
Nel periodo in esame l’utile netto è cresciuto del 68,6% a 11,2 milioni di euro, mentre l’indebitamento netto al 31 marzo 2011 è risultato pari a 263,7 milioni rispetto ai 246,7 milioni del 31 dicembre 2010 e ai 269,8 milioni del 31 marzo 2010.

Nel periodo in esame l’utile netto è cresciuto del 68,6% a 11,2 milioni di euro, mentre l’indebitamento netto al 31 marzo 2011 è risultato pari a 263,7 milioni rispetto ai 246,7 milioni del 31 dicembre 2010 e ai 269,8 milioni del 31 marzo 2010.

Nel corso dei primi tre mesi dell’anno, infatti, Poltrona Frau ha registrato ricavi in calo del 10,5% a 57,8 milioni di euro, una flessione ricondotta al calo del 40% del segmento contract e che deriva principalmente dal confronto con un primo trimestre 2010 sorprendente per via di un cospicuo flusso di denaro concentratori nei primi tre mesi del 2010 e derivante in parte da commesse relative al 2009.

Nel periodo in esame l’Ebitda si è attestato a 393 milioni di euro, ossia in crescita del 20,6% rispetto al primo trimestre del 2010 e superiore rispetto ai 350 milioni di euro previsti in media dagli analisti. L’Ebit è risultato pari a 263 milioni di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto è cresciuto del 7,8% a 3,333 miliardi di euro.

La quotazione beneficia sia della pubblicazione del bilancio trimestrale Yoox gennaio marzo 2011 che della decisione della banca tedesca di alzare il target price e nel primo pomeriggio segna un rialzo di oltre tre punti percentuali a quota 12,33 euro. Deutsche Bank, in particolare, ha definito i risultati trimestrali realizzati dal gruppo superiori alle attese degli analisti.

Secondo quanto riferisce il quotidiano statunitense fondato da William Delbert Gann (conosciuto soprattutto per aver indirettamente elaborato le cosiddette regole di Gann), che cita fonti vicine all’operazione, la notizia dell’acquisizione potrebbe arrivare a breve e prevede un esborso a carico di Microsoft pari a 8 miliardi di dollari, a cui vanno poi aggiunti altri 500 milioni per i debiti della compagnia.


Nel corso del primo trimestre, infatti, il gruppo italiano attivo nel settore cementifero ha realizzato un utile netto pari a 127,6 milioni di euro, un risultato ottimo soprattutto se paragonato alla perdita di 8,6 milioni realizzata nel corso del primo trimestre 2010. I ricavi consolidati hanno raggiunto quota 1.153,2 milioni di euro, in rialzo del 9,7% rispetto agli 1.051 milioni del primo trimestre dello scorso anno, mentre il risultato operativo ha registrato un incremento del 17,6% a 35,6 milioni.

Mediante una nota diffusa pochissime ore fa, in particolare, è stata comunicata la conclusione di un accordo tra Global Games e Cogemat, OI-Games, Orlando Italy Management, International Entertainment e altri soci di Cogemat, in forza del quale al verificarsi di determinate condizioni verrà avanzata al Consiglio di amministrazione di Snai una proposta avente ad oggetto l’acquisizione di Cogetech e New Games.

Più che la decisione in merito ai tassi di interesse, l’attesa era soprattutto per la consueta conferenza stampa tenuta dal presidente Jean Claude Trichet e che come al solito fornisce importanti indicazioni in merito alle successive mosse dell’istituto di Francoforte.

L’accordo prevede che al governo di Lisbona venga concesso un finanziamento pari a 78 milioni di euro, tuttavia il perfezionamento dello stesso è subordinato all’approvazione del piano da parte dei principali partiti di opposizione del paese. Successivamente, inoltre, il piano di salvataggio sarà sottoposto all’approvazione del 17 paesi membri.