Nessun rischio bolla in Giappone secondo BoJ

Il maxi-piano di stimolo monetario all’economia nipponica divide analisti e investitori, preoccupati per l’immissione record di liquidità nel sistema da parte della Bank of Japan nel tentativo di combattere definitivamente la deflazione e accelerare il processo di crescita economica. La terapia d’urto del neo-governatore della BoJ, Haruiko Kuroda, è piaciuta molto al premier nazionalista Shinzo Abe, tanto che è subito avvenuta una seconda investitura parlamentare che gli garantirà il mandato alla BoJ per 5 anni. Ma quali sono i rischi dopo una manovra monetaria così aggressiva?

Previsioni banche italiane secondo Fitch

Secondo l’agenzia di rating Fitch, il 2013 sarà un altro anno difficile per le banche, soprattutto quelle italiane, pertanto l’outlook sul settore resta negativo.

Secondo le previsioni dell’agenzia statunitense, in particolare, le rettifiche sui crediti deteriorati degli istituti di credito italiani con ogni probabilità continueranno ad aumentare durante il 2013 a causa della debolezza dell’economia, tuttavia per le banche più forti la situzione non sarà drammatica, in quanto queste dovrebbero comunque riuscire a gestire l’aumento degli accantonamenti e a generare utili.

Prezzo oro in calo nel 2013 secondo Société Générale

Gli analisti di Société Générale hanno rivisto al ribasso le previsioni sul prezzo dell’oro per l’anno in corso. In particolare, secondo le loro stime, il prezzo del metallo giallo nel corso del 2013 si assesterà su una media di 1.500 dollari l’oncia, per terminare l’anno a quota 1.375 dollari e continuare a scendere anche nel corso dei mesi successivi.

A loro avviso, dunque, dopo l’aumento registrato dal 2007 ad oggi, il prezzo dell’oro è destinato a calare durante l’anno in corso a causa del venir meno di tutti quei fattori che ne hanno sostenuto l’andamento al rialzo e del verificarsi di nuovi eventi che, al contrario, ne favoriranno una discesa.

Mediobanca riacquisto obbligazioni concluso con successo

Le due offerte volontarie di riacquisto delle obbligazioni proprie lanciate da Mediobanca si sono concluse con successo. I prestiti oggetto dell’operazione, nove in totale, sono stati individuati tra quelli collocati agli investitori retail tra il 2008 e il 2009 e aventi scadenza nell’anno 2014.

In particolare, al termine del periodo di adesione l’ammontare nominale complessivo delle obbligazioni conferite dagli aderenti è stato di 1,471 miliardi di euro, di cui 1,3 miliardi per la cosidetta offerta A relativa a sei prestiti obbligazionari e 172,64 milioni per la cosiddetta offerta B relativa a tre prestiti obbligazionari.

Azioni Mediaset da vendere secondo Citigroup

Gli analisti di Citigroup questa mattina hanno ribadito il loro giudizio negativo su Mediaset. La banca d’affari statunitense ha infatti confermato l’indicazione di vendita sul titolo (rating “sell”), con target price a 1,3 euro.

Una valutazione negativa, dunque, derivante soprattutto dal cattivo andamento del settore dei ricavi pubblicitari, che secondo le previsioni dovrebbe continuare su questa tendenza anche nel corso dei prossimi mesi.

Cambio dollaro/yen ai massimi da settembre 2009

Torna a svalutarsi lo yen sui mercati valutari a seguito delle nuove mosse di politica monetaria della Bank of Japan. La valuta nipponica è finita nuovamente nel mirino dei venditori, dopo che il neo governatore Haruiko Kuroda ha annunciato l’introduzione di nuove massicce iniezioni di liquidità nel sistema da decine di migliaia di miliardi di yen. L’annuncio delle misure di quantitative easing dalla Banca del Giappone hanno depresso oltremodo lo yen, ma anche i tassi dei bond governativi del paese del Sol Levante.

Quali rischi per i titoli di stato nel 2013?

I titoli di stato sono stati una delle principali scommesse dei gestori di fondi di investimento nel corso del 2012. Tuttavia, il rally iniziato sul finire di luglio scorso ha generato una forte compressione dei rendimenti obbligazionari facendo diventare l’investimento in bond governativi poco appetibile agli occhi dei money manager internazionali. Il contesto attuale preoccupa non poco gli esperti del fixed income, in quanto c’è il timore che possa ripresentarsi sulla scena mondiale una situazione molto simile a quella di quasi vent’anni fa.

Saipem prevista crescita nel medio termine

Nel corso di un’intervista rilasciata all’Ansa, il deputy ceo di Saipem, Hugh O’Donnell, si è mostrato ottimista sulle prospettive di crescita di Saipem nel medio termine in considerazione delle previsioni in merito all’andamento del prezzo del petrolio, che resterà abbastanza elevato e quindi sarà tale da giustificare investimenti in impianti di estrazione complessi.

O’Donnell ha infatti sottolineato come nel corso dell’ultimo periodo le compagnie petroliefere internazionali come Saipem si siano focalizzate soprattutto sull’esplorazione, pertanto ora hanno intenzione di monetizzare realizzando sistemi di sfruttamento dei nuovi giacimenti.

Tassi di interesse Bce invariati ad aprile 2013

La Banca centrale europea al termine della consueta riunione mensile di politica monetaria tenuta oggi ha comunicato di aver mantenuto invariati i tassi di interesse allo 0,75%.

Si tratta quindi del nono mese consecutivo in cui l’istituto con sede a Francoforte conferma l’attuale livello dei tassi, nell’attesa che si verifichi la prospettata ripresa economica nel corso della seconda metà dell’anno.

Azioni Banca Generali da comprare secondo Equita

Generali ha collocato presso investitori istituzionali azioni della controllata Banca Generali per un ammontare complessivo corrispondente al 12% circa del capitale.

Tra gli effetti dell’operazione c’è senza dubbio l’aumento del flottante che, come previsto dagli analisti, ha portato questa mattina ad un nuovo calo del titolo, che tuttavia potrebbe rappresentare per gli investitori un’opportunità di investimento.