Comunicazione emissione BOT e CTZ asta 28 dicembre 2011

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze mediante due diversi comunicati stampa ha annunciato che il prossimo 28 dicembre, con regolamento il 2 gennaio 2012, si terranno le aste mediante le quali verranno collocati BOT a sei mesi e CTZ.

Per quanto riguarda i BOT, in particolare, il comunicato stampa specifica che verranno collocati titoli per un ammontare pari a 9.000 milioni di euro con scadenza 29 giugno 2012.

Previsioni sull’Euro per il 23 dicembre 2011

L’euro continua a mostrare un andamento lateral-rialzista di brevissimo periodo all’interno di un contesto tecnico-fondamentale di medio termine che vede la valuta unica europea ancora soggetta a forti pressioni verso il basso. Dopo l’asta di rifinanziamento a lungo termine della BCE c’è stato un netto incremento della volatilità, che sta condizionando non poco le oscillazioni degli ultimi 2-3 giorni. Il tasso di cambio euro/dollaro è comunque rimasto sopra 1.30, trovando sempre la forza di reagire e di mantenere un quadro tecnico positivo nel brevissimo periodo. Inoltre, l’euro beneficia anche della buona propensione degli investitori verso l’acquisto di attività più rischiose, tra cui l’equity, le materie prime e le valute più speculative (come l’euro appunto).

Raggruppamento azioni Unicredit

Attraverso un comunicato stampa Unicredit ha annunciato che, in esecuzione alle deliberazioni assunte dall’assemblea degli azionisti tenuta lo scorso 15 dicembre, il prossimo 27 dicembre verrà attuato il raggruppamento delle azioni ordinarie e delle azioni di risparmio, previo annullamento di tre azioni di risparmio detenute da Unicredit al fine di far quadrare l’operazione e senza che ciò implichi alcuna riduzione del capitale sociale.

Più nel dettaglio, saranno raggruppate 19.274.251.710 azioni ordinarie esistenti, prive di indicazione di valore nominale, cedola n.1, nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria, priva di indicazione di valore nominale, ogni 10 azioni ordinarie esistenti prive di valore nominale, cedola n.33.

Aumento di capitale Servizi Italia proposto dal Cda

Il Consiglio di amministrazione di Servizi Italia, oltre ad aver sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione del 100% di Lavanderia Industriale ZBM, ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti il lancio di un aumento di capitale, in merito al quale l’azionista di controllo Aurum ha già assicurato la sottoscrizione integrale della quota spettante e l’assunzione dell’impegno di sottoscrizione dei diritti rimasti inoptati.

L’aumento di capitale oggetto della proposta deliberata dal Cda, come ha spiegato la stessa società attraverso una nota, è finalizzato a sostenere un’ulteriore fase di crescita della società.

Previsioni su Oro e Argento dal 22 al 26 dicembre 2011

I metalli preziosi stanno mostrando una fase lateral-rialzista di brevissimo periodo che sta facendo seguito ad un deciso movimento direzionale ribassista che aveva avuto luogo tra il 12 e il 15 dicembre. L’oro è riuscito a rimbalzare dal supporto di area 1560$ l’oncia, tornando ampiamente sopra 1600$ l’oncia. I prezzi hanno raggiunto la resistenza di area 1640$/oz, dove sono stati respinti con decisione. La discesa è stata robusta e i prezzi sono tornati a sfiorare i 1600$ l’oncia. In caso di breakout ribassista deciso di 1600$/oz, è molto probabile che il trend ribassista di breve-medio periodo possa ripristinarsi completamente e dare il via ad una poderosa discesa almeno fino a 1550$ l’oncia.

Calendario 2012 emissioni titoli di Stato

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto il calendario delle aste dei titoli di Stato in programma per il 2012, in modo tale da consentire agli investitori di pianificare i propri investimenti e agli operatori di organizzarsi in tempo per accogliere le richieste dei propri clienti.

Oltre alle varie aste relative all’emissione delle diverse tipologie di titoli di Stato italiani, il calendario indica anche i giorni in cui il ministero dell’Economia e delle Finanze fornirà le comunicazioni specifiche inerenti a ciascuna asta in programma.

Comunicazione emissione CCTeu e BTP asta 29 dicembre 2011

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che il giorno 29 dicembre 2011, con regolamento il 2 gennaio 2012, si terrà l’asta mediante la quale verranno collocati CCTeu (Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a sei mesi) e BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) a tre e dieci anni.

Per quanto riguarda i CCTeu, in particolare, l’asta oggetto del comunicato stampa riguarda l’undicesima trance con decorrenza 15 aprile 2011 e scadenza 15 aprile 2018 (ISIN IT0004716319).

Previsioni su Euro/Dollaro per il 22 dicembre 2011

L’euro ha vissuto ieri una seduta molto altalenante, iniziata bene e poi finita male, a seguito dei risultati dell’asta della BCE relativa all’operazione di rifinanziamento a lungo termine (Ltro), che ha permesso a 523 banche europee di accedere al bancomat predisposto dall’Eurotower per ottenere fondi illimitati ad un tasso agevolato dell’1% per una scadenza di 3 anni. I fondi concessi dalla BCE hanno sfiorato i 490 miliardi di euro, mentre gli analisti si aspettavano un ammontare compreso tra 250 e 300 miliardi di euro. L’aumento della volatilità è stato notevole e contestualmente è avvenuto una drastica diminuzione dell’appetito per il rischio.

Bilancio Enel 2011 positivo secondo Fulvio Conti

L’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, nel corso di un incontro con i giornalisti ha affermato che Enel chiuderà l’esercizio in corso con risultati positivi e con un margine operativo lordo superiore rispetto agli obiettivi resi noti fino ad ora.

La notizia è senza dubbio positiva non solo perché riguarda un anno che è stato caratterizzato da un difficile contesto macroeconomico ma anche alla luce dell’estensione nel 2011 a carico di Enel e delle altre aziende attive nel settore energetico della cosiddetta Robin Tax, che ricordiamo ha innalzato dal 6,5% al 10,5% l’addizionale Ires.

Come investire nel 2012

Il 2012 rappresenta un’incognita per gli investitori, non solo perché le previsioni parlano di una più che probabile recessione a livello europeo e che interesserà in maniera piuttosto rilevante anche l’Italia, ma anche e soprattutto perché per Piazza Affari sarà piuttosto difficile riuscire a riprendersi dopo la perdita del 15% circa registrata nel 2010 e del 28% circa registrata da gennaio a metà dicembre 2011.