Titolo Mediaset promosso da Credit Suisse e Berenberg

A Piazza Affari stamane spicca in particolar modo la performance messa a segno da Mediaset, che a meno di un’ora dall’apertura della seduta ha segnato un rialzo di circa dodici punti percentuali finendo in asta di volatilità.

La maggior parte degli analisti tende a ricondurre tale rialzo a una serie di ricoperture derivanti da posizioni short. Ad influire sull’andamento positivo del titolo, anche se probabilmente solo in parte, potrebbero però essere anche le valutazioni positive arrivate da alcuni analisti.

UBI Banca non rimborserà Ltro a gennaio

A Piazza Affari stamane il titolo UBI Banca ha aperto la seduta in ribasso sulla scia della notizia dell’avvio di un procedimanto sanzionatorio da parte della Banca d’Italia nei confronti della vecchia UBI Leasing sulla base dell’esito di un’ispezione conclusa lo scorso autunno. In particolare, sono state contestate infrazioni a vario titolo al management che guidava la banca nel periodo compreso tra il 2008 e il 2010.

La banca ha comunque informato che tali contestazioni non dovrebbero far lievitare eccessivamente il costo del credito, in quanto UBI leasing al 30 settembre 2012 aveva 8,3 miliardi di euro di impieghi e un rapporto sofferenze nette/impieghi netti pari al 5,69%, ovvero il più elevato tra le società del gruppo.

Forex yen ai minimi da luglio 2010 sul dollaro a 90,20

La corsa al ribasso dello yen non accenna a dare segnali di rallentamento. Tra ieri e stamattina la moneta nipponica ha incrementato le perdite contro le principali valute mondiali, facendo così sorridere le autorità monetarie e politiche del paese del Sol Levante in attesa della prossima riunione della Bank of Japan, che potrebbe aumentare il target di inflazione al 2% dal precedente 1%. Sul forex lo yen è sceso sui livelli più bassi da luglio 2010 sul dollaro americano, ma ha sperimentato forti cali anche contro l’euro e la sterlina.

Telecom Italia decisione su TI Media il 7 febbraio

Nel corso della riunione tenuta oggi il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia non ha preso alcuna decisione definitiva in merito alla cessione della controllante Telecom Italia Media.

Il board della compagnia telefonica avrebbe infatti deciso di non rinunciare alla cessione del gruppo televisivo, ipotesi che comporterebbe un nuovo aumento di capitale da parte di quest’ultimo, ma neanche di accettare le offerte avanzate da Clessidra-Equinox e da Cairo Communication, considerate oggettivamente basse.

Oro a 1.900$ l’oncia entro primavera secondo Gfms

Negli ultimi giorni è avvenuta una timida ripresa delle quotazioni dell’oro, che avevano iniziato il nuovo anno con fortune alterne. Lo scorso 4 gennaio i prezzi erano scesi in area 1.625$ l’oncia, sui livelli più bassi da agosto 2012. Da questo momento, però, è avvenuto un rimbalzo tecnico abbastanza robusto con ritorno dei prezzi fino a 1.685$ l’oncia. Stamattina l’oro evidenzia una quotazione di poco superiore a 1.680$ l’oncia. Secondo molte società del settore e broker internazionali il rally dell’oro non è comunque finito.

Prestito SpecialCash Postepay di Poste Italiane

Si chiama SpecialCash Postepay il nuovo prestito personale offerto da Poste Italiane e che tutti i titolari di una carta Postepay nominativa e ricaricabile possono chiedere semplicemente compilando un apposito modulo, reperibile presso gli uffici postali, e consegnandolo allo sportello insieme ad una copia di un documento di identità e ad una copia del codice fiscale.

Nel caso dei cittadini stranieri è inoltre richiesto un documento attestante il reddito, copia del passaporto in aggiunta a qualunque altro documento di identità e carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità.

Marie Tecnimont in rialzo dopo invio richiesta risarcimento danni

A Piazza Affari il titolo Maire Tecnimont è protagonista questa mattina di una straordinaria performance che lo ha portato a finire in asta di volatilità a poco più di un’ora dall’apertura della seduta.

Ad incidere in maniera determinante sui guadagni messi a segno dal titolo questa mattina è l’annuncio da parte del gruppo di costruzioni e ingegneria della decisione di inoltrare una richiesta di risarcimento danni da 1,3 miliardi di dollari nell’ambito della procedura arbitrale in corso a Parigi sul contratto legato ai lavori di realizzazione della centrale cilena di Bocamina.

Forex euro troppo forte secondo Juncker (Eurogruppo)

Il recente rally dell’euro sui mercati valutari preoccupa non poco il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, che ha dichiarato apertamente di ritienere il valore attuale del cambio euro/dollaro “pericolosamente alto”. Tre giorni fa l’euro era volato fin sopra 1,34 sul dollaro americano, toccando il livello più alto da marzo 2012. L’exploit della moneta unica, però, preoccupa i policy makers europei che temono ripercussioni negative sull’export continentale, in caso di eccessivo rafforzamento della valuta sui mercati internazionali. Intanto, ieri il cambio euro/dollaro è sceso fino in area 1,3250.

Intesa Sanpaolo colloca covered bond a 12 anni

Intesa Sanpaolo ha collocato questa mattina un covered bond a 12 anni per un ammontare complessivo pari ad un miliardo di euro, a fronte di ordinativi che hanno superato i tre miliardi di euro.

Il rendimento finale è stato fissato a 150 punti base sopra il tasso midswap, dopo che la guidance era stata inizialmente indicata a 160 punti base sul tasso midswap e poi abbassata dapprima in area 155 punti base e successivamente in area 150 punti base.

Ipotesi Opa di Atlantia su Gemina

Nel corso della giornata odierna i consigli di amministrazione di Atlantia e Gemina dovrebbero provvedere alla nomina degli advisor incaricati di occuparsi della fusione tra le due società.

Riguardo alle modalità con cui questa verrà attuata, gli analisti ritengono che l’ipotesi più accreditata sia quella di un’Opa di Atlantia su Gemina, di cui una parte non superiore agli 800 milioni di euro in contanti e la restante quota attraverso strumenti ibridi come bond convertibili o warrant.