Efsf nessuna conseguenza sul rating dei paesi garanti

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha affermato che i contributi al fondo di salvataggio Efsf non avranno alcuna conseguenza negativa sul rating sovrano dei paesi garanti.

La possibilità che tali giudizi subiscano una variazione al ribasso si potrebbe verificare solo nel caso in cui il fondo salva Stati dovesse ampliare il suo perimetro d’azione oppure nel caso in cui i paesi dovessero aumentare le loro garanzie.

Banche europee più sicure

In un articolo pubblicato oggi su La Repubblica, viene evidenziato il forte calo registrato dagli istituti di credito italiani nel corso degli ultimi quattro anni.

Ad oggi, infatti, le prime cinque banche del paese valgono circa 40 miliardi di euro in meno, mentre solo quattro anni fa sia Intesa Sanpaolo che Unicredit avevano un valore molto vicino ai 100 miliardi di euro, mentre dopo le perdite registrate ieri i due istituti hanno un controvalore rispettivamente di 17,68 e di 14,34 miliardi di euro.

Previsioni tassi di interesse novembre 2011

La consueta riunione mensile della Bce si terrà il 3 novembre prossimo e per la prima volta la tradizionale conferenza stampa che seguirà l’incontro non sarà tenuta dall’ormai ex presidente Jean Claude Trichet ma dal suo successore, l’ex governatore della Banca d’Italia Mario Draghi.

In ogni caso, durante tale conferenza stampa verranno fornire come di consueto delle importanti indicazioni in tema di politica monetaria e sulla cui base gli analisti formuleranno le loro previsioni in merito all’andamento dei tassi di interesse per i mesi a venire.

Caratteristiche aumento di capitale Bpm

Il Consiglio di Gestione di Banca Popolare di Milano nel corso della riunione di ieri ha definito i dettagli relativi all’aumento di capitale, in relazione al quale la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo.

L’aumento di capitale dell’istituto milanese partirà il 31 ottobre e terminerà il 18 novembre, nell’ambito di tale operazione verranno emesse un numero massimo di 2.664.736.530 azioni ordinarie che saranno offerte in opzione agli azionisti e ai portatori delle obbligazioni del prestito “Convertendo BPM 2009/2013 – 6,75%”.

Target price banche italiane tagliato da Deutsche Bank

A Piazza Affari stamani i principali titoli del comparto bancario viaggiano in territorio negativo dopo il taglio del target price arrivato da Deutsche Bank.

Gli analisti della banca tedesca, in particolare, hanno ridotto il target price su Unicredit da 1,6 a 1,3 euro, su Intesa Sanpaolo da 2,1 a 1,9 euro, su Banco Popolare da 1,7 a 1,6 euro, su Ubi Banca da 3,7 a 3,1 euro e su Credem da 3,4 a 3,1 euro. Per quanto riguarda la raccomandazione, invece, su Unicredit e Intesa Sanpaolo è stato mantenuto rating “buy” mentre per le altre tre il ratng fissato è “hold”.

Scala rating Fitch

I rating espressi da Fitch e dalle altre principali agenzie di rating hanno come scopo quello di fornire agli investitori delle indicazioni riguardanti lo stato di salute dello Stato, dell’ente o della società che emette obbligazioni e sulla sua capacità di restituire la somma investita e gli interessi maturati alla scadenza del prestito.

Ciascuna agenzia ha una scala i cui sono riportati i singoli giudizi, che pur avendo dei nomi diversi risultano essere equivalenti rispetto a quelli contenuti nelle scale delle altre agenzie.

Prezzi materie prime alimentari sotto attacco speculativo

La finanza internazionale picchia duro anche sulle materie prime; la speculazione, in particolare, non coinvolge solamente i metalli preziosi, con l’oro, l’argento ed il platino in testa, ma anche e soprattutto il cibo, ovverosia quelle che sono le materie prime alimentari.

A denunciarlo è stata l’Organizzazione degli agricoltori della Coldiretti nel sottolineare come l’alta volatilità dei prezzi delle materie prime sia frutto di speculazioni, spesso a dir poco selvagge, su prodotti alimentari come il mais, il grano e la soia; trattasi di ingenti movimenti di capitale che generano ripercussioni negative sull’economia reale, e nello specifico sulle semine e sui raccolti un po’ in tutte le aree del mondo.

Scala rating Standard & Poor’s

Standard & Poor’s, insieme a Moody’s e a Fitch, è una delle principali agenzie di rating, ossia società attive a livello mondiale che esprimono dei giudizi sullo stato di salute di Stati, enti o società che emettono obbligazioni.

Tali giudizi hanno lo scopo di fornire indicazioni agli investitori sulla capacità dell’emittente di rimborsare il capitale alla scadenza del prestito e i relativi interessi maturati. I rating vengono formulati su richiesta dello stesso emittente mediante il ricorso a criteri standard basati sul confronto con le altre realtà che operano nel medesimo settore.

Scala rating Moody’s

I rating formulati dalle tre agenzie più importanti al mondo (Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch) hanno come scopo quello di fornire delle indicazioni agli investitori che intendono puntare sulle obbligazioni. Si tratta infatti di giudizi che vengono emessi nei confronti di Stati, imprese e istituzioni pubbliche che emettono obbligazioni e che indicano il grado di capacità di questi di far fronte al rimborso del capitale investito e al pagamento degli interessi maturati.

Ciascuna di queste tre agenzie ha una propria scala di rating, anche se in realtà i singoli gradi di giudizio pur essendo indicati con diciture diverse si equivalgono tra loro.