Forex: euro/dollaro a 1,3250 dopo taglio stime pil tedesco

Secondo giorno consecutivo di vendite sulla moneta unica europea, appesantita dal calo generalizzato sui principali listini azionari continentali, dalle parole di Juncker e dal taglio delle stime di crescita della Germania. Sul forex l’euro perde terreno contro dollaro, yen e franco svizzero, mentre riesce a mantenersi forte rispetto alla sterlina che al momento risulta la più venduta tra le major currencies. Dopo aver toccato un top a 9 mesi a 1,34 su dollaro americano, l’euro ha iniziato una decisa correzione dei prezzi fino in area 1,3250.

Ferragamo e Tod’s nuovi giudizi dai broker

A Piazza Affari i titoli del settore del lusso viaggiano in controtendenza rispetto all’andamento dei principali indici azionari del listino milanese, trainati soprattutto da Ferragamo e Tod’s, che beneficiano della revisione al rialzo della valutazione da parte di alcuni broker.

Per quanto riguarda Ferragamo, in particolare, gli analisti di Bank of America Merrill Lynch hanno confermato rating “buy” e portato il target price da 19,5 a 21,3 euro. Il titolo, ricordiamo, è reduce di un’altra promozione arrivata nei giorni scorsi da Deutsche Bank, che ha alzato il prezzo obiettivo da 16 euro a 17,2 euro per azione.

Titolo Fiat risente calo vendite in Europa

A Piazza Affari stamane il titolo Fiat viaggia in territorio negativo segnando a circa un’ora dall’apertura della seduta una flessione di poco più di due punti percentuali a 4,236 euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo della casa automobilistica torinese sono soprattutto i dati relativi alle immatricolazioni di auto in Europa nel corso del 2012.

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Forex dollaro/yen può salire a 95 secondo Deutsche Bank

Dopo aver accumulato pesanti perdite nel corso delle ultime settimane, ieri lo yen ha rialzato la testa complice la maggiore avversione verso il rischio che si è generata sul mercato delle valute dopo l’allarme lanciato da Obama sul rischio-default per gli Stati Uniti, nel caso in cui non venisse raggiunto un accordo in tempi brevi per innalzare il tetto dell’indebitamento pubblico. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dagli esperti di Deutsche Bank nel loro ultimo outlook la tendenza ribassista della moneta nipponica è destinata a proseguire a lungo.

Azimut previsioni esercizio 2012

L’amministratore delegato di Azimut, Pietro Giuliani, sulla base delle stime del consenso, ha fornito i numeri dell’esercizio 2012, nel corso del quale il gruppo dovrebbe essere riuscito a mettere a segno un utile netto di 142 milioni di euro a fronte di ricavi per 412 milioni di euro.

Giuliani ha inoltre sottolineato la straordinaria performance messa a segno dal titolo, che con il 2012 ha portato a +207% il guadagno messo a segno dal giorno della sua quotazione (a luglio del 2004), contro una perdita del mercato del 40% circa nello stesso periodo.

Titolo Tenaris bocciato da Mediobanca

Nel suo outlook sul settore petrolifero italiano durante il primo semestre 2013, Mediobanca ha indicato Tenaris tra i titoli meno preferiti.

Gli analisti di Piazzetta Cuccia hanno infatti deciso di tagliare il rating sul titolo da “neutral” a “underperform” e al contempo hanno abbassato il target price da 14,7 a 13,60 euro.

Stati Uniti rating AAA può essere abbassato da Fitch

L’allarme lanciato ieri da Barack Obama sullo stato di salute dei conti pubblici americani non sta preoccupando più di tanto gli investitori internazionali, che finora non si sono fatti prendere dal panico. Obama ha dichiarato che urge trovare al più presto un’intesa per innalzare il tetto all’indebitamento pubblico, attualmente a 16,4 trilioni di dollari ma già sforato sul finire dello scorso anno. Il rischio è quello di finire in default, ovvero non riuscire più a onorare i propri impegni sul debito.

Banche italiane nuovi giudizi da Credit Suisse e Intermonte

Gli analisti di Credit Suisse hanno comunicato questa mattina di aver migliorato la loro valutazione sul titolo Intesa Sanpaolo portando il rating da “neutral” a “outperform” e il target price da 1,4 a 1,7 euro.

L’istituto guidato da Enrico Cucchiani continua quindi ad essere l’unica banca italiana su cui gli analisti di Credit Suisse hanno una copertura positiva. Infatti, nonostante nel corso degli ultimi mesi i titoli del comparto bancario italiano siano tornati a suscitare l’interesse degli investitori, il broker preferisce mantenere un atteggiamento improntato alla cautela e puntare esclusivamente sulle banche italiane che offrono qualità a prezzi ragionevoli, proprio come Intesa Sanpaolo.

Eni obbligazioni convertibili in azioni Snam per 1,25 miliardi

Attraverso apposito comunicato stampa diramato questa mattina, Eni ha reso nota l’intenzione di offrire bond convertibili in azioni ordinarie Snam per un ammontare complessivo pari a 1,25 miliardi di euro.

A fronte di tale offerta, che sarà effettuata in linea con la Regulation S del U.S. Securities Act, il colosso energetico si è impegnato a non collocare sul mercato ulteriori azioni Snam per un periodo che va da oggi 15 gennaio fino a 90 giorni dalla conclusione dell’offerta stessa.

Forex: vendite su euro/dollaro dopo rally fino a 1,34

Nella giornata di ieri il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a mettere a segno una nuova performance positiva, dando seguito al rally iniziato lo scorso giovedì in occasione della riunione della Bce. L’allontanamento dell’ipotesi di un taglio dei tassi nella zona euro ha spinto con decisione al rialzo l’euro contro le principali valute mondiali. Il cambio euro/dollaro è volato fino a 1,3404, toccando così il massimo più alto degli ultimi 10 mesi. Nelle ultime tre sedute i prezzi sono passati da area 1,3040 a 1,34, guadagnando il 2,7%.