Previsioni Ferragamo esercizio 2012 secondo Mediobanca

Salvatore Ferragamo provvederà a rendere noti i risultati relativi al quarto trimestre dello scorso anno e all’intero esercizio 2012 rispettivamente il 31 gennaio e il 21 marzo prossimi.

Nel frattempo, tuttavia, gli analisti di Mediobanca hanno provveduto a fornire le loro stime. In particolare, secondo le loro previsioni, la società attiva nel settore del lusso ha archiviato il 2012 con un utile netto pari a 94 milioni di euro, in crescita rispetto agli 81 milioni realizzati nel 2011, e ricavi in crescita su base annua del 16% a 1,142 miliardi di euro.

Hera colloca bond a 15 anni

Dopo aver incaricato Banca Imi, Bnp, Mediobanca, Rbs e Unicredit di valutare il potenziale interesse per un’emissione a lungo termine, stamane Hera ha iniziato a raccogliere ordini per un bond con scadenza a 15 anni denominato in euro.

Secondo quanto riferito dalle indiscrezioni di stampa circolate in tarda mattinata, la società bolognese avrebbe ricevuto ordini per un ammontare complessivo che ha superato gli 1,7 miliardi di euro, oltre il doppio quindi rispetto ai 700 milioni offerti.

Forex euro/dollaro verso 1,34 dopo ottimo Zew tedesco

Il tasso di cambio euro/dollaro è molto volatile quest’oggi, ma da circa un’ora sta evidenziando un rally intraday molto robusto che finora ha spinto le quotazioni fino in area 1,3360. A mettere il turbo al cambio è la diffusione dell’ottimo dato sullo Zew tedesco, che ha generato forti acquisti sui mercati europei. L’indice che misura la fiducia delle imprese tedesche è salito sui massimi da magggio 2011. A gennaio è avvenuto un balzo inatteso a 31,5 punti. A dicembre l’indice Zew era fermo a 6,9 punti.

Acquisto azioni Enel Green Power consigliato da Société Générale

Gli analisti di Société Générale consigliano agli investitori l’acquisto delle azioni Enel Green Power e di preferirle quindi a quelle dei suoi principali competitor.

La banca d’affari francese ha infatti avviato la copertura sulla controllata di Enel attiva nel settore delle energie rinnovabili fissando rating “buy” e target price a 1,77 euro. Il titolo nel corso della seduta odierna sta ampiamente beneficiando della valutazione positiva, arrivando a segnare nel corso della mattinata un guadagno di oltre due punti percentuali, in controtendenza quindi rispetto all’andamento dei principali indici azionari del listino milanese.

Atlantia Gemina ipotesi fusione con scambio azionario

In attesa dell’annuncio di una decisione definitiva da parte delle due società, continuano a susseguirsi indiscrezioni circa le modalità di attuazione della fusione tra Atlantia e Gemina.

L’obiettivo pare sia quello di concludere l’operazione senza andare ad appesantire eccessivamente l’indebitamento di Atlantia, in modo tale da evitare rispercussioni negative sulla società autostradale in termini di rating.

Recordati acquista diritti per prodotti su malattie rare

Il titolo Recordati continua a piacere molto agli investitori. Ieri le azioni della società farmaceutica di Correggio, ma con sede principale a Milano, hanno chiuso con un rialzo dell’1,16% a 7,435 euro, avvicinandosi nuovamente ai massimi di periodo. Il 17 gennaio Recordati ha toccato quota 7,515 euro, ovvero il livello più alto di sempre registrato dal titolo alla borsa milanese. Negli ultimi tre mesi il titolo ha guadagnato il 27%. La società ha comprato tutti i diritti su un portfolio di prodotti per il trattamento di malattie rare e altre patologie.

Target price Atlantia e Sias alzato da Equita sim

Secondo gli analisti di Equita sim, sull’andamento dei titoli Atlantia e Sias incideranno prevalentemente due fattori: il traffico e lo spread.

Per quanto riguarda il primo, in particolare, il calo del 10% dei consumi di combustibili nel quarto trimestre 2012 ha confermato che nel corso dell’ultima parte dell’anno il traffico è stato più debole delle attese. Di conseguenza sono state tagliate le stime sul traffico 2012 da -7% a -7,5% e sul 2013 da -2% a -2,5%. A fronte di ciò, dunque, la banca ha tagliato le stime di ebitda per il periodo 2012-2015 del 2% per Atlantia e del 5% per Sias.

Mediaset in calo dopo bocciatura Deutsche Bank

A Piazza Affari nel corso della seduta odierna il titolo Mediaset ha invertito la rotta dopo i forti guadagni messi a segno lo scorso giovedì, quando ha chiuso le contrattazioni con un rialzo di circa 9 punti percentuali, e lo scorso venerdì, archiaviato con un progresso di circa sei punti percentuali.

Probabilmente ha influito negativamente sull’andamento del titolo, anche solo in minima parte, la bocciatuara arrivata dagli analisti di Deutsche Bank, che hanno portato il rating da “buy” a “hold”, dopo che solo un mese fa la stessa banca aveva alzato il giudizio portandolo appunto da “hold” a “buy”.

Nuovi giudizi sui titoli bancari italiani da Société Générale e Exane

Gli analisti di Credit Suisse hanno comunicato questa mattina la revisione del loro giudizio su alcuni titoli del comparto bancario italiano.

In particolare, su Banco Popolare è stato ribadito rating “hold” e alzato il prezzo obiettivo a 1,6 euro dai precedenti 1,15 euro. Analoga decisione è stata presa per UBI Banca e Unicredit, su entrambi è infatti stato ribadito rating “hold” e alzato il prezzo obiettivo rispettivamente da 2,9 a 4,1 euro e da 3,6 a 4,5 euro.

Forex trading su sterlina/dollaro a gennaio 2013

Il tasso di cambio sterlina/dollaro ha iniziato il 2013 con grandi difficoltà, nonostante il forte appetito per il rischio – presente sui mercati finanziari da alcune settimane – sia stato quasi sempre una variabile in grado di favorire l’apprezzamento del pound. In realtà, le cose stanno andando diversamente e il cable ha già perso più del 3% dai massimi di inizio anno di 1,6380 toccati il 2 gennaio. Stamattina il cable è sceso fino in area 1,5840, toccando il minimo più basso degli ultimi due mesi.