Il meeting della Bank of Japan si è concluso questa mattina con diverse conferme sul fronte della politica monetaria ultraespansiva inaugurata a inizio mese dal neo-governatore Haruiko Kuroda, che ha deciso di portare avanti un piano di allentamento monetario senza precedenti per sconfiggere una volta per sempre la deflazione che morde il paese del Sol Levante ormai da 15 anni. La BoJ ha confermato l’intenzione di voler raddoppiare la base monetaria per raggiungere l’obiettivo di inflazione del 2% entro due anni.
Bce taglierà i tassi a maggio secondo Exane Bnp Paribas
Tra gli analisti finanziari inizia ad esserci sempre più la convinzione che la Bce possa alla fine decidere di tagliare il costo del denaro nell’eurozona già dalla prossima riunione del 2 maggio, dopo aver lasciato intendere durante lo scorso meeting che c’era la possibilità di agire in caso di peggioramento dell’economia. Astrid Schilo, economista per Exane Bnp Paribas, si aspetta che la Bce taglierà i tassi a inizio maggio dopo l’ultimo trimestre particolarmente deludente per l’attività economica nell’area euro.
Aste BTP maggio 2013

Per quanto riguarda il mese di maggio 2013, le occasioni di acquistare BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) in sede di asta sono due.
Yen in rialzo su ricoperture degli short
Dopo la chiusura di ieri sera di Wall Street in territorio negativo, stamattina la borsa di Tokyo ha registrato un frazionale rialzo nonostante lo yen abbia mostrato una buona tenuta nel corso della sessione asiatica. L’indice azionario Nikkei-225 ha chiuso con un progresso dello 0,6% a 13.926 punti, aggiornando così i massimi più alti da giugno 2008. In rialzo anche l’indice Topix (+0,7%). In attesa del meeting della Bank of Japan di domani, sul forex lo yen sta rimbalzando grazie soprattutto alle ricoperture di short di breve termine.
Goldman Sachs taglia stime sui prezzi di petrolio, rame e caffè
La banca di investimenti americana Goldman Sachs ha deciso di tagliare le sue stime su tre commodity. Si tratta del petrolio, del rame e del caffè. Per quanto riguarda il petrolio, la banca newyorkese ritiene che il rallentamento della domanda proveniente dalla Cina impatterà negativamente sulle quotazioni. La stima a 3 mesi sul petrolio Brent scende a 100 dollari al barile da 110 dollari. Per quanto riguarda la stima sul prezzo medio 2013, si passa a 105 dollari da 110 dollari.
Cambio dollaro/yen segnale long sopra 100
Sui mercati finanziari sembra essere tornata l’euforia dopo una breve fase di appannamento. Le borse viaggiano col vento in poppa, mentre sul mercato obbligazionario non si ferma il rally dei bond governativi dell’eurozona. Sul mercato delle valute il sentiment positivo contribuisce a tenere sotto pressione lo yen, che continua a deprezzarsi contro le major currencies. Stamattina la borsa di Tokyo è salita sui livelli più alti degli ultimi 5 anni, approfittando proprio della debolezza della valuta nipponica. Il tasso di cambio dollaro/yen quota a 99,60, mentre il cambio euro/yen è a 129,70.
Domanda e rendimento CTZ e BTP€i asta 24 aprile 2013

Bene anche la domanda, che è stata di 4,15 miliardi, equivalente ad un rapporto di copertura di 1,66, in aumento rispetto all’1,43 dell’asta di marzo. Il rendimento lordo è stato fissato all’1,167%, in forte calo rispetto all’1,741% del collocamento dello scorso mese.
Dettagli asta BTP 29 aprile 2013

In particolare, verranno collocate la terza tranche di BTP con scadenza 1 giugno 2018 e cedola annuale del 3,50%, per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 2 e un massimo di 3 miliardi di euro; la quinta tranche di BTP con scadenza 1 maggio 2023 e cedola annuale del 4,50%, per un ammontare compreso tra un minimo di 2 e un massimo di 3 miliardi di euro.
Finmeccanica risultati esercizio 2012

Nel dettaglio, il gruppo ha chiuso il 2012 con un rosso di 786 milioni, in miglioramento rispetto al risultato negativo per 2,3 miliardi del 2012 ma superiore rispetto alla perdita di 235 milioni di euro stimata in media dagli analisti. Se si esclude l’impatto derivante dagli avviamenti nel settore dell’elettronica per la difesa e sicurezza, relativi a Selex Es (155 milioni) e a Drs (993 milioni), avrebbe registrato un utile di 362 milioni.
Euro a 1,30 dollari in attesa indice IFO tedesco
Il tasso di cambio euro/dollaro continua a muoversi intorno a 1,30, in attesa della pubblicazione del dato relativo all’indice IFO tedesco. Ieri euro scivola sotto 1,30 dopo Pmi tedesco deludente, con i prezzi che hanno toccato il minimo più basso delle ultime due settimane a 1,2972. Il cambio euro/dollaro, però, non ha approfondito il ribasso, nonostante iniziano a diventare sempre più insistenti le voci relative a un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della Bce nella riunione di maggio.
