Rating bond Enel 2012-2018

A cinque giorni da quella che era stata inizialmente indicata come la data di chiusura del collocamento delle obbligazioni Enel a sei anni a tasso fisso e variabile, il colosso energetico italiano non solo ha chiuso già da una settimana il collocamento ma ha anche già indicato il rendimento definitivo dei titoli offerti e la raccomandazione fissata dalle agenzie di rating su sua esplicita richiesta.

Enel ha infatti comunicato che alle emissioni obbligazionarie retail a tasso fisso (ENEL TF 2012-2018) e a tasso variabile (ENEL TV 2012-2018) è stato assegnato rating “A-” da Standard & Poor’s e Fitch, mentre Moody’s ha espresso rating “A3”.

Giudizio analisti titolo Salvatore Ferragamo

Dal 29 giugno 2011, giorno in cui è sbarcato in Borsa, il Salvatore Ferragamo ha registrato una buona performance e ha mostrato di saper resistere bene alle eventuali crisi dei mercati, motivo per il quale la maggior parte degli analisti ha un parere positivo sul titolo.

Tra questi figurano in prima linea gli esperti di Deutsche Bank, che di recente hanno alzato la raccomandazione sul titolo portandola da “hold” a “buy”, una decisione presa alla luce dei buoni risultati realizzati nel corso del 2011 e delle ottime prospettive di crescita, in quanto in questo caso la crescita degli utili non è necessariamente vincolata allo sviluppo dei ricavi ma anche alla capacità di migliorare l’efficienza per aumentare la redditività.

Previsioni sulla Sterlina per il 20 febbraio 2012

La sterlina continua a mostrare un buon andamento nel breve-medio periodo, nonostante l’aumento del programma di quantitative easing di 50 miliardi di pound annunciato dalla Bank of England qualche giorno fa. Il tasso di cambio sterlina/dollaro è tornato stamattina in area 1.5880, avvicinandosi ai top di periodo posti in area 1.5930. Ai valori correnti siamo su una key-area molto importante per il cable, dove la pressione in vendita potrebbe velocemente aumentare nelle prossime ore.

Previsioni sull’Euro per il 20 febbraio 2012

L’euro ha aperto la nuova ottava sui mercati finanziari con un gap up rispetto alle principali valute. A spingere al rialzo la valuta europea è senza dubbio l’attesa per la riunione dell’Eurogruppo, che dovrebbe dare il via libera alla seconda tranche di aiuti finanziari alla Grecia per un controvalore pari a 130 miliardi di euro. Gli investitori sono convinti che tra stasera e domani arriverà la comunicazione ufficiale da Bruxelles. Per quanto riguarda, invece, l’accordo con i creditori privati per la ristrutturazione del debito, la data utile per chiudere anche quest’altro capitolo dovrebbe essere il prossimo 11 marzo, tre giorni prima della scadenza dei bond ellenici per un ammontare pari a 14,5 miliardi.

Investire in bond bancari e societari nel 2012

Il peso da assegnare nel proprio portafoglio alle obbligazioni bancarie e societarie dipende senza dubbio dal livello di propensione al rischio dell’investitore, soprattutto alla luce del calo dei prezzi e dell’aumento dei rendimenti registrato nel corso dell’ultimo periodo.

In ogni caso, a prescindere dall’entità della quota che si intende destinare e che deve essere commisurata al grado di rischio che intende assumere l’investitore, il consiglio degli esperti è quello di attuare un’attenta diversificazione in termini di settori.

Dividendo Hera 2012 invariato rispetto allo scorso anno

Il presidente di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano, nel corso di un suo intervento al margine del convegno di Accenture sulle utility, ha fornito importanti anticipazioni in merito al dividendo che sarà distribuito agli azionisti nel corso della prima parte del 2012 in relazione all’esercizio 2011.

Il numero uno del gruppo bolognese, infatti, ha fatto sapere che la proposta è quella di distribuire una cedola invariata rispetto allo scorso anno, pari quindi a 0,09 euro per azione, aggiungendo inoltre di essere soddisfatto per come la società si appresta a chiudere il 2011, anno durante il quale è stata registrata una crescita in linea con quella registrata negli anni scorsi e con le aspettative nonostante il difficile contesto economico e finanziario.

Titolo Enel bocciato dagli analisti

A Piazza Affari il titolo Enel continua a viaggiare in territorio negativo anche oggi. Dopo le forti perdite registrate ieri a seguito del downgrade arrivato da JP Morgan, che ha comunicato di aver tagliato la raccomandazione sul titolo da “overweight” a “neutral” e il target price da 4 a 3,5 euro, oggi il titolo Enel è stato colpito da nuovi e pesanti downgrade.

Tra questi figura il declassamento attuato dagli analisti di Ubs, che hanno comunicato di aver portato il rating da “neutral” a “sell” e il target price da 3,25 a 2,75 euro.

Previsioni su Oro e Argento per il 17 febbraio 2012

I metalli preziosi hanno mostrato un andamento laterale negli ultimi giorni, ma da inizio anno le performance registrate sono molto positive soprattutto per l’argento. L’oro ha trovato opposizione sulla zona di resistenza daily di area 1760$ – 1765$, toccando un top a due mesi a 1763$ l’oncia lo scorso 3 febbraio. Da qui è partito un fisiologico ritracciamento fino in area 1700$ l’oncia. Il gold si sta appoggiando sui supporti dinamici della media mobile esponenziale a 20 giorni e ha formato un doppio minimo in area 1705$ l’oncia.

Dividendo Beni Stabili 2012 esercizio 2011

Il Consiglio di amministrazione di Beni Stabili ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,22 euro per azione, ossia invariato rispetto a quello distribuito lo scorso anno.

L’annuncio non ha influito negativamente sull’andamento del titolo a Piazza Affari, dove a metà mattinata segna un rialzo di quasi due punti percentuali a 0,4087, nonostante la distribuzione di una cedola invariata rispetto allo scorso anno abbia deluso le aspettative degli investitori, dal momento che nel piano industriale triennale presentato lo scorso anno era stato indicato un tasso di crescita annua del dividendo del 10-15%.