L’agenzia di rating Egan-Jones ha deciso di tagliare il giudizio sul merito di credito della Germania ad “A” da “A+”, confermando l’outlook negativo. L’agenzia non ha la stessa visibilità delle “tre sorelle” Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch, ma ha acquistato maggiore notorietà quando a metà luglio 2011 tagliò il rating degli Stati Uniti un mese prima che lo facesse la più quotata Standard & Poor’s. Ora Egan-Jones ha calato la scure sulla Germania, a causa dei suoi problemi legati alla tenuta del settore bancario e delle finanze pubbliche.
Euro crolla a 1,30 dollari dopo parole di Weidmann (Bundesbank)
Il numero uno della Bundesbank, Jens Weidmann, ha catturato l’attenzione degli investitori internazionali con una serie di dichiarazioni riportate sul Wall Street Journal. Gli effetti sono stati negativi sia per le borse sia per la moneta unica. Secondo il presidente della Buba, la crisi dell’eurozona non sarà superata prima di dieci anni. Il pensiero di Weidmann fa da contraltare alle dichiarazioni di molti altri policy maker europei, che vedono la crisi del debito ormai alle spalle. Le borse europee hanno inanellato pesanti perdite.
Nuovi Buoni Fruttiferi Postali BFPRendita

Si tratta di titoli aventi una durata massima di cinque anni e un rendimento che varia in base a quello dei BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) semestrali. Ai BFPRendita viene infatti riconosciuto ogni semestre un tasso nominale variabile pari al rendimento medio ponderato del BOT con scadenza a sei mesi risultante dall’asta del mese antecedente all’inizio del semestre di riferimento più una maggiorazione detta “spread”.
Oro rimbalzo trova solida resistenza a 1.400 dollari
Dopo le pesanti perdite accusate negli ultimi giorni, l’oro sta cercando di recuperare terreno favorito dalle prese di beneficio e dall’apertura di posizioni long speculative di brevissimo periodo aperte da day-trader e scalper. Dopo che l’oro crolla a 1,321 dollari ai minimi da gennaio 2011, è cominciato un rimbalzo tecnico che finora ha spinto i prezzi fino a 1.403 dollari l’oncia. Oggi i prezzi quotano poco sotto 1.390 dollari, ma stanno cercando di salire per effettuare un nuovo test della solida resistenza di area 1.400 dollari.
L’Espresso in perdita su previsioni primo trimestre 2013

In particolare, l’agenzia di rating statunitense ha motivato la sua decisione con il forte calo dei ricavi pubblicitari derivante dalla crisi economica e che ha fortemente indebolito la capacità di generazione degli utili del gruppo.
Prysmian in forte ribasso su prospettive negative per il 2013

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo sono state anche le parole pronunciate dall’amministratore delegato Valerio Battista a margine della riunione dell’assemblea degli azionisti per l’approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2012 che ha avuto luogo ieri pomeriggio, durante la quale è stata anche approvata la proposta di un dividendo di 0,42 euro per azione, ovvero pari al doppio rispetto a quello distribuito lo scorso anno.
Euro sale a 1,32 dollari ai massimi da febbraio
Continua il buon momento per la moneta unica sui mercati valutari internazionali, nonostante ieri l’indice Zew tedesco abbia sorpreso negativamente gli analisti finanziari con un risultato decisamente inferiore alle attese. Secondo molti analisti valutari la manovra monetaria BoJ spinge l’euro al rialzo, in quanto c’è così tanta liquidità nel sistema che viene dirottata un po’ su tutti gli asset più rischiosi, in quanto si possono ottenere rendimenti più alti. Sul forex il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato quota 1,32, ai massimi da fine febbraio scorso.
Risultati quarto collocamento BTP Italia

In particolare, attraverso apposita nota diffusa ieri in serata, il MEF ha comunicato che l’importo emesso è stato pari a 17.056,409 miliardi di euro, equivalente al controvalore complessivo dei contratti di acquisto validamente conclusi alla pari sul MOT attraverso Banca IMI S.p.A e UniCredit S.p.A. durante il periodo di collocamento, pari a 196.509.
Exor risultati e dividendo esercizio 2012

Per contro, hanno registrato un aumento di 15,8 milioni di euro le plusvalenze nette realizzate nell’esercizio, a cui si aggiungono altre variazioni nette positive per 23,4 milioni di euro. Il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della controllante è risultato in aumento di 761 milioni a 7.164,4 milioni, mentre la posizione finanziaria netta consolidata è passata a -525,9 milioni dai -325,8 milioni a fine 2011.
Moody’s taglia outlook Cina a negativo

Sulla Cina iniziano a esserci le prime forti preoccupazioni delle agenzie di rating. La settimana scorsa Fitch taglia rating Cina ad A+, evidenziano i rischi legati alla trasformazione del modello economico dell’ex impero celeste che potrebbe avere conseguenze negative sull’economia e sulle finanze pubbliche nel breve periodo. Oggi è arrivata una nuova raccomandazione negativa. Infatti, Moody’s Investor Service ha deciso di tagliare l’outlook sul rating sovrano della Cina a “negativo” da “stabile”. Moody’s ha al momento un giudizio Aa3 sulla Repubblica Popolare Cinese.

