Salgono rendimenti dei bond Alcoa

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La crisi economica provoca il rialzo dei tassi di rendimento sui titoli delle società siderurgiche. Una di queste è Alcoa, che sta vivendo una lunga e agonizzante crisi da ormai 5 anni, che ha fatto esplodere il caso a livello nazionale con la grande protesta dei lavoratori impiegati nell’azienda. Il gigante americano aveva infatti paventato la chiusura degli stabilimenti in Sardegna, in quanto la richiesta di materiali ferrosi e dei loro derivati, come semilavorati in acciaio, continua a diminuire inesorabilmente dal 2008.

Generali incassa 500 milioni dalla vendita di attività messicane

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Generali Assicurazioni continua a portare avanti la cura dimagrante voluta fortemente dal ceo group Mario Greco, allo scopo di migliorare i requisiti di capitale e per spostare il focus industriale solo sugli asset strategici. Il Leone di Trieste esce dal mercato messicano. La compagnia assicurativa triestina ha firmato un accordo con Grupo Financiero Banorte per la vendita della quota di minoranza del 49% nelle società controllate messicane Seguros Banorte Generali e Pensiones Banorte Generali. Il controvalore lordo dell’operazione totale è pari a 857,5 milioni di dollari.

Safilo accordo di licenza per gli occhiali Fendi

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Il gruppo Safilo ha annunciato di aver raggiunto un accordo di licenza per il disegn, la produzione e la distribuzione a livello globale di occhiali da sole e montature da vista con marchio Fendi. La licenza ha una validità fino al 31 dicembre 2022 e in precedenza era controllata da Marchon per un giro d’affari di quasi 60 milioni di euro l’anno. A Piazza Affari il titolo Safilo Group ha però virato al ribasso e al momento segna una flessione del 2,5% a 15,21 euro.

Banca Etruria definisce aumento di capitale

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Banca Etruria, seguendo le disposizioni approvate dall’assemblea dei soci, dà il via ad un aumento di capitale finalizzato alla stabilità patrimoniale e agli obiettivi di crescita. La delibera sull’aumento di capitale è stata ratificata lo scorso 11 novembre 2012, dopo l’approvazione a maggioranza da parte dell’assemblea dei soci dell’istituto di credito convocata in sede straordinaria. Una decisione presa anche dopo la notizia del rendimento dei conti deposito 2012 in calo anche per BPEL. La stessa seduta ha approvato sia l’aumento di capitale, sia le modalità di esecuzione, sia le caratteristiche di questa operazione. La necessità di un aumento di capitale sociale è dovuta al perseguimento degli obiettivi societari di presidio patrimonio e di crescita sostenibile della banca.

Risanamento proposta di acquisto presentata da Zunino

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Luigi Zunino è uscito ufficialmente allo scoperto su Risanamento, confermando la propria offerta d’acquisto sulla società immobiliare. Dopo un continuo rincorrersi di rumors e smentite, Zunino è stato costretto a comunicare le sue intenzioni su Risanamento dietro richiesta della Consob, allo scopo di evitare speculazioni e manipolazioni sul titolo in borsa. L’ex fondatore e azionista di Risanamento ha così confermato la sua proposta d’acquisto. Se l’offerta sarà accettata, Zunino dovrà lanciare un’Opa obbligatoria su Risanamento. A Piazza Affari il titolo Risanamento (ticker: RN) è in forte rialzo.

Fiat Industrial si chiamerà Cnh Industrial

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Mentre Fiat Industrial e la controllata americana Cnh Global scaldano i motori in vista della fusione, che si completerà dopo l’estate, arriva la notizia relativa alla nuova denominazione che avrà il gruppo risultante dall’aggregazione delle due società. Il nome è Cnh Industrial. Ciò vuol dire che la parola Fiat scomparirà dalla denominazione della nuova società, che controllerà le macchine agricole di Cnh e i camion Iveco. Attraverso un comunicato congiunto, le due società hanno annunciato che la denominazione del nuovo gruppo post-fusione per incorporazione di FI e Cnh sarà Cnh Industrial N.V.

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Camfin si tratta ancora tra Tronchetti e Malacalza

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Camfin apre in rialzo, dopo che il titolo nella giornata di ieri era stato sospeso, aspettando la firma tra Marco Tronchetti Provera e i Malacalza, che doveva sancire la separazione in Gpi, la holding che controlla Camfin. Il titolo ha aperto a +4,62%, malgrado non si sia ancora trovato l’accordo, dopo una notte intera di trattative, che dovrebbe decretare il divorzio tra i due soci.

Anche il titolo Pirelli & C. guadagna in borsa, con un +1,17%, portandosi a quota 9,05 euro. L’operazione dovrebbe prevedere lo scioglimento di Gpi, con la relativa attribuzione della sua quota parte di Camfin, ad ogni socio. In tal senso a Marco Tronchetti Provera sarà attribuito il 29,5%, e ai Malcalza il 13,19%, che sommato al 12,37% già in loro possesso, arriveranno a 25,66%.

Enel emissione bond ibrido con road show a giugno 2013

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Coerentemente con quanto previsto dal piano industriale, che indica l’emissione di bond ibridi per un ammontare complessivo di 5 miliardi di euro entro il 2015, Enel si sta preparando a collocare sul mercato obbligazioni di questo tipo.

In particolare, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore, il colosso energetico italiano avrebbe già individuato un pool di venti banche a cui affidare il collocamento di una prima parte di bond ibridi, per un ammontare complessivo di 2 miliardi di euro.

Previsioni banche italiane secondo Fitch

Secondo l’agenzia di rating Fitch, il 2013 sarà un altro anno difficile per le banche, soprattutto quelle italiane, pertanto l’outlook sul settore resta negativo.

Secondo le previsioni dell’agenzia statunitense, in particolare, le rettifiche sui crediti deteriorati degli istituti di credito italiani con ogni probabilità continueranno ad aumentare durante il 2013 a causa della debolezza dell’economia, tuttavia per le banche più forti la situzione non sarà drammatica, in quanto queste dovrebbero comunque riuscire a gestire l’aumento degli accantonamenti e a generare utili.

Mediobanca riacquisto obbligazioni concluso con successo

Le due offerte volontarie di riacquisto delle obbligazioni proprie lanciate da Mediobanca si sono concluse con successo. I prestiti oggetto dell’operazione, nove in totale, sono stati individuati tra quelli collocati agli investitori retail tra il 2008 e il 2009 e aventi scadenza nell’anno 2014.

In particolare, al termine del periodo di adesione l’ammontare nominale complessivo delle obbligazioni conferite dagli aderenti è stato di 1,471 miliardi di euro, di cui 1,3 miliardi per la cosidetta offerta A relativa a sei prestiti obbligazionari e 172,64 milioni per la cosiddetta offerta B relativa a tre prestiti obbligazionari.