A2A prima trimestrale 2013

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A2A ha comunicato oggi di aver archiviato il primo trimestre dell’esercizio in corso con un utile netto invariato a 76 milioni di euro, maggiore quindi rispetto alle stime degli analisti, che ricordiamo attendevano in media un utile netto di 57 milioni di euro.

Il margine operativo lordo è invece cresciuto del 26% a 328 milioni di euro, nonostante una flessione del 17,6% dei ricavi a 1,589 miliardi, mentre la generazione dei flussi di cassa netta è risultata positiva per 134 milioni di euro, calcolata al netto di investimenti per 54 milioni di euro.

Target price Ansaldo STS alzato da Mediobanca

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Gli analisti di Mediobanca hanno comunicato stamane di aver rivisto al rialzo il target price sul Ansaldo STS portandolo da 7,8 a 8,1 euro. Al contempo, tuttavia, gli analisti hanno ribadito rating “neutral” sul titolo in quanto l’azione è attualmente scambiata a 15,8 volte il rapporto prezzo/utile 2013, che implica un premio pari al 40% rispetto ai principali competitor ed è nettamente superiore al premio medio storico del 19%.

A Piazza Affari nel corso della seduta ordierna il titolo Ansaldo STS viaggia in territorio positivo segnando in tarda mattinata segna un guadagno di oltre un punto e mezzo percentuale, recuperando quindi in parte le perdite registrate ieri dopo la pubblicazione della prima trimestrale 2013.

Dollaro australiano crolla dopo taglio tassi RBA

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Stanotte la Reserve Bank of Australia (la Banca Centrale australiana) ha deciso di tagliare i tassi di interesse al 2,75%, sorprendendo investitori e analisti finanziari. La RBA ha tagliato il costo del denaro di un quarto di punto, portando il riferimento sui minimi storici. La maggior parte degli analisti non si aspettavano il taglio dei tassi già nella riunione odierna, anche se ieri il governo australiano aveva tagliato le stime di crescita per l’anno in corso. Gleen Stevens, governatore della Banca Centrale australiana, ha sottolineato che l’economia resta molto debole.

Axa consiglia cautela sui titoli di stato italiani

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I titoli di stato italiani potrebbero aver corso troppo, andando al di là dei fondamentali economici del paese. L’allarme arriva da Axa Investment Managers e più precisamente da Chris Iggo, numero uno degli investimenti global fixed income del colosso finanziario. Il guru di Axa IM sottolinea che “i rendimenti, sia in Spagna che in Italia e altrove nella periferia euro, sono ancora molto superiori al tasso atteso di crescita del Pil nominale dei prossimi anni”. Gli spread di Italia e Spagna sono ormai ai livelli di inizio 2012.

Piaggio annuncia nuovo piano strategico al 2018

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In occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del primo trimestre dell’anno, Piaggio ha annunciato a sopresa la presentazione di un nuovo piano strategico entro la fine del 2013, quindi in anticipo rispetto al previsto. Tale piano indicherà le strategie e gli obiettivi di crescita nel periodo fino al 2018.

A Piazza Affari il titolo beneficia dell’annuncio della presentazione a breve del nuovo piano e dei risultati del primo trimestre del 2013, tanto da arrivare a segnare un guadagno di oltre tre punti percentuali a 1,986 euro.

Buoni fruttiferi postali più convenienti 2013

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I tassi di interesse riconosciuti ai risparmiatori italiani sia dai conti deposito, che dai libretti postali e dai Buoni fruttiferi postali nel corso degli ultimi mesi sono progressivamente calati.

In particolare, per quanto riguarda i Buoni fruttiferi postali, è diventato davvero complicato per i risparmiatori italiani risucire ad ottenere un rendimento capace di battere l’effetto erosivo dell’inflazione. Se si analizzano le tipologie di buoni postali a tasso fisso, infatti, il rendimento più interessante risulta quello dei BFP3X4, titoli aventi una durata di 12 anni e che ad oggi riconoscono un tasso di interesse fisso crescente che parte dal 2,50% lordo per i primi tre anni fino ad arrivare al 4,25% per gli ultimi tre.

Ansaldo STS prima trimestrale 2013

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Ansaldo STS, società controllata da Finmeccanica, ha archiviato il primo trimestre dell’esercizio 2013 con un risultato netto di 12,1 milioni di euro, in linea con i 12 milioni di euro realizzati nello stesso periodo dello scorso anno.

I ricavi si sono attestati a 253,1 milioni di euro, in leggero calo rispetto a 259,5 milioni dello stesso trimestre del 2012, mentre il risultato operativo (Ebit) è stato di 20,7 milioni rispetto ai 21,7 milioni registrati nello stesso periodo del 2012. L’indice di redditività si è attestato all’8,2% rispetto all’8,4% del primo trimestre del 2012.

Valute emergenti asiatiche in rialzo dopo voto in Malesia

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Stanotte i mercati asiatici hanno mostrato grande vivacità, nonostante la chiusura per festività della borsa di Tokyo. A rendere dinamica la seduta odierna è stato il voto in Malesia, dove il partito al potere da ben 50 anni (Barisan Nasional) ha vinto nuovamente le elezioni dissipando gli ultimi timori per un cambiamento dell’esecutivo. L’indice Klci della borsa di Kuala Lumpur ha segnato un rialzo del 3,1%, mentre il ringitt malesiano ha guadagnato il 2,3% sul dollaro americano in una sola seduta di trading.

Autogrill in rialzo dopo approvazione scissione parziale

Autogrill

A Piazza Affari questa mattina il titolo Autogrill ha aperto la seduta in forte rialzo, coerentemente con quanto previsto dagli analisti dopo la notizia dell’approvazione della scissione parziale arrivata lo scorso venerdì a mercati chiusi.

In particolare, a meno di mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni il titolo segna un guadagno di oltre quattro punti percentuali a 10,47 euro, in controtendenza quindi rispetto all’andamento in rosso dei principali indici azionari del listino milanese.

Tassi sui depositi Bce verso valori negativi

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Negli ultimi giorni si è parlato molto della possibilità che la Bce possa far pagare alle banche europee il parcheggio della liquidità in eccesso presso i forzieri dell’Eurotower. Lo ha detto anche il governatore Mario Draghi, che durante la conferenza stampa di giovedì scorso a Bratislava ha fatto intendere che la Bce è “tecnicamente pronta” per tassi negativi sui depositi custoditi a Francoforte. Il “deposit facility” è uno strumento a disposizione della Bce sul quale le banche dell’Eurosistema possono depositare la liquidità a brevissimo termine.