Previsioni Sterlina Dollaro 3 aprile 2012

Il tasso di cambio sterlina/dollaro resta inserito in un contesto di positività di breve-medio periodo e stamattina era avvenuto un nuovo strappo bullish dopo la pubblicazione del dato relativo al Construction Pmi, salito a 56.7 punti da 54.3 punti mentre gli analisti si aspettavano un risultato inferiore a 53.5. Il cable, però, sta iniziando a soffrire di vertigini dopo il superamento della soglia psicologica di 1.60, tanto che ad ogni allungo verso 1.6040 avviene una forte opposizione dei venditori in zona di resistenza.

Titoli ad alto rendimento secondo Morgan Stanley

L’elevato rendimento offerto dai titoli azionari, che per la prima volta da oltre un decennio risulta essere superiore rispetto al rendimento del credito, e la percezione di un miglioramento del contesto macroeconomico, secondo gli esperti hanno riacceso l’interesse degli investitori nei confronti del mercato azionario.

A fronte di ciò, dunque, gli analisti di Morgan Stanley hanno selezionato i dieci titoli azionari che a loro avviso rappresentano un ottimo investimento in quanto offrono buone opportunità sul fronte dei dividendi.

Previsioni Euro Dollaro 3 aprile 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro continua a muoversi all’interno di un trading range compreso tra 1.3380 e 1.3250. Ieri le quotazioni sono state nuovamente respinte sull’area di resistenza compresa tra 1.3375 e 1.3380. Da qui è partita una forte pressione in vendita, che ha riportato i prezzi sulla key-area di 1.3280. Continuano, dunque, gli alti e bassi sul cambio che si ripetono ininterrottamente ormai da almeno una settimana. Si tratta di movimenti erratici che mettono in evidenza uno stato di incertezza tra gli investitori, a seguito del ritorno dei timori sul debito dei paesi periferici europei.

Esito Opa Benetton

Per conoscere nel dettaglio i risultati dell’Opa lanciata su Benetton da Edizione Srl bisognerà attendere il 4 aprile prossimo, tuttavia Banca Imi, che nell’ambito di tale operazione figura tra gli intermediari incaricati della raccolta delle adesioni, ha diffuso i dati preliminari, in base ai quali risultano portate in adesione 31.994.105 azioni, pari a circa il 69,65% delle azioni oggetto dell’offerta e pari al 17,51%% del capitale sociale dell’emittente, per un controvalore complessivo di 147.172.883,00 euro.

I due piani per Fondiaria Sai

Nell’ambito dell’operazione di salvataggio di Fondiaria Sai figurano due diversi piani. Il primo è quello che vede come protagonista Unipol, che è riuscita a siglare un patto di esclusiva con Premafin, mentre l’altro vede come protagonisti Sator e Palladio, che cercano di mettere i bastoni tra le ruote a Unipol e impedire la maxi-fusione tra questa e le società della famiglia Ligresti.

Più nel dettaglio, il piano di Unipol prevede un aumento di capitale Premafin ad essa riservato e offre alle banche la possibilità di convertire in azioni di Unipol-Fondiaria Sai 225 milioni dei crediti vantanti nei confronti della holding a fronte di un totale di 395 milioni.

Conversione azioni privilegiate Fiat approvata dall’assemblea

L’assemblea dei titolari di azioni privilegiate Fiat ha approvato la conversione di 103.292.310 azioni privilegiate in azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche delle azioni in circolazione, nel rapporto di 0,850 azioni ordinarie per ciascuna azione privilegiata.

Dopo il via libera arrivato dai soci privilegiati, dunque, ora l’operazione di conversione sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea straordinaria, convocata per il giorno 4 aprile 2012.

Rendimento investimenti inizio 2012

Scegliere gli strumenti su cui investire al fine di ottenere il massimo rendimento possibile è senza dubbio l’obiettivo comune degli investitori di tutto il mondo. Individuare gli investimenti vincenti con sufficiente anticipo, tuttavia, è molto più difficile di quanto si possa pensare.

CorrierEconomia, in particolare, ha esaminato l’andamento dei diversi tipi di asset nel corso del primo trimestre 2012, ipotizzando un investimento di 10.000 euro in ciascuno di essi.

Euro Dollaro a 1.38 a fine 2012 secondo JP Morgan Private Bank

Il tasso di cambio euro/dollaro ha iniziato la nuova ottava sui mercati finanziari in area 1.3350, dopo che nel week-end è stato raggiunto l’accordo per l’aumento del firewall anti-crisi europeo a 800 miliardi di euro. Tuttavia, restano alcuni nodi da sciogliere, in particolar modo legati alla capacità dei paesi periferici di tornare a crescere e ridurre sensibilmente il debito pubblico e il deficit di bilancio. Secondo Nicolao de’ Nobili, investment strategist di JP Morgan Private Bank in Italia, il cambio euro/dollaro potrà salire ancora nel corso del 2012.

L’Euro va svalutato del 30% nel 2012 secondo Roubini

Secondo Nouriel Roubini, nel 2012 l’euro dovrà essere svalutato del 30% per far ripartire la crescita economica in Europa. Al Workshop Ambrosetti di primavera tenutosi a Cernobbio, l’economista americano di orgini turche – professore di Economia alla New York University e presidente di RGE Monitor – continua a disegnare scenari pessimistici sul destino della zona euro. Sul finire dello scorso anno, Roubini aveva affermato che anche l’Italia prima o poi sarebbe stata costretta a ristrutturare il proprio debito. Roubini è diventato molto famoso qualche anno fa per aver predetto la crisi finanziaria legata ai mutui subprime.

Cosa sono le opzioni binarie (opzioni digitali)

Tra le varie tipologie di investimento offerte dai broker figurano anche le opzioni binarie, chiamate anche opzioni digitali, attraverso le quali si scegli di puntare una determinata somma di denaro sull’andamento di una determinata attività, ad esempio un indice, un titolo azionario, ecc.

La caratteristica delle opzioni binarie è data dal fatto che il ricavo non è differenziale, ovvero non è dato dalla differenza tra il valore di mercato e lo strike price, ma è prestabilito.