Titolo Eni bocciato dagli analisti dopo la semestrale

A pochi giorni dalla pubblicazione del bilancio Eni relativo al primo semestre 2011, gli analisti delle principali banche d’affari hanno rivisto la loro valutazione sul titolo al fine di tener conto dei risultati inferiori alle stime registrati dal colosso petrolifero nella prima metà dell’anno.

Tra questi figurano gli analisti di Credit Suisse e di Goldman Sachs, che hanno deciso di tagliare il target price sul titolo Eni portandolo rispettivamente da 21,8 a 19 euro e da 21,6 a 20,6 euro.

Ipo Fedrigoni via libera da Borsa Italiana

Nonostante il perdurare delle condizioni di instabilità dei mercati finanziari, lo scorso aprile Fedrigoni ha deciso di dare il via al progetto di quotazione sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana.

Il primo passo importante per l’approdo in Borsa del gruppo attivo a livello mondiale nel settore della produzione cartaria e dei prodotti autoadesivi è arrivato ieri in serata da Borsa Italiana, che ha dato il suo via libera alla quotazione in Borsa di Fedrigoni rilasciando giudizio di ammissibilità.

Titolo Fiat in calo dopo dati immatricolazioni luglio 2011

A Piazza Affari il titolo Fiat cede stamani oltre tre punti percentuali a 6,42 euro, una performance negativa ricondotta in larga parte ai dati deludenti delle immatricolazioni auto a luglio 2011.

Durante lo scorso mese, infatti, è stato registrato un calo delle immatricolazioni di automobili del 10,7% rispetto al mese precedente e del 12,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A risollevare l’andamento del titolo del gruppo automobilistico torinese non è servito neanche il dato favorevole relativo alla quota di mercato, che nel mese considerato è passata al 30,3% rispetto al precedente 29,5%.

Cambio euro dollaro 02 agosto 2011

Il franco svizzero stamane continua a guadagnare terreno sia nei confronti del dollaro, nonostante i membri del Congresso siano finalmente arrivati ad un accordo sull’innalzamento del tetto sul debito Usa scongiurando il rischio default per gli Stati Uniti, sia nei confronti dell’euro, che stamane mostra una certa debolezza a causa del calo dell’azionariato asiatico.

Un ulteriore rafforzamento del dollaro con ogni probabilità si verificherà dopo le 18 ora italiana, quando l’accordo relativo all’innalzamento sul tetto del debito USA passerà al vaglio del Senato a maggioranza democratica, dove non ci dovrebbero essere problemi sull’approvazione definitiva del provvedimento.

Cda Avio assume poteri per richiesta quotazione in Borsa

Le operazioni necessarie a far approdare Avio a Piazza Affari proseguono normalmente, circostanza che smentisce l’ipotesi di uno slittamento della quotazione in Borsa a causa di una possibile acquisizione dell’azienda italiana.

La conferma è arrivata da una nota diffusa dalla società nel corso del fine settimana e attraverso la quale è stato reso noto che l’assemblea degli azionisti di Avio ha conferito al Consiglio di amministrazione i poteri necessari per presentare la domanda di ammissione alla quotazione in Borsa.

Aumento di capitale Finmeccanica smentito da Ad

Dopo i recenti cali registrati nel corso delle ultime due sedute a seguito della pubblicazione dei risultati trimestrali piuttosto deludenti, il titolo Finmeccanica registra stamane un rialzo di oltre due punti percentuali a 5,485 euro.

La ripresa del titolo è stata in larga parte ricondotta alle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato Giuseppe Orsi, che nel corso di un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore si è detto certo che il gruppo riuscirà a chiudere il secondo trimestre dell’anno in utile, nonostante le forti perdite registrate nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2011.

Bilancio Maire Tecnimont primo semestre 2011

I risultati deludenti registrati nel corso dei primi sei mesi dell’anno hanno spinto al ribasso il titolo Maire Tecnimont, che stamane a Piazza Affari è stato sospeso per eccesso di ribasso dopo essere arrivato a perdere oltre diciotto punti percentuali.

La società ha archiviato il primo semestre del 2011 con ricavi pari a 1,28 miliardi di euro, in aumento del 14,9% rispetto agli 1,11 miliardi realizzati nello stesso periodo dello scorso anno. Nonostante i ricavi in crescita, tuttavia, il primo semestre è stato archiviato con una perdita netta di 152,3 milioni di euro rispetto all’utile di 30,7 milioni registrato nei primi sei mesi del 2010.

Cambio euro dollaro 01 agosto 2011

Nel corso della seduta asiatica il dollaro ha recuperato terreno nei confronti dello yen e del franco svizzero, andando così a recuperare le perdite registrate nei giorni scorsi per via dei timori relativi ad un possibile default degli Stati Uniti, timori che però sono completamente svaniti poche ore fa.

A risollevare l’andamento del biglietto verde è stato infatti l’annuncio arrivato nel corso della notte dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha finalmente comunicato il raggiungimento di un accordo da parte dei leader repubblicani e di quelli democratici.

Conti correnti Poste Italiane per i privati

Tra i prodotti bancari offerti da Poste Italiane figurano diverse tipologie di conti correnti. Oltre ai conti correnti Poste Italiane per le imprese, infatti, esistono diversi conti dedicati ai clienti privati.

Tra questi figurano il classico conto BancoPosta, noto per essere un conto semplice ed economico, il conto BancoPosta Click, dedicato ai clienti che gestiscono il conto prevalentemente tramite internet, e il conto BancoPosta Più, dedicato invece a chi utilizza principalmente la carta di credito per i pagamenti.

Bilancio Parmalat primo semestre 2011

A Piazza Affari la quotazione Parmalat registra una flessione di quasi cinque punti percentuali a 1,806 euro, una performance negativa ricondotta in larga parte ai risultati deludenti registrati nel corso della prima metà dell’anno.

Nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2011, in particolare, il gruppo di Collecchio ormai nella mani dei francesi di Lactalis, ha realizzato ricavi per 2,15 miliardi di euro, ossia in crescita del 6% rispetto ai 2,03 miliardi realizzati nei primi sei mesi dello scorso anno.