Previsioni di Byron Wien per il 2013

Anche per l’anno appena iniziato, come per ogni anno a partire dal 1986, Byron Wien, vice presidente di Blackstone Advisory Partners nonché uno degli uomini più ascoltati di Wall Street, ha elaborato e diffuso il suo outlook sui mercati finanziari.

Per il 2013, in particolare, l’esperto ha individuato una serie di eventi shock che a suo avviso hanno una probabilità di realizzazione che supera il 50%.

Investire in Turchia nel 2013

Gli analisti di Hsbc sono convinti che tra i paesi emergenti su cui vale la pena investire figura ai primissimi posti la Turchia, che secondo le loro previsioni continuerà a registrare il trend positivo che ha caratterizzato l’intero 2012, quando ricordiamo il listino di Instambul ha messo a segno un guadagno del 60,5% circa.

In particolare, gli esperti della banca d’affari hanno indicato una serie di motivi per i quali ritengono che sia conveniente investire nel Paese.

Banca MPS monitorata dalla Consob per andamento anomalo

Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni di stampa, la Consob avrebbe iniziato a monitorare l’andamento di Banca MPS a Piazza Affari alla luce del forte e inaspettato rialzo messo a segno dal titolo nel corso della seduta odierna.

La Commissione è infatti solita mettere sotto osservazione i titoli che registrano un andamento anomalo, proprio come quello che vede oggi come protagonista l’istituto bancario senese.

Fiat sale ancora nel capitale di Chrysler

Fiat punta a conquistare un’ulteriore quota del capitale di Chrysler in modo tale da salire al 65,17%. La casa automobilistica torinese ha infatti comunicato attraverso apposita nota di voler esercitare l’opzione per l’acquisto di una seconda tranche della partecipazione detenuta da Veba in Chrysler.

Si tratta di una quota del 3,3% del capitale, per la quale Fiat ha offerto 198 milioni di dollari, ossia una somma superiore rispetto ai 140 milioni di dollari offerti per la prima tranche ma comunque ben al di sotto dei 342 milioni richiesti da Veba.

Oro crolla sotto 1.630$ su possibile exit strategy Fed

Il nuovo tema sui mercati finanziari sembra essere un possibile cambiamento della strategia di politica monetaria della Fed, che da alcuni anni ha messo in campo azioni incisive per rilanciare l’economia attraverso misure di stimolo monetario da diverse centinaia di miliardi di dollari. Secondo quanto emerso dai verbali della riunione di dicembre alcuni membri del Fomc vorrebbero mettere fine al piano di acquisto di titoli da parte della Fed, che al momento compra 85 miliardi di dollari al mese di asset.

Interessi libretto postale 2013

I tassi di interesse sui libretti postali applicati a partire dal 1° gennaio 2013 rendono decisamente meno conveniente quello che è ancora oggi tra gli strumenti di risparmio preferiti dagli italiani.

Mentre lo scorso anno Poste Italiane aveva cercato di attrarre un maggior numero di clienti riconoscendo a tutti i libretti nominativi ordinari un rendimento oro pari all’1,60% lordo, quest’anno la situazione è radicalmente cambiata.

Fed potrebbe fermare piano acquisto titoli entro fine 2013

La giornata di ieri è stata caratterizzata da forti acquisti sul dollaro americano. Sul forex il biglietto verde ha guadagnato l’1,21% contro l’euro, l’1,08% contro la sterlina, l’1,11% contro il franco svizzero e lo 0,5% contro lo yen. A mettere le ali al dollaro statunitense è la possibilità che la Fed possa interrompere il piano di acquisto di bond entro la fine del 2013, mettendo fine ad anni di politica monetaria ultra-espansiva che ha provocato una continua perdita di valore del dollaro.

Titolo Beghelli sospeso per eccesso di rialzo

A Piazza Affari nel corso della mattinata il titolo Beghelli è stato sospeso per eccesso di rialzo dopo aver segnato un guadagno di oltre dieci punti percentuali a 0,4033 euro.

Ad influire positivamente è stato l’annuncio arrivato ieri della plusvalenza di circa 5,6 milioni di euro derivante dalla cessione, avvenuta a dicembre tramite la controllata Asia Pacific, di sette milioni di azioni della controllata cinese Byd Company Ltd.

euro-dollaro

Forex euro/dollaro sotto 1,31 dopo allarme Fmi e Moody’s su debito USA

Giornata negativa per i mercati finanziari, che ieri invece avevano messo a segno performance altisonanti a seguito della notizia dell’intesa tra Democratici e Repubblicani per evitare il fiscal cliff negli Stati Uniti. Tuttavia, stamattina gli investitori sono tornati più cauti, in particolar modo dopo l’allarme lanciato dal Fondo Monetario Internazionale e dall’agenzia di rating Moody’s sulla sostenibilità del debito pubblico americano nel lungo periodo. Infatti, l’accordo sul fiscal cliff riguarda solo le imposte, ma non l’innalzamento del tetto del debito.

Impregilo ancora in rialzo per nuovo contratto a Panama

Nonostante l’euforia registrata nel corso della prima seduta del 2013 sia già svanita, a Piazza Affari stamane il titolo Impregilo continua a viaggiare in territorio positivo registrando a metà mattinata un rialzo di oltre due punti percentuali a 3,714 euro, in controtendenza quindi rispetto ai principali indici azionari del listino milanese.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è ancora la notizia positiva arrivata ieri, quando il gruppo ha annunciato di essersi aggiudicato in joint venture con Salini la gara per la realizzazione a Panama del progetto Mina de Cobre, relativo ai lavori propedeutici e preliminari allo sfruttamento di una miniera di rame. Il contratto ha un valore complessivo di 560 milioni di dollari.