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Giappone avvia nuova svalutazione dello yen

Al termine della riunione della Bank of Japan il nuovo governatore Haruiko Kuroda ha annunciato l’introduzione di un nuovo piano di stimolo monetario all’economia nipponica caratterizzato da una forte aggressività, considerando che è stato annunciato un aumento notevole dello stock di titoli da acquistare sui mercati per combattere la deflazione. L’aumento del piano di quantitative easing della BoJ è superiore alle attese degli investitori. La decisione della Banca Centrale giapponese ha provocato una nuova clamorosa svalutazione dello yen, che sul forex è stato letteralmente sommerso dalle vendite.

M&G si aspetta un crollo del fiorino ungherese

Analisti, economisti, investitori e leader politici sono sempre più preoccupati per l’Ungheria, che deve fare i conti con una difficile situazione finanziaria e politica. Il debito pubblico, stimato a fine 2012 dal Fmi, è visto al 74% del pil a 75 miliardi di euro. Il debito sovrano magiaro è nelle mani delle banche nazionali, che a loro volte sono controllate in gran parte dagli istituti di credito dell’Europa occidentale. Secondo il team credit research di M&G, le probabilità di un nuovo crollo del fiorino ungherese sono in aumento.

I dividendi di aprile 2013

Lo stacco dei dividendi 2013 delle società quotate a Piazza Affari, relativi all’esercizio 2012, inizia ad aprile, anche se la maggior parte delle cedole distribuite quest’anno saranno staccate il prossimo mese.

Si inizia il 15 aprile con Sias, che staccherà a favore dei suoi azionisti una cedola di 1,2 euro per azione, con messa in pagamento a partire dal giorno 18 dello stesso mese.

Finmeccanica possibili ritardi nelle commesse per accuse di corruzione

A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Finmeccanica viaggia in territorio negativo segnando in tarda mattinata una flessione di circa due punti percentuali.

Ad influire negativamente sul titolo sono soprattutto le indiscrezioni che parlano di possibili ulteriori ritardi in alcune commesse dovuti allo scandalo sulle presunte tangenti per la fornitura di 197 elicotteri all’esercito indiano nell’ambito di una commessa alla quale partecipava anche AugustaWestland, controllata di Finmeccanica.

Sbarco in Borsa positivo per Moleskine

La famosa società dei taccuini è approdata oggi a Piazza Affari. L’avvio delle negoziazioni del titolo Moleskine è stato positivo, con un rialzo che nelle prime battute è arrivato a superare i tre punti percentuali, un risultato niente male soprattutto se si considera che è stato realizzato in un contesto particolarmente complicato e che vede oggi un calo di tutti i principali indici azionari del listino milanese.

Del resto il successo della quotazione era già stato annunciato dall’ampia domanda registrata in sede di Ipo, superiore di 3,7 volte l’ammontare offerto nonostante lo scenario di grave instabilità politica in Italia e la situazione di crisi a livello europeo.

Cambio euro/dollaro segnale short sotto 1,2750

La moneta unica resta sotto pressione sui mercati valutari, in attesa della riunione della Bce in programma domani. Dall’Eurotower gli investitori si aspettano quantomeno importanti indicazioni sull’indirizzo di politica monetaria per i prossimi mesi, considerando che l’economia dell’area euro resta molto debole e incapace di reagire. Secondo alcuni economisti la Bce potrebbe tagliare tassi ad aprile o maggio 2013, anche se domani il consenso stima tassi di interesse ancora fermi sui minimi storici allo 0,75%. Intanto, sul forex il tasso di cambio euro/dollaro quota in area 1,28.

Bce potrebbe tagliare tassi ad aprile o maggio 2013

Gli analisti finanziari di primarie banche di investimento sono sempre più convinti che la Bce taglierà il costo del denaro nell’area euro nella riunione di giovedì oppure a maggio, a causa della debolezza dell’economia europea che non accenna a dare segnali di risveglio. Attualmente i tassi nell’area euro sono sui minimi storici allo 0,75%. Secondo Pierre Olivier Beffy, chief economist di Exane Bnp Paribas, il taglio dei tassi di interesse sarebbe più che altro un segnale che un’opzione efficace. L’esperto ritiene che servirebbe altro per stimolare l’economia europea.

Rating Buzzi Unicem tagliato dagli analisti dopo risultati 2012

Nel corso del pomeriggio la performance di Buzzi Unicem si conferma debole, con un calo di quasi un punto percentuale a 11,88 euro. Ad influire negativamente è soprattutto il giudizio arrivato da alcune banche d’affari dopo la pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del 2012, archiviato con una perdita netta di 28,48 milioni di euro dall’utile di 27,07 milioni del 2011.

Tra questi figurano gli analisti di Kepler, che hanno ridotto il rating da “hold” a “reduce” e tagliato le stime di ricavi e di ebitda rispettivamente del 6% e del 7%.

T-Bond USA rendimenti si avvicinano ai minimi storici

Il sentiment di avversione per il rischio sta favorendo la messa a punto di strategie di investimento difensive. Il contesto di fly-to-quality non sta portando gli investitori a comprare solo Bund tedeschi o altri bond pubblici dell’Europa “core”, bensì anche i titoli di stato americani che stanno sperimentando un nuovo deciso calo dei rendimenti. Nonostante gli Stati Uniti siano usciti dal club della Tripla A da agosto 2011 (dopo il downgrade di S&P) e i ben noti problemi di bilancio pubblico, i T-Bond USA restano un bene rifugio.

STMicroelectronics potenziale di rialzo fino al 50%

A Piazza Affari stamane brilla la performance messa a segno da STMicroelectronics, che in tarda mattinata segna un rialzo di oltre due punti e mezzo percentuali a 6,145 euro sulla scia dello scenario positivo prospettato dal settimanale statunitense Barron’s, secondo cui il titolo allo stato attuale presenta un potenziale di rialzo compreso tra il 25% e il 50%, che sarà raggiunto entro un anno se il gruppo riuscirà ad attuare il piano strategico presentato a dicembre 2012.