Titolo Finmeccanica sospeso per eccesso di rialzo

Nel corso della seduta odierna il titolo Finmeccanica è stato più volte sospeso per eccesso di rialzo. Continua, dunque, la performance del titolo quotato a Piazza Affari, che dal livello minimo di 2,65 euro registrato lo scorso luglio ha guadagnato complessivamente 42 punti percentuali circa.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è stata l’anticipazione pubblicata da Milano Finanza in merito ad una causa intentata dalla controllata Agusta Westland contro l’imprenditore canadese Chris Mazza.

Possibili motivi del rialzo del titolo Mediaset

Da diversi giorni il titolo Mediaset continua a registrare considerevoli rialzi, basti pensare che dal 3 agosto ad oggi ha guadagnato complessivamente oltre 30 punti percentuali.

Tuttavia, se il progressivo e continuo guadagno è sotto gli occhi di tutti, decisamente meno evidenti sono i motivi che lo hanno determinato o quanto meno favorito.

Aste inoptato FonSai-Unipol non prima del 27 agosto

Nei giorni scorsi l’amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, ha confermato le indiscrezioni di stampa affermando che le aste dei diritti inoptati inerenti agli aumenti di capitale Fondiaria Sai e Unipol lanciati lo scorso luglio si sarebbero tenute dopo la pausa di Ferragosto, soprattutto per scongiurare il rischio che, a causa del periodo di ferie estive, i diritti andrebbero a carico delle banche facenti parte del consorzio di garanzia, in primis Mediobanca e UniCredit.

Titolo Fiat Industrial in calo per conti Deere

Stamani a Piazza Affari il titolo Fiat Industrial viaggia in territorio negativo segnando una flessione di oltre due punti percentuali.

Il calo è stato ricondotto principalmente alla pubblicazione dei risultati realizzati da Deere, il principale concorrente di Cnh. La società statunitense, infatti, ha comunicato di aver archiviato il secondo trimestre dell’anno con un utile per azione di 1,98 euro, ben 33 centesimi in meno rispetto all’utile per azione realizzato nello stesso periodo dello scorso anno. Al contrario, i ricavi hanno registrato un incremento, seppur lieve, passando da 9,59 a 9,53 miliardi di euro.

Eni rivede politica dividendi dal 2013

A seguito della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del primo semestre dell’anno, Eni ha parlato soprattutto di dividendi. La società del cane a sei zampe ha infatti annunciato di aver deciso di distribuire in relazione all’esercizio 2012 un acconto sul dividendo di 0,54 euro per azione, ossia in crescita rispetto all’acconto di 0,52 euro per azione distribuito lo scorso anno.

Rendimento bond Unicredit a 5 anni inferiore al BTP

Il rendimento del covered bond quinquennale da 750 milioni di euro collocato da Unicredit nel corso della giornata di oggi è stato fissato a 290 punti base sul midswap, ossia il livello più basso rispetto al rendimento dei titoli di Stato mai registrato fino ad oggi sul mercato dei covered bond. Gli ultimi strumenti di questo tipo collocati da Unicredit erano infatti stati prezzati ad un rendimento in linea con quello dei BTP.

Previsioni utile 2012 Saras tagliate da Nomura

A pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati realizzati da Saras nel corso del primo semestre dell’anno, gli analisti di Nomura hanno comunicato di aver deciso di tagliare le loro previsioni sull’utile per azione dell’esercizio 2012 portandole da un rosso di 20 centesimi ad un rosso di 30 centesimi.

Nonostante la decisione di rivedere al ribasso le previsioni sull’utile per azione, gli esperti della banca d’affari continuano a pensare che Saras rappresenti una buona opportunità di investimento, motivo per il quale hanno deciso di mantenere sul titolo rating “buy”, consigliandone quindi di fatto l’acquisto agli investitori. Il target price è indicato a 1,25 euro.

Seat Pagine Gialle ristrutturazione debito approvata dai creditori

A Piazza Affari stamane il titolo Seat Pagine Gialle registra a circa mezz’ora dall’apertura della seduta un rialzo di oltre quattro punti percentuali a 0,0317 euro.

A contribuire in maniera determinante al forte guadagno è soprattutto la notizia arrivata nel corso delle ultime ore e che ha annunciato l’approvazione da parte dei creditori dell’accordo denominato “scheme of arrangement” proposto ai sensi della Part 26 dell’English Companies Act 2006.

Aumento di capitale Prelios sempre più probabile secondo gli analisti

A Piazza Affari il titolo Prelios registra un calo di oltre undici punti percentuali a 0,0888 euro sulla scia delle indiscrezioni di stampa secondo cui le banche finanziatrici, esposte per circa 350 milioni di euro, starebbero facendo pressione affinché la società provveda a lanciare il prima possibile un aumento di capitale da 100-150 milioni di euro.

La sensazione che il gruppo stia seriamente pensando di procedere ad un’operazione di ricapitalizzazione deriva dalle indiscrezioni si stampa che lasciano presagire l’assenza di soluzione alternative capaci di risollevare la situazione finanziaria.