Wall Street ha archiviato la seduta in forte calo,
con il Dow Jones che ha perso l’1,8% a 14.599,2 punti, registrando così la peggior chiusura dal 7 novembre del 2012. Lo S&P 500 ha perso il 2,3% a 1.552,36 punti, mentre il Nasdaq ha registrato una flessione del 2,4% a 3.216,49 punti.
A pesare in maniera negativa sulla seduta sono stati una serie di fattori, in primis la lettura del Pil della Cina, che si è rivelato essere sotto le attese degli analisti, circostanza che ha aumentato i timori su un possibile rallentamento di quella che è la seconda economia mondiale.