Cambio euro-dollaro perde il supporto di 1,30

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Il tasso di cambio euro-dollaro è sceso sotto l’area di supporto di 1,30, considerata una soglia psicologica in grado di influenzare le scelte tattiche degli investitori sul mercato forex. La congestione giornaliera sembra essersi così risolta a favore dei venditori e a questo punto il cambio potrebbe accelerare ancora verso il basso, in attesa di conoscere la decisione della BCE sui tassi di interesse (attesa per domani) e il dato sui non-farm payrolls e il tasso di disoccupazione negli Usa nella giornata di venerdì.

Patto di sindacato Rcs da sciogliere secondo Della Valle

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Non si ferma la corsa delle azioni RCS MediaGroup, favorite dalle grandi manovre in corso nell’assetto di controllo dopo che il gruppo Fiat ha deciso di raddoppiare la propria quota nel capitale di via Rizzoli oltre il 20%. Intanto, ieri è uscito allo scoperto anche Diego Della Valle, patron di Tod’s e della Fiorentina Calcio che controlla una quota dell’8,7% in Rcs. L’imprenditore marchigiano ha chiesto espressamente di dare a Rcs una governance più moderna e disciogliere quindi il patto di sindacato.

Rcs sospesa al rialzo su rivoluzione assetto di controllo

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E’ ancora boom per le azioni RCS MediaGroup, che a Piazza Affari evidenziano un rialzo teorico del 13,12% a 1,957 euro. Il titolo è stato sospeso per eccesso di rialzo ed è attualmente in asta di volatilità, in attesa di fare nuovamente prezzo e ritornare alle contrattazioni in continua. Già ieri il titolo Rcs aveva guadagnato il 25,91%. Oggi l’exploit delle azioni del gruppo editoriale di via Rizzoli prosegue, a seguito della rivoluzione dell’assetto di controllo dopo che Fiat ha deciso di raddoppiare la propria quota nel capitale Rcs.

Quali commodity sono pronte al recupero secondo Credit Suisse

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Il primo semestre dell’anno è stato molto negativo per le commodity, appesantite dalle aspettative di riduzione degli stimoli monetari della FED, dalla forza del dollaro americano e dal rallentamento della Cina. Tuttavia, secondo gli analisti finanziari di Credit Suisse, alcune materie prime potrebbero mettere a punto un rimbalzo nei prossimi 6-12 mesi. Un recupero completo dell’intero settore appare lontano, ma in modo selettivo è possibile puntare su alcune commodity. La banca d’affari elvetica ha compilato una lista di 8 materie prime, che potrebbero fare meglio rispetto al settore di riferimento.

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Cambio euro-dollaro trova supporto a 1,30 in vista di Bce e payrolls

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Ieri è iniziata una settimana fondamentale per l’andamento del tasso di cambio euro-dollaro, visto che tra giovedì e venerdì ci saranno due eventi macroeconomici in grado di innescare movimenti direzionali di grande rilievo, come accaduto già più volte in passato in occasione della pubblicazione di questi market mover. Giovedì è attesa la decisione della Bce sui tassi di interesse nell’area euro, mentre venerdì si conosceranno i risultati relativi al mercato del lavoro negli Stati Uniti: tasso di disoccupazione e non-farm payrolls.

Fiat immatricolazioni auto giugno -15%

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Il gruppo Fiat continua a segnare un pesante passivo sul fronte delle immatricolazioni di auto, visto che a giugno il Lingotto ha sperimentato una flessione del 15,24% delle vendite a causa di problemi nelle forniture. Continua a diminuire anche la quota di mercato, che nel giro di dodici mesi è passata dal 30,68% al 27,46%. A Piazza Affari le azioni Fiat hanno messo a segno un progresso dell’1,96% a 5,475 euro. A giugno il gruppo automobilistico torinese ha immatricolato 33.504 vetture. Tuttavia, bisogna sottolineare che per diversi giorni la produzione è andata a rilento.

Agenzia cinese abbassa rating Italia

Le fibrillazioni dei mercati internazionali hanno determinato le cronache dei giornali internazionali negli ultimi tre anni di crisi. Tutto iniziò con la crisi della Grecia, che a macchia d’olio si è allargata a tutti gli stati europei denominati PIGS, acronimo per indicare Portogallo, Italia, Grecia e Spagna.

Diasorin conferma guidance 2013 e lancia nuovi test

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Giornata molto positiva in borsa per le azioni Diasorin, che a Piazza Affari evidenziano un rialzo provvisorio del 4,27% a 31,98 euro. Il titolo della società attiva nella diagnostica è salito fino a 32,19 euro, sui livelli più alti da agosto 2011. A dare sostegno alle quotazioni alla borsa di Milano ci ha pensato la stessa società, attraverso la conferma della guidance 2013. Inoltre, Diasorin continua ad aumentare la sua offerta di prodotti, effettuando il lancio del primo test clia per il rilevamento della Chlamydia Trachomatis.

Rcs non fa prezzo in apertura con Fiat primo socio

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Le azioni RCS MediaGroup non riescono a fare prezzo questa mattina a Piazza Affari, dopo che Fiat sale oltre il 20% in Rcs. Il titolo del gruppo editoriale di via Rizzoli è attualmente in asta di apertura e non riesce a fare prezzo. Il titolo Rcs segna un rialzo teorico del 16,45% a 1,6 euro. L’ultima seduta di borsa è terminata con una flessione del 7,5% circa a 1,374 euro. Sono in asta di apertura anche le azioni risparmio Rcs, che mostrano un guadagno teorico del 10,4%.