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Costi e condizioni Inps Card Poste Italiane

A fronte di quanto previsto dalla legge n.214 del 22 dicembre 2011 e che, tra le varie novità, ha introdotto il...

A fronte di quanto previsto dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011 e che, tra le varie novità, ha introdotto il divieto di pagamento in contanti di somme di importo superiore ai 1.000 euro, Poste Italiane ha introdotto un nuovo strumento destinato a consentire ai pensionati che ricevono un assegno mensile superiore al predetto limite di disporne l’accredito senza la necessità di dover aprire un conto corrente.

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Si tratta della cosiddetta Inps Card (Carta Enti Previdenziali), una carta ricaricabile su cui è possibile ricevere l’accredito della pensione e che può essere utilizzata per prelevare contanti e per effettuare pagamenti presso esercizi commerciali convenzionati con il circuito Maestro.

La Inps Card è gratuita, non è infatti previsto alcun canone mensile o annuale, inoltre sono gratuiti i prelievi di contanti effettuati presso gli uffici postali e presso gli sportelli automatici Postamat, mentre è prevista una commissione di 1,75 euro per i prelievi effettuati presso gli sportelli automatici bancari in Italia e nei paesi Euro e di 2,58 euro per i prelievi effettuati presso gli sportelli automatici bancari dei paesi fuori dalla zona Euro.

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Sono inoltre gratuite le ricariche in contanti effettuate sulla carta presso qualunque ufficio postale, così come pure è gratuito l’accredito della pensione.

Per i prelievi presso gli uffici postali non è previsto alcun limite, mentre per quelli effettuati presso gli sportelli automatici postali e bancari è previsto un limite di 6.000 euro al giorno e di 2.500 euro al mese. Per i pagamenti il limite è di 6.000 euro al giorno e di 1.600 euro al mese.