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Dividendo, cosa è e come funziona

Il dividendo è una parte dell’utile di una società che viene distribuita ai suoi azionisti. Cerchiamo insieme di capire come funziona e perché è importante.

Cosa è il dividendo

In altre parole, quando un’azienda chiude un esercizio con un profitto, può decidere di utilizzare una parte di quel guadagno per remunerare le persone che possiedono le sue azioni. Il dividendo rappresenta quindi uno dei possibili modi attraverso cui un investimento in azioni può generare un ritorno economico.

Non tutte le aziende distribuiscono dividendi. Una società può infatti scegliere di reinvestire gli utili nella propria attività, per esempio finanziando nuovi progetti, acquistando macchinari, entrando in nuovi mercati o riducendo i propri debiti. Questa scelta è particolarmente frequente nelle aziende che si trovano in una fase di crescita e preferiscono utilizzare le risorse disponibili per lo sviluppo.

Quando una società decide di distribuire un dividendo, l’importo viene generalmente espresso come cifra per ogni azione posseduta. Per esempio, se un’azienda stabilisce un dividendo di 1 euro per azione e un investitore possiede 500 azioni, il dividendo lordo spettante sarà di 500 euro. L’importo effettivamente ricevuto può però essere inferiore a causa delle imposte previste dalla normativa fiscale.

La distribuzione non avviene semplicemente perché l’azienda ha realizzato un profitto. La decisione deve seguire le regole previste dalla società e dalla legislazione applicabile. In una società per azioni, per esempio, la distribuzione degli utili deve essere approvata dagli organi competenti secondo le procedure stabilite. Vengono inoltre definite le date che regolano il pagamento e il diritto degli azionisti a ricevere il dividendo.

Come si calcola questo strumento

Un aspetto importante riguarda proprio le date. Esiste una data entro la quale è necessario possedere le azioni per avere diritto al dividendo, mentre il pagamento avviene in una data successiva. Tra questi momenti si collocano le procedure tecniche che permettono di stabilire quali investitori abbiano effettivamente diritto alla distribuzione.

Il dividendo può essere particolarmente interessante per chi cerca un rendimento periodico dagli investimenti, ma non deve essere confuso con un interesse garantito. Un’azienda può ridurre, sospendere o eliminare il dividendo se cambiano le sue condizioni economiche o le sue strategie. Inoltre, il prezzo dell’azione può aumentare o diminuire e può quindi influenzare il risultato complessivo dell’investimento.

Per valutare un dividendo si utilizza spesso il dividend yield, cioè il rapporto tra il dividendo annuale per azione e il prezzo dell’azione, espresso in percentuale. Un rendimento elevato può sembrare interessante, ma da solo non dice se una società sia solida o se quel livello di distribuzione possa essere mantenuto nel tempo.

Parliamo quindi di uno strumento attraverso cui una società può condividere parte dei propri utili con gli azionisti.