
Il blocco in borsa è avvenuto alle ore 17, quando da circa un’ora e mezza la borsa di Wall Street perdeva in apertura già l’1,46%, nello stesso momento la Borsa Italiana aveva annunciato il blocco del calcolo sull’indice FTSE MIB di Milano.

Il blocco in borsa è avvenuto alle ore 17, quando da circa un’ora e mezza la borsa di Wall Street perdeva in apertura già l’1,46%, nello stesso momento la Borsa Italiana aveva annunciato il blocco del calcolo sull’indice FTSE MIB di Milano.

Il margine operativo lordo adjusted del gruppo è sceso da 135 milioni a 108 milioni di euro.

I ricavi totali sono cresciuti del 14,3% a 1,12 miliardi rispetto ai 982,3 milioni registrati nei primi sei mesi del 2010, un risultato che si colloca al di sopra delle previsioni degli analisti, che avevano stimato in media ricavi pari a 1,061 miliardi. In questo caso l’ottima performance è stata ricondotta sia alla buona diversificazione geografica e settoriale del portafoglio lavori sia alla buona qualità degli ordini in esecuzione.

Nel corso del periodo compreso tra gennaio e giugno 2011, in particolare, il colosso energetico italiano ha realizzato ricavi pari a 38.391 milioni di euro, ovvero in crescita del 10,3% rispetto ai 34.802 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

La moneta giapponese ha infatti registrato una flessione del 2,7% contro il dollaro, in particolare le autorità finanziarie giapponesi sono intervenute per un ammontare pari a circa 800-900 miliardi di yen.

Dell’operazione di ricapitalizzazione della squadra giallorossa si parla anche nel comunicato stampa congiunto diffuso da DiBenedetto AS Roma LLC e UniCredit S.p.A.

Dal punto di vista dei coefficienti patrimoniali il Core Tier 1 si è attestato al 9,12%, il Tier 1 ratio al 9,92% ed il Total Capital Ratio al 13,49%.

La controllata di Enel attiva nel settore delle energie rinnovabili ha archiviato il primo semestre dell’anno con un utile netto pari a 300 milioni di euro, ossia in crescita del 18,6% rispetto ai 253 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

Secondo quanto riferito da una fonte molto vicina al dossier e citata da Reuters, il Cda del gruppo aerospaziale non ha intenzione di perdere tempo, in quanto è intenzionato a presentare la domanda per chiedere l’ammissione alla quotazione in Borsa delle azioni Avio entro la fine della settimana.

Nonostante il Congresso sia finalmente riuscito ad arrivare ad un accordo sull’innalzamento del debito Usa e che è riuscito di fatto ad evitare il default degli Stati Uniti, il franco svizzero ha guadagnato terreno anche nei confronti del dollaro mantenendosi su livelli record.