
Nel frattempo, gli analisti di JP Morgan hanno fatto sapere di prevedere una crescita delle vendite del 23% a 563 milioni di euro e un Ebitda in rialzo del 29% a 108 milioni di euro.

Nel frattempo, gli analisti di JP Morgan hanno fatto sapere di prevedere una crescita delle vendite del 23% a 563 milioni di euro e un Ebitda in rialzo del 29% a 108 milioni di euro.

Più nel dettaglio, il rendimento dei BOT con scadenza 14 agosto 2013 (ISIN IT0004844608) è salito al 2,767% dal 2,697% registrato in occasione dell’asta tenuta lo scorso mese e avente ad oggetto titoli di Stato di analoga tipologia e durata.

Agli inizi di ottobre dell’anno scorso, infatti, il titolo valeva 4,4 euro. Solo tre mesi dopo il suo valore è calato a 1,5, mentre il 17 febbraio 2012 ha registrato un nuovo rialzo toccando i 4,5 euro. Successivamente è nuovamente calato fino a toccare gli 1,4 euro del 9 luglio, il 17 luglio è salito a 4,9 euro, mentre attualmente viaggia sotto l’euro.

Nei giorni scorsi, infatti, il managment della società attiva nel trasporto di gas naturale ha confermato la politica dei dividendi, che prevede appunto per l’esercizio 2012 una cedola superiore del 4% rispetto a quella distribuita in relazione al precedente esercizio.

Tra questi figurano gli analisti di Intermonte, che hanno portato la raccomandazione da “underperform” a “neutral” e il prezzo obiettivo da 75,5 a 82,5 euro, quelli di JP Morgan, che hanno confermato rating “neutral” e portato il prezzo obiettivo da 79 a 83 euro, gli esperti di Oddo Securities, che hanno alzato il target price portandolo da 77 a 80 euro, gli analisti di Cheuvreux, che hanno confermato rating “outperform” e alzato il target price da 85 a 92 euro, e quelli di Equita, che hanno invece ribadito rating “hold” e portato il prezzo obiettivo da 85 a 88 euro.

Nella nota mediante sono stati resi noti i dati realizzati nel corso del primo semestre, la compagnia afferma di aver “pagato”il perdurare della crisi economica, sottolineando però la sensibile ripresa della raccolta vita grazie alla conclusione di importanti trattative nel settore dei fondi pensione.


Il risultato della gestione finanziaria è cresciuto del 133,6%, passando da 39,59 milioni a 92,47 milioni di euro, mentre il margine di intermediazione ha registrato un incremento del 110,3% a 107,33 milioni di euro.

Matrix, ricordiamo, è una società attiva nel settore di internet attraverso il portale Virgilio, occupa una posizione di leadership nel mercato del digital advertising ed è presente nella directory assistance con il servizio 1254. Al termine dello scorso anno ha realizzato un fatturato di 96 milioni di euro.

Nell’ambito di tale collocamento saranno offerti titoli per un ammontare complessivo pari a 8.000 milioni di euro. Il regolamento delle sottoscrizioni si terrà il 15 agosto.