Previsioni Euro/Dollaro 6 marzo 2012

E’ un momento difficile per la moneta unica europea, che nelle ultime quattro sedute di contrattazioni ufficiali ha subito pesanti vendite contro il dollaro americano passando da 1.3485 a 1.3159. In difficoltà anche euro/yen, mentre nella seduta di ieri è avvenuto un poderoso rimbalzo tecnico contro le commodity currency che sono state penalizzate dal taglio delle stime di crescita in Cina per l’anno in corso. Dal fronte europeo, tiene banco il caso Spagna che è stata severamente ammonita dalla Commissione UE per l’intenzione di non rispettare i vincoli sul deficit stabiliti dal Trattato europeo.

Previsioni tassi di interesse 2012 secondo ING

Gli analisti di ING hanno espresso le loro previsioni in merito all’andamento dei tassi di interesse in Europa nel corso del 2012, adottando di fatto l’orientamento già espresso nel corso della scorsa settimana dagli analisti di Morgan Stanely.

Anche gli analisti della banca olandese, infatti, prevedono che la Bce procederà ad un nuovo taglio dei tassi di riferimento entro la fine del secondo trimestre 2012, nonostante la situazione macroeconomica a livello europeo sembra aver registrato un leggero miglioramento rispetto alla seconda parte del 2011.

Opportunità valute emergenti marzo 2012

Le valute di paesi emergenti stanno sperimentando da inizio anno un forte apprezzamento nei confronti del dollaro americano, in particolare il peso messicano, il real brasiliano, il rand sudafricano, la lira turca, lo zloty polacco e addirittura il pericolante fiorino ungherese. Le operazioni di rifinanziamento a lungo termine (LTRO) della Banca Centrale Europea hanno normalizzato la situazione finanziaria nella zona euro, fatto calare gli spread sovrani e ridotto la percezione del rischio sistemico sui mercati. Le maxi-iniezioni di liquidità della BCE hanno segnato una svolta per lo scenario finanziario in Europa, favorendo l’apprezzamento dell’euro e delle altre risk currency nei confronti del dollaro americano.

Caratteristiche e rendimento Buoni Fruttiferi Postali 3,50

A fronte del crescente numero di risparmiatori che nel corso degli ultimi mesi hanno scelto di parcheggiare i propri risparmi nei Buoni Fruttiferi Postali, onde evitare investimenti rischiosi in questo particolare contesto economico e finanziario, assicurandosi al contempo un rendimento certo alla scadenza e la possibilità di chiedere in qualunque momento la restituzione del capitale investito qualora dovesse servire per spese impreviste, Poste Italiane ha scelto di allargare ulteriormente la sua offerta.

Spread mutui 2012

Nel corso degli ultimi mesi riuscire ad ottenere un mutuo per l’acquisto di una casa è diventato ancora più difficile, soprattutto alla luce dell’aumento dello spread applicato dalle banche. Ne deriva quindi che se da un lato le banche sembrano non più interessate a concedere mutui in un periodo come quello attuale, caratterizzato da una forte incertezza e da un livello piuttosto basso dei tassi di interesse, dall’altra parte le stesse famiglie ricambiano questo atteggiamento, dal momento che le richieste di mutui nel corso degli ultimi mesi hanno registrato un’ampia flessione.

Previsioni sull’Euro 5 marzo 2012

L’euro ha vissuto la scorsa settimana delle giornate difficili, nonostante la nuova asta di rifinanziamento della BCE – che ha aggiunto ulteriori 530 miliardi di euro circa nel sistema – e la firma del fiscal compact da parte dell’Ue-25 (escluse Gran Bretagna e Repubblica Ceca). Restano, infatti, alcuni nodi da sciogliere: la ratifica del nuovo trattato di bilancio Ue potrebbe non essere così scontata (referendum in Irlanda e stime di deficit pubblico più alte in Spagna), senza dimenticare la controversa situazione della Grecia che è stata bocciata da Moody’s a “C” (ultimo livello della scala di valutazione).

Calendario riunioni Bce 2012-2013

Sia per il 2012 che per il 2013 il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di riunirsi due volte al mese, anche se non mancheranno delle eccezioni per tenere conto di alcune festività.

Di queste due riunioni, tuttavia, sarà soprattutto la prima a suscitare maggiore interesse, dal momento che sarà in questa occasione che l’istituto con sede a Francoforte discuterà di politica monetaria e quindi deciderà se modificare o meno i tassi di interesse. Sarà inoltre al termine di questa riunione che si terrà la consueta conferenza stampa del presidente dell’istituto.

Taglio tassi Bce entro giugno 2012 secondo Morgan Stanley

Nonostante la situazione macroeconomica a livello europeo sembra stia progressivamente migliorando, gli analisti di Morgan Stanley ritengono che la Bce entro la fine del secondo trimestre dell’anno procederà ad un ulteriore taglio di un quarto di punto percentuale dei tassi di interesse, portandoli quindi allo 0,75% dall’1% attuale.

La convinzione deriva soprattutto dall’esito dell’asta di finanziamento (Ltro) della Bce tenuta il 29 febbraio scorso, che ha visto le banche del Vecchio Continente chiedere all’istituto di Francoforte prestiti al tasso agevolato dell’1% per un ammontare complessivo pari a 529,531 miliardi di euro.

Dividendo Brembo 2012 invariato a 0,3 euro

Il management di Brembo ha comunicato di aver deciso di proporre all’assemblea la distribuzione di un dividendo relativo all’esercizio 2011 pari a 0,3 euro per azione, ossia invariato rispetto alla cedola distribuita lo scorso anno, nonostante sia stata registrata una crescita degli utili. Il dividendo sarà messo in pagamento il 10 maggio 2012, con stacco della cedola il 7 dello stesso mese.

L’annuncio è stato dato in occasione della diffusione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2011, archiviato con un fatturato superiore a 1,25 miliardi di euro, ossia in aumento del 16,7% rispetto agli 1,08 miliardi realizzati nell’esercizio precedente.

Azioni italiane preferite da Citigroup

Nonostante la performance positiva registrata nel corso degli ultimi giorni dalla Borsa di Milano, gli analisti di Citigroup continuano a consigliare un approccio piuttosto cauto sulle azioni italiane, soprattutto alla luce delle previsioni che vedono un calo del Pil per quest’anno superiore rispetto alla media europea e della convinzione che l’Italia raggiungerà il pareggio bilancio nel 2015, ossia due anni più tardi del previsto.

Nonostante questa premessa, gli analisti della banca d’affari USA hanno espresso parere positivo su alcuni titoli quotati a Piazza Affari, sottolineando al contempo che la Borsa italiana dallo scorso autunno ha registrato un guadagno del 25% circa.