Forex record negativi per lo yen a gennaio 2013

Il mese di gennaio 2013 è stato molto negativo per lo yen. La valuta giapponese si è svalutata praticamente contro tutte le principali divise mondiali, a seguito dell’annuncio del nuovo piano di stimolo monetario varato dalla Bank of Japan e dell’aumento del target di inflazione al 2%. Già a partire da inizio dicembre scorso lo yen aveva iniziato a perdere valore, sulle aspettative di vittoria alle elezioni politiche del 16 dicembre del leader nazionalista del centro-destra Shinzo Abe, che aveva dichiarato più volte di voler combattere con decisione la deflazione.

BPM e Autogrill sospese per eccesso di rialzo

Stamane a Piazza Affari ben due titoli ad inizio seduta sono stati sospesi per eccesso di rialzo. Si tratta di Banca Popolare di Milano e Autogrill, protagonisti entrambi di notizie riguardanti mutamenti della struttura organizzativa e considerate positive per l’andamento delle rispettive attività.

Per quanto riguarda l’istituto bancario, in particolare, a poco meno di mezz’ora dall’apertura della seduta il rialzo registrato è di oltre quattordici punti percentuali, una pioggia di acquisti da ricondurre alle indiscrezioni di stampa pubblicate sul quotidiano La Repubblica, secondo cui i vertici starebbero lavorando alla trasformazione della banca in una SpA governata attraverso il sistema duale.

Saipem convocati i vertici dalla Consob

La Consob ha convocato per lunedì 4 febbraio i vertici di Saipem, chiamati a fornire delucidazioni in merito alle vicende che nel corso degli ultimi giorni hanno visto come protagonista la controllata di Eni.

In particolare, dovrà essere spiegato come si è arrivati al profit warning annunciato martedì sera a mercati chiusi, che ha praticamente dimezzato le stime sia per il 2012 che per il 2013, nonché provocato un vero e proprio crollo del titolo, che nel corso della seduta di martedì scorso è arrivato a perdere oltre trenta punti percentuali andando così a bruciare in un solo giorno ben un terzo della capitalizzazione in Borsa della società.

Forex euro a 1,3640 dollari ai massimi da 14 mesi

In attesa della pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, in programma questo pomeriggio, sul forex il tasso ddi cambio euro/dollaro continua il suo spettacolare rally spingendosi fin sopra 1,36. Il cambio ha aggiornato i nuovi massimi a 14 mesi a 1,3640. Il mese di gennaio si è chiuso con un apprezzamento del cambio del 3,1%. Bisogna ricordare che, sul finire di luglio 2012, il cambio euro/dollaro quotava in area 1,2040 e sembrava destinato a scendere fin sotto 1,20.

Titolo Saipem bocciato da Goldman Sachs

La revisione delle stime per il 2012 e il 2013 comunicata ieri da Saipem ha provocato oltre che un vero e proprio tonfo del titolo, che nella seduta di ieri ha registrato un calo di oltre trenta punti percentuali, anche una pioggia di downgrade da parte degli analisti delle principali banche d’affari.

L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, è quello arrivato questa mattina dagli analisti di Goldman Sachs, che hanno comunicato di aver abbassato il rating sul titolo Saipem da “buy” a “neutral” e il target price da 35 a 22 euro.

Forex euro/franco svizzero a 1,30 entro fine 2013?

Da qualche giorno il franco svizzero è tornato ad apprezzarsi con decisione, quando ormai sembrava destinato a seguire le orme dello yen in uno scenario di mercato caratterizzato da un forte appetito per il rischio e dalla svalutazione delle cosiddette “monete rifugio”. In realtà il franco resta ancora un porto sicuro che gli investitori faticano a liquidare completamente, anche se l’attuale contesto di mercato è molto favorevole all’assunzione di maggiori rischi. Il tasso di cambio euro/franco svizzero è sceso oggi sui minimi degli ultimi sette giorni a 1,2334, allontanandosi dai massimi di periodo.

Bilancio Fiat Industrial 2012

Fiat Industrial ha archiviato il 2012 con un utile netto di 921 milioni, in crescita del 31% rispetto ai 701 milioni realizzati nel 2011.

L’utile della gestione ordinaria è stato di 2,07 miliardi, in crescita del 23,3% rispetto allo scorso anno, mentre i ricavi sono cresciuti del 6,2% a 25,8 miliardi di euro. Su tale risultato, ha spiegato la società, ha influito positivamente soprattutto la forte crescita registrata nel business delle macchine per l’agricoltura, che è riuscita a compensare le condizioni di mercato più deboli degli altri business.

euro dollaro

Forex euro/dollaro sfiora 1,36 dopo pil USA e Fed

La seduta di ieri è stata caratterizzata dall’inaspettata frenata dell’economia americana, che ha sperimentato una flessione dello 0,1% nel quarto trimestre del 2012. La flessione non era stata prevista dagli analisti, che si aspettavano un moderato incremento del pil dell’1%. Nel trimestre precedente era avvenuta una crescita del 3,5% su base annua. Il calo del pil su valori negativi non si verificava ormai da quando il paese è uscito dalla recessione, ovvero da oltre tre anni. Il risultato, però, è stato condizionato da eventi di natura straordinaria.

Luxottica in rialzo su indicazioni 2013

A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Luxottica è protagonista di una straordinaria performance, con un rialzo che in tarda mattinata è arrivato a superare i tre punti e mezzo percentuali, nonostante l’andamento negativo dei principali indici azionari del listino milanese.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è senza dubbio il contenuto del comunicato stampa diffuso ieri in serata dal gruppo, che sulla base dei risultati preliminari avrebbe registrato nel corso del 2012 un fatturato che per la prima volta ha superato i sette miliardi di euro.

Forex super-euro in attesa della FED

Sul mercato delle valute non si ferma la corsa al rialzo dell’euro, che anche oggi mette a segno performance al dir poco entusiasmanti. In attesa delle decisioni della Federal Reserve in tema di politica monetaria, che saranno comunicate questa sera alle ore 20.15 italiane, sul forex il tasso di cambio euro/dollaro continua a macinare guadagni raggiungendo il massimo più alto da inizio dicembre 2011 a 1,3560. L’allungo di oggi è stato generato dal breakout rialzista della resistenza di 1,35. Il prossimo target è ora posto tra 1,3570 e 1,36.