Domanda e rendimento CTZ e BTP€i asta 28 gennaio 2013

La Banca d’Italia ha comunicato che in occasione dell’asta disposta per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sono stati collocati CTZ con scadenza 31 dicembre 2014 per un ammontare complessivo di 4 miliardi di euro, il massimo della forchetta prestabilita, che ricordiamo era compresa tra 3 e 4 miliardi di euro.

Per quanto riguarda la domanda, sono pervenute richieste per 5,8 miliardi di euro, equivalenti ad un rapporto di copertura di 1,45, in flessione rispetto all’1,69 dell’asta di dicembre, mentre il rendimento lordo è stato fissato all’1,434%, in calo rispetto all’1,884% dell’asta tenuta lo scorso mese.

Regno Unito crisi economica peggiore dal 1830 secondo Rbs

L’economia britannica sta attraversando un momento molto delicato, al quale va aggiunta la pressione generata dalle recenti dichiarazioni del premier David Cameron sulla possibile uscita dall’Unione Europea da parte del Regno Unito. Mentre la borsa londinese viaggia sui livelli più alti degli ultimi quattro anni, sul forex la sterlina è in grande difficoltà contro le valute più importanti. La debolezza del pound riflette lo stato di salute deficitario dell’economia di Sua Maestà, che rischia la terza recessione in quattro anni dopo la contrazione del pil oltre le attese nell’ultimo trimestre del 2012.

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Forex euro/dollaro a un passo da 1,35

Venerdì è stata una seduta molto positiva per l’euro sui mercati valutari, complice il boom inatteso dell’indice Ifo tedesco che ha evidenziato come la fiducia delle imprese tedesche stia migliorando sensibilmente negli ultimi tempi ben oltre le stime di consensus. Nei giorni precedenti erano arrrivate altre importanti indicazioni macro dalla Germania, con l’ottimo Zew e i progressi dal fronte della manifattura. Sul forex l’euro continua a salire con decisione rispetto a dollaro, yen, sterlina e franco svizzero, ma anche con le valute di paesi emergenti.

Dettagli asta BTP a 5 e 10 anni 30 gennaio 2013

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il 30 gennaio 2013 un’asta per il collocamento di BTP con scadenza a 5 e 10 anni.

Per quanto riguarda il BTP quinquennale, si tratterà della settima tranche di titoli con decorrenza 1° novembre 2012, scadenza 1° novembre 2017 e cedola annua del 3,50%. In tal caso l’ammontare complessivo collocato, che ricordiamo sarà determinato in maniera discrezionale insieme al prezzo di aggiudicazione, sarà compreso tra un minimo di 2.000 e un massimo di 3.000 milioni di euro.

Aste BTP febbraio 2013

I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) possono essere acquistati oltre che sul mercato secondario anche in occasione delle consuete aste mensili del Ministero dell’Economie e delle Finanze.

Per coloro che sono interessati ad investire in tale tipologia di titoli di Stato gli appuntamenti di febbraio sono come al solito due. Si parte con l’asta di metà mese, quella avente ad oggetto il collocamento di BTP a tre anni, la scadenza più breve per i BTP, che si terrà mercoledì 13.

Aste BOT febbraio 2013

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze colloca sul mercato BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) attraverso due aste mensili, la prima avente ad oggetto titoli con scadenza a un anno e l’altra invece titoli con scadenza a sei mesi.

In particolare, a febbraio 2013 la prima asta sarà quella di martedì 12, quando verrano collocati BOT con scadenza 14 febbraio 2014 (365 giorni). Il comunicato stampa contenente i dettagli del collocamento sarà diffuso il 7 febbraio, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è previsto per il 14 febbraio.

Fiat previsioni esercizio 2012

Secondo le stime del consensus, Fiat chiuderà il 2012 con un un utile netto di 1,3 miliardi di euro, leggermente superiore quindi rispetto agli 1,2 miliardi stimati dal Lingotto ma comunque inferiore rispetto agli 1,7 miliardi di utile realizzati nel 2011.

L’utile operativo dovrebbe invece attestarsi attorno ai 3,8 miliardi di euro, soprattutto grazie al contributo della controllata statunitense, il cui trading profit si dovrebbe aggirare sui 3,3 miliardi. Ferrari e Maserati dovrebbero invece contribuire con un utile operativo vicino ai 370 milioni.

Forex dollaro/yen sfiora 91 ai top da luglio 2010

Il processo di indebolimento dello yen non si è di certo fermato, nonostante negli ultimi tre mesi la valuta nipponica si sia svalutata in modo consistente rispetto alle principali monete mondiali. La Bank of Japan ha da poco annunciato un piano di stimolo monetario da 13mila miliardi di yen al mese a partire dal primo gennaio 2014, alzando tra l’altro l’obiettivo di inflazione al 2% dall’1%. Dietro la costante svalutazione dello yen c’è senza dubbio la regia della BoJ e del nuovo governo di centro-destra guidato da Shinzo Abe.

Lottomatica annuncia riorganizzazione

A Piazza Affari stamane il titolo Lottomatica viaggia in territorio positivo sulla scia dell’annuncio di una riorganizzazione mediante la quale verranno integrate le attività di Lottomatica, Gtech e Spielo in modo tale da suddividerle e organizzarle su base geografica in tre “regioni”, ovvero America, internazionale e Italia.

Lottomatica cesserà di esistere in quanto il nuovo gruppo prenderà il nome di Gtech Spa, tuttavia sia Lottomatica che Spielo continueranno ad esistere sotto forma di brand commerciali.

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Forex euro/dollaro supera 1,34 in attesa Ifo tedesco

Il tasso di cambio euro/dollaro è riuscito a superare il livello di resistenza posto a 1,34 appena dopo l’apertura dei futures europei. Pochi minuti dopo l’apertura delle contrattazioni nel Vecchio Continente, la quotazione del cambio si aggira intorno a 1,3410. Il massimo intraday finora toccato dai prezzi è 1,3418, che equivale al livello più alto da inizio marzo 2012. Il breakout rialzista della forte resistenza di 1,34, se confermato in chiusura, potrebbe dare il via a un nuovo strappo bullish verso 1,35.