Spagna recessione peggiora nell’ultimo trimestre 2012

di ND82 Commenta

Rispetto al trimestre precedente, il pil spagnolo è diminuito dello 0,8%. L’istituto di statistica Ine aveva pronosticato un calo dello 0,7%, come del resto anche gli analisti finanziari

La Spagna continua ad essere uno dei punti deboli dell’area euro. Il paese iberico soffre da tempo di grossi problemi nel settore bancario, messo in ginocchio dallo scoppio della crisi immobiliare. Inoltre, Madrid deve fare i conti con un deficit e l’indebitamento pubblico in crescita, senza dimenticare il livello di disoccupazione su livelli al dir poco allarmanti. Intanto, si aggrava anche la recessione, che nell’ultimo trimestre del 2012 ha sperimentato una brusca accelerazione. Rispetto al trimestre precedente, il pil spagnolo è diminuito dello 0,8%.

L’istituto di statistica Ine aveva pronosticato un calo dello 0,7%, come del resto anche gli analisti finanziari. Nello stesso periodo del 2011, invece, il pil spagnolo era diminuito solo dello 0,3%. Il 2012 si chiude complessivamente con una contrazione del pil pari all’1,42%, appena inferiore alle stime del governo centrale ferme a -1,5%. A pesare sulla crescita è il crollo della domanda interna, ma anche la debolezza del settore costruzioni e degli investimenti.

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La Spagna resta ancora la quarta economia dell’area euro, ma ora rischia di essere contagiata anche dalla crisi politica italiana. Sul mercato secondario dei titoli di stato i Bonos spagnoli restano sotto pressione. Lo spread Bonos-Bund è a 368,6 punti base, per un rendimento del titolo decennale spagnolo pari al 5,14%. Tuttavia, il differenziale con i Btp è ora sfavorevole per Madrid solo di 38 punti base.

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Intanto, Morgan Stanley ha fatto sapere di essere diventato un dealer primario per i titoli di stato spagnoli. Secondo quanto dichiarato dall’analista finanziario della banca americana, Angelie Moledina, “la Spagna è un importante emittente di debito in Europa che attrae crescente interesse internazionale”. Nonostante il dato negativo del pil, stamattina l’indice Ibex-35 sale dello 0,56% a 8.152 punti. Sul forex l’euro quota poco sopra 1,31 dollari.

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