Dettagli asta BOT 26 settembre 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso apposito comunicato stampa ha informato di aver disposto per il giorno 26 settembre 2012 un’asta avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) semestrali (181 giorni) con scadenza 28 marzo 2013 per un ammontare massimo pari a 9.000 milioni di euro.

Il meccanismo utilizzato per il collocamento sarà quello dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento.

Quotazione Euro/Dollaro 24 settembre 2012

La quotazione di euro/dollaro resta abbondantemente sotto la soglia di 1,30 ad inizio ottava. Stamattina, poco prima delle ore 8, il tasso di cambio euro/dollaro era a 1,2950, dimostrando ancora una certa debolezza manifestatasi tra l’altro anche nel corso degli ultimi giorni. Dopo aver toccato il massimo più alto degli ultimi 4 mesi a 1,3170, il cambio è sceso fino in area 1,2920 perdendo l’1,93%. A nulla è valso finora l’interventismo delle banche centrali, ma gli analisti finanziari sono pronti a scommettere su una ripresa del cambio nel brevissimo periodo.

Mid-small cap italiane consigliate da Intermonte

Gli analisti di Intermonte consigliano agli investitori di puntare sulle mid-small cap italiane, alla luce delle potenzialità di crescita in caso di miglioramento del contesto economico e finanziario.

Gli esperti, in particolare, hanno sottolineato la flessione di circa diciassette punti percentuali registrata dalla fine di luglio ad oggi dall’indice Ftse Italy Small Cap rispetto all’FTSE Mib, che ha quindi toccato i livelli minimi degli ultimi dieci anni soprattutto a causa di un evidente peggioramento in termini di rapporto prezzo/utile e del rapporto prezzo/book value.

Enel ha dei problemi da risolvere secondo Société Générale

Société Générale ha avviato la copertura sul titolo Enel fissando rating “buy” e target price a 3,50 euro. Gli analisti della banca francese, dunque, consigliano agli investitori di includere le azioni Enel nel loro portafoglio di investimenti, ma nonostante questo ritengono che la società debba risolvere al più presto alcune importanti questioni.

Anzitutto, il colosso energetico deve porre rimedio al suo indebitamento. Al riguardo, gli analisti francesi hanno sottolineato che il problema interessa principalmente l’Italia, dal momento che in America Latina si produce la maggior parte del flusso di cassa, ricordando che questo problema ha portato il management a tagliare il dividendo e a ridurre il suo payout dal 60% al 40%.

Consigli sul settore delle utility da Nomura

Gli analisti di Nomura giudicano il settore delle utility poco attraente alla luce dell’eccesso di capacità, della forte concorrenza che arriva dal settore delle energie rinnovabili, della drastica riduzione della domanda per via della crisi economica e della frequente promozione di misure volte ad ottenere una maggiore efficienza energetica.

A questo bisogna poi aggiungere l’elevato indebitamento della maggior parte delle società che operano nel settore, una crescita bassa e il rischio di misure controproducenti a livello politico.

Sterlina ai massimi da settembre 2011

Continua il rally spettacolare della sterlina contro il dollaro americano. Stamattinail tasso di cambio sterlina/dollaro è salito sopra 1,63, toccando il livello più alto da settembre 2011 a 1,6308. A dare slancio al cable sui mercati valutari è stata la diffusione del dato relativo all’indebitamento netto britannico nel settore pubblico. Il risultato è stato migliore delle attese degli analisti finanziari. Infatti, ad agosto il saldo negativo – escluso gli interventi nel settore finanziario – si è attestato a 14,4 miliardi di pound.

Data di pagamento acconto sul dividendo Eni

L’acconto sul dividendo Eni di 0,54 euro per azione annunciato in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del primo semestre dell’anno verrà messo in pagamento il 27 settembre 2012, con data di stacco della cedola il giorno 24 dello stesso mese.

Gli azionisti Eni dunque, già la prossima settimana intascheranno un anticipo sul dividendo relativo all’esercizio in corso. Il saldo, come di consueto, verrà corrisposto nel corso della prima parte del prossimo anno, dopo che il Consiglio di amministrazione avrà deliberato l’ammontare complessivo della cedola a seguito dell’esame e dell’approvazione dei risultati realizzati nel corso dell’intero anno.

Target price Euro/Dollaro fine settembre 2012

Dopo il rally estivo il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a consolidare i guadagni fino a metà settembre, poi da qualche giorno sono scattate importanti prese di beneficio che comunque non hanno messo in pericolo la solidità del trend rialzista di breve-medio periodo. Il cambio euro/dollaro è salito fino in area 1,3170 il 16 settembre, a seguito di una lunga cavalcata al rialzo iniziata dai minimi di fine luglio scorso in area 1,2040. Da allora c’è stato un apprezzamento del cambio del 9,4% circa.

Titoli bancari sospesi per eccesso di ribasso

Nel corso del pomeriggio diversi titoli quotati a Piazza Affari e facenti parte del settore bancario sono stati sospesi per eccesso di ribasso.

La performance estremamente negativa registrata nella seduta odierna dalle principali banche quotate sul listino milanese arriva a pochi giorni dalla revoca del divieto di vendite allo scoperto sui titoli del comparto finanziario da parte della Consob dopo lo stop imposto lo scorso 27 luglio, andando quindi a riaccendere il dibattito sugli effetti negativi dello short selling in tema di volatilità del mercato.

Bilancio Mediobanca esercizio 2011/2012

Mediobanca ha archiviato l’esercizio 2011/2012 con un margine di interesse in calo dell’11,1%, da 429,3 a 381,6 milioni di euro, i proventi da negoziazione sono passati da 169,2 a 256,4 milioni di euro mentre le commissioni e gli altri proventi sono diminuiti del 12,5% da 315,1 a 275,6 milioni di euro.

Le rettifiche su crediti sono risultate pari a 134,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 100,3 milioni di euro dell’esercizio precedente, soprattutto per via dei maggiori accantonamenti nel comparto wholesale.