Diritti inoptati Fondiaria Sai tutti collocati nel secondo giorno

Il pericolo che le banche facenti parte del consorzio di garanzia avrebbero dovuto accollarsi gran parte dei diritti inoptati pare sia stato scongiurato.

Secondo quanto riferito da Reuters, infatti, nel corso del secondo dei cinque giorni di asta sull’inoptato dell’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro lanciato lo scorso luglio, Fondiaria Sai sarebbe riuscita a cedere 1.153.386 diritti riguardanti azioni ordinarie al prezzo simbolico di 0,0002 euro, che si aggiungono ai 975 diritti venduti nell’asta di ieri.

Previsioni mercato commodity settembre 2012

Il clima di ritrovata fiducia sui mercati internazionali, a seguito delle dichiarazioni di Mario Draghi a difesa dell’euro, ha creato le condizioni per un interessante rally degli asset più rischiosi, in particolare delle commodity. Le materie prime hanno beneficiato non solo del miglioramento del sentiment di mercato, ma anche di fattori di carattere fondamentale e macroeconomico. Il rally di alcune commodity è stato provocato da shock sull’offerta (come per le materie prime agricole), ma anche dall’attesa di nuove misure di stimolo per sostenere l’economia da parte di Stati Uniti e Cina.

Analisi tecnica cambio Euro/Dollaro 4 settembre 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro continua a mostrare un trend emergente rialzista abbastanza solido, con le quotazioni che si stanno sempre più avvicinando verso aree di resistenze importanti. Dopo aver trascorso quasi tutta la seduta in forte congestione, a causa anche della mancanza di contrattazioni a Wall Street (chiusa per festività), ieri pomeriggio il cambio euro/dollaro ha avuto un sussulto dopo le parole del governatore della Bce, Mario Draghi.

Andamento asta diritti inoptati FonSai Unipol nel primo giorno

Ha preso il via oggi l’asta sui diritti inoptati derivanti dall’aumento di capitale di Fondiaria Sai e Unipol lanciato lo scorso luglio e finalizzato all’integrazione tra le due compagnie assicurative.

Tali aste, ricordiamo, sono state fatte slittare alla prima settimana di settembre soprattutto per scongiurare il pericolo che, a causa del periodo di ferie, le banche facenti parte del consorzio di garanzia sarebbero state costrette ad accollarsi gran parte dell’inoptato.

Titolo Rcs ancora in rialzo

A Piazza Affari il titolo RcsMediagroup continua a registrare un forte rialzo. In tarda mattinata segna infatti un progresso di oltre quattordici punti percentuali a 1,628 euro, dopo che durante la scorsa settimana gli scambi sono arrivati a superare l’1% del capitale e le quotazioni hanno triplicato il loro valore.

Neanche i monitoraggi della Consob sono riusciti a far luce sui reali motivi che stanno spingendo in alto il titolo del gruppo editoriale, in quanto hanno solo confermato la stragrande prevalenza di scambi infragiornalieri, movimentati soprattutto da Fineco e IWBank, per cui è stata esclusa l’ipotesi che sia in atto una vera e propria scalata.

Campari acquisisce Lascelles de Mercado

A Piazza Affari il titolo Campari segna a poco più di un’ora dall’apertura della seduta un rialzo di oltre quattro punti e mezzo percentuali a 5,71 euro, una performance da ricondurre in larga parte all’annuncio della firma di un accordo che ha ad oggetto l’acquisizione di una quota dell’81,4% della società jamaicana Lascelles de Mercado.

Tale accordo, più nel dettaglio, prevede che l’acquisizione della suddetta quota da parte di Campari avvenga tramite un’offerta pubblica di acquisto rivolta al consiglio di amministrazione della società e all’azionariato per l’acquisto di tutte le azioni ordinarie e privilegiate emesse.

Rating Svizzera AAA confermato da Moody’s

L’agenzia di rating Moody’s ha deciso di confermare il rating AAA per la Svizzera. Si tratta del livello di affidabilità creditizia più elevato in assoluto, che pone ancora la Confederazione Elvetica nel novero degli emittenti più solidi al mondo. L’outlook per i prossimi trimestri resta stabile. Nessun movimento di rilievo è stato riscontrato sul franco svizzero che, sebbene sia sempre considerato una valuta rifugio dagli investitori internazionali, resta ancora bloccato a causa del continuo intervento della Swiss National Bank (SNB) per mantenere bloccato il cambio euro/franco sul peg di 1,20.

Previsioni cambio Euro/Dollaro 3 settembre 2012

La moneta unica europea sta vivendo un buon momento, nonostante sul finire di luglio la maggior parte degli operatori finanziari si aspettava un nuovo deciso attacco della speculazione internazionale per colpire il debito pubblico dei paesi continentali maggiormente in difficoltà, come Italia e Spagna. L’euro, invece, ha rialzato la testa ed è riuscito ad apprezzarsi molto soprattutto contro quelle valute che avevano mostrato una forza straordinaria fino al termine del mese di luglio, come dollaro australiano e dollaro canadese.

Dividendo 2013 Dada non distribuito secondo Mediobanca

A seguito della pubblicazione dei risultati realizzati da Dada nel corso del primo semestre dell’esercizio 2012, gli analisti di Mediobanca hanno rivisto al rialzo il target price sul titolo portandolo da 4,07 a 4,35 euro e hanno confermato al contempo rating “outperform”.

Al contempo inoltre, gli esperti di Piazzetta Cuccia hanno fornito le loro previsioni sul dividendo, affermando che a loro avviso il gruppo quotato a Piazza Affari non distribuirà alcuna cedola ai propri azionisti nel corso della prima parte del 2013 in relazione all’esercizio 2012.

Aste BOT ottobre 2012

I BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) sono titoli di Stato che prediligono soprattutto coloro che sono alla ricerca di un investimento a breve termine. La durata di tale buoni può infatti essere di tre, sei o dodici mesi.

I BOT possono essere acquistati sul mercato secondario oppure in occasione delle consuete aste mensili disposte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. In quest’ultimo caso, tuttavia, occorre servirsi dell’intermediazione della propria banca, in quanto l’accesso diretto all’asta non è consentito al risparmiatore/investitore privato.