi Telecom Italia

Ieri nel tardo pomeriggio è scaduto il termine per la presentazione di offerte non vincolanti per gli asset che Telecom Italia ha messo in vendita, ovvero i canali televisivi La7 e Mtv e i tre multiplex digitali.

Ebbene, secondo quanto riferito questa mattina da alcune indiscrezioni di stampa, per i due canali televisivi le offerte pervenute alla compagnia telefonica italiana sarebbero tre in tutto, mentre per quanto riguarda le strutture di trasmissione in digitale il numero delle offerte potrebbe essere più ampio.

Dettagli asta BTP a 5 e 10 anni e CCTeu 27 settembre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato di aver disposto per il giorno 27 settembre la consueta asta mensile avente ad oggetto il collocamento di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) con durata a cinque e dieci anni, nonché di CCTeu (Certificati di Credito del Tesoro indicizzati all’Euribor).

Più nel dettaglio, il prossimo giovedì verrà offerta sul mercato la quinta tranche di CCTeu con decorrenza 5 dicembre 2011, scadenza 15 giugno 2017 (ISIN: IT0004809809) e tasso di interesse semestrale lordo pari al tasso Euribor a sei mesi maggiorato del 2,50%, più la cedola semestrale in corso, con scadenza 15 dicembre 2012, pari all’1,748%. Il tasso lordo annuo risulta quindi pari al 3,439%. L’ammontare nominale dell’emissione è compreso tra un minimo di 500 milioni di euro e un massimo di 1.000 milioni di euro.

Terza emissione BTP Italia dal 15 al 18 ottobre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso apposito comunicato stampa diffuso nel tardo pomeriggio di ieri ha informato che la prossima emissione di BTP Italia si terrà ad ottobre, da lunedì 15 a giovedì 18 compresi.

Le altre informazioni sul collocamento, come il tasso minimo garantito e eventuali limitazione in termini di ammontare massimo collocabile, verranno rese note nei giorni a ridosso del collocamento.

euro-dollaro

Analisi tecnica Euro/Dollaro 25 settembre 2012

Continua la fase di incertezza sui mercati, nonostante le nuove iniezioni di liquidità promosse dalla Federal Reserve e dalla Bank of Japan. Alcuni analisti finanziari, che non vedono di buon occhio questo genere di politiche monetarie non convenzionali, ritengono che sia in atto una “trappola della liquidità”, mentre i più ottimisti sono convinti che a breve possa tornare l’appetito per il rischio. Finora, però, sui mercati valutari gli investitori stanno acquistando dollari americani e yen, mettendo nuovamente da parte l’euro.

Sorin piano strategico 2012-2017

Il Consiglio di amministrazione di Sorin durante la riunione dello scorso 20 settembre ha approvato il piano strategico 2012-2013, che prevede tre importanti obiettivi sul fronte dei ricavi, ovvero: una crescita media annua dei ricavi della Business Unit Cardiopulmonary compresa tra il 2% e il 4%; una crescita media annua attesa dei ricavi della Business Unit Cardiac Rhythm Management compresa tra il 2% e il 4%; una crescita media annua dei ricavi della Business Unit Heart Valves compresa tra il 7% e il 9%.

Guerra delle valute tra dollaro, euro e yen

La scorsa settimana il ministro delle Finanze brasiliano Guido Mantenga ha dichiarato che è in corso una “guerra valutaria”. La stessa frase fu pronunciata da mantenga un paio d’anni fa, quando la Fed aumentò l’immissione di liquidità nel sistema per rilanciare la propria economia. Con il lancio del QE3 molti paesi sono ora nervosi nei confronti di Bernanke, che aprendo i rubinetti della liquidità sta chiaramente provando a mantenere debole il biglietto verde. Il Brasile ha reagito con operazioni a mercati aperti vendendo real e comprando dollari.

Dettagli asta CTZ e BTP€i 25 settembre 2012

Il Ministero dell’Economia attraverso apposito comunicato stampa ha fornito i dettagli del collocamento disposto per il 25 settembre 2012 e avente ad oggetto il collocamento di CTZ (Certificati Zero Coupon) e BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea).

Più nel dettaglio, nella data sopra indicata verrà collocata la prima tranche di CTZ con decorrenza 28 settembre 2012 e scadenza 30 settembre 2014 (ISIN da attribuire) per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 3.000 milioni e un massimo di 4.000 milioni di euro.