
Già prima della conferma definitiva gli analisti avevano espresso parere favorevole in merito a tale cessione, soprattutto per Eni.

Già prima della conferma definitiva gli analisti avevano espresso parere favorevole in merito a tale cessione, soprattutto per Eni.


Attraverso apposito comunicato stampa diffuso stamane, in particolare, Edizione ha fatto sapere di aver confermato all’emittente l’avvenuto deposito e la disponibilità delle somme per il pagamento del corrispettivo di tale procedura congiunta sul conto corrente vincolato di immediata liquidità aperto presso Cassa di Risparmio del Veneto.

L’FSI, in particolare, rileverà l’intera quota detenuta attualmente da Finmeccanica in occasione dell’Ipo, che include anche un aumento di capitale, finalizzata alla quotazione in Borsa di Avio, in modo tale da arrivare così a detenere una quota complessiva pari al 15%. A fronte di tale cessione, dunque, Finmeccanica intascherà un corrispettivo pari al prezzo del collocamento.



Il rendimento si è attestato al 6,03%, ossia in crescita rispetto al 5,84% dell’asta tenuta lo scorso 27 aprile.


La proposta, oltre ad escludere la possibilità del riconoscimento di un premio per gli azionisti poiché la riduzione di costi sarebbe minima, prevede anche che una volta conclusa l’operazione le azioni della nuova entità derivante dalla fusione verrebbero quotate a Wall Street.
