
Il recente rally dell’euro sui mercati valutari preoccupa non poco il presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, che ha dichiarato apertamente di ritienere il valore attuale del cambio euro/dollaro “pericolosamente alto”. Tre giorni fa l’euro era volato fin sopra 1,34 sul dollaro americano, toccando il livello più alto da marzo 2012. L’exploit della moneta unica, però, preoccupa i policy makers europei che temono ripercussioni negative sull’export continentale, in caso di eccessivo rafforzamento della valuta sui mercati internazionali. Intanto, ieri il cambio euro/dollaro è sceso fino in area 1,3250.