
Il meccanismo utilizzato per il collocamento sarà quello dell’asta competitiva, nell’ambito del quale ciascun operatore che intende prendere parte all’asta dovrà formulare fino ad un massimo di cinque richieste espresse in termini di rendimento.

Il meccanismo utilizzato per il collocamento sarà quello dell’asta competitiva, nell’ambito del quale ciascun operatore che intende prendere parte all’asta dovrà formulare fino ad un massimo di cinque richieste espresse in termini di rendimento.

La revisione al rialzo del prezzo obiettivo è stata decisa al fine di inglobare nella valutazione i multipli 2014, ossia un enterprise value/ebitda a 11,6 volte contro le 22,7 volte del 2012 e un rapporto prezzo utili per il 2014 di 31 contro i 69 dello scorso anno.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo è stata la diffusione dei dati relativi ai ricavi preliminari dell’esercizio 2012, che sarebbe stato archiviato con un fatturato in crescita del 7,8% a 963,1 milioni di euro, ossia inferiore rispetto alle stime degli analisti, che prevedevano invece per il gruppo attivo nel settore del lusso un incremento dei ricavi dell’8% a 966 milioni di euro.

Il tasso di cambio euro/dollaro continua a mostrare un’evidente trading range su base giornaliera tra 1,34 e 1,3250 ormai da più di una settimana. La fase laterale che sta interessando il cambio riflette un clima di forte incertezza, dovuto soprattutto ai timori degli investitori che il cambio possa aver ormai raggiunto il suo target dopo il prolungato rally in atto dai minimi di area 1,2040 di fine luglio 2012. Tuttavia, però, il cambio potrebbe ancora salire nelle prossime settimane, quantomeno fino a 1,35 secondo molti esperti del mercato valutario.

Negli ultimi giorni la sterlina sta sperimentando una forte pressione ribassista sui mercati valutari, complice il timore degli investitori di un possibile taglio del rating sovrano AAA da parte di Fitch e Moody’s ma anche a causa della possibile uscita del Regno Unito dall’Unione Europea nei prossimi anni. Infatti, il premier David Cameron ha dichiarato di voler indire un referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nell’UE. Il processo di valutazione si completerà a fine 2017. Cameron è stato molto criticato dai politici locali e internazionali.

In particolare, si tratterà della prima tranche di CTZ con decorrenza 31 gennaio 2013 e scadenza 31 dicembre 2014 e della prima tranche di BTP€i con decorrenza 31 gennaio 2013 e scadenza 15 settembre 2018. In quest’ultimo caso è prevista a favore degli investitori una cedola annua dell’1,70% corrisposta mediante due distinte cedole semestrali nell’arco di ogni anno.

L’operazione di separazione dei due rami di attività è valutata positivamente dagli analisti, in quanto a loro avviso consentirà alla società di valorizzare i suoi asset, soprattutto mediante alleanze e aggregazioni.

Nonostante questo, tuttavia, una parte di analisti continua ad essere convinta che la riorganizzazione della holding non sia ancora una questione chiusa.

Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni di stampa, infatti, sarebbe in atto un rallentamento del processo di dismissione. In particolare, il colosso aerospaziale ha fissato per oggi il termine ultimo per la presentazione di offerte vincolanti per il 100% di Ansaldo Energia, ma a quanto pare non sarebbe stata presentata alcuna proposta.

Sul mercato internazionale delle valute si sta riscontrando la presenza di una fase interlocutoria, in cui gli investitori hanno diminuito la pressione in acquisto sull’euro che nelle ultime settimane era stato comprato a mani basse grazie all’aumento dell’appetito verso gli asset più rischiosi. Ora sul forex il tasso di cambio euro/dollaro è inserito all’interno di un trading range ben definito, compreso tra area 1,34 e 1,3250. La fase laterale dura ormai da una settimana. Stamattina il cambio è sceso fino a 1,3285, ma poi è risalito fin sopra 1,3340.