Target price Autogrill alzato da Credit Suisse

Gli analisti di Credit Suisse hanno comunicato di aver rivisto al rialzo il target price su Autogrill portandolo da 9,1 a 10,2 euro. Al contempo è stato confermato rating “outperform”, che esprime la convinzione della banca d’affari che il titolo riuscirà a mettere a segno una performance migliore rispetto alla media del mercato.

Il titolo beneficia della promozione arrivata dagli esperti della banca d’affari svizzera: stamane a circa un’ora dall’apertura della seduta segna infatti un rialzo di circa mezzo punto percentuale, beneficiando anche dell’andamento positivo dei principali indici azionari del listino milanese.

Titolo Impregilo promosso dagli analisti

La presentazione del nuovo piano industriale 2013-2015 e il via libera arrivato dall’autorità Antitrust brasiliana alla cessione al Gruppo Almeida della quota del 19% detenuta da Impregilo International Infrastructures in Ecorodovias ha spinto gli analisti di diverse banche d’affari a rivedere la loro valutazione sul titolo Impregilo.

Figurano tra questi gli esperti di Cheuvreux, che hanno comunicato di aver migliorato il rating portandolo da “underperform” ad “outperform” e il target price da 3,1 euro a 3,8 euro.

Azioni Mediaset da comprare nel 2013 secondo Berenberg

Gli analisti di Berenberg, che hanno confermato sul titolo Mediaset rating “buy” e target price a 1,9 euro, hanno definito il Biscione una tra le più interessanti opportunità di investimento per il 2013. In particolare, gli esperti ritengono che nel corso del prossimo anno il titolo metterà a segno la migliore performance del comparto media.

La convinzione è stata maturata a seguito di un incontro con i vertici della società, al termine del quale gli esperti si sono detti sorpresi positivamente dalle intenzioni del managment, che nel corso del prossimo anno intende focalizzare l’attenzione non solo sul taglio dei costi ma soprattutto sull’aumento dei ricavi.

Yen sui minimi a 8 mesi sul forex

Il clima di risk on presente sui mercati finanziari sta mettendo in ginocchio lo yen, che in simili frangenti tende a perdere velocemente valore. Infatti, quando c’è forte appetito per il rischio, gli investitori si liberano delle valute rifugio (yen e dollaro americano) per fare incetta di valute potenzialmente in grado di offrire maggiori rendimenti. La speculazione, poi, attacca le valute rifugio accentuando i ribassi. Così oggi lo yen è sceso sui minimi più bassi degli ultimi 8 mesi contro le principali monete internazionali.

Domanda e rendimento asta BOT annuali 12 dicembre 2012

Nel corso dell’asta tenuta questa mattina, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato BOT (Buoni ordinari del Tesoro) annuali con scadenza 13 dicembre 2013 per complessivi 6,5 miliardi di euro, pari quindi all’intero ammontare offerto.

Nonostante il rialzo dello spread dei giorni scorsi dopo le dimissioni annunciate dal premier Mario Monti, è proseguito il trend al ribasso del rendimento, calato all’1,456% dall’1,762% di novembre.

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Forex euro/dollaro a 1,30 in attesa riunione FED

Il tasso di cambio euro/dollaro è tornato sopra la soglia psicologica di 1,30, recuperando l’1% nel giro di un paio di giorni. Venerdì, dopo la pubblicazione dei non-farm payrolls, il cambio era sceso fin sotto 1,2880, approdando così su una zona di supporto giornaliera molto importante. Da questi livelli è tornata una forte pressione in acquisto, che ha spinto il cross fin sopra 1,30. Ieri la quotazione di euro/dollaro ha raggiunto 1,3014 e stamattina c’è stato un nuovo test di questo livello tecnico.

Unipol in calo per ipotesi rettifiche bilancio

A Piazza Affari il titolo Unipol nel corso della seduta odierna viaggia in controtendenza rispetto all’andamento dei principali indici azionari del listino, segnando nel primo pomeriggio una flessione di oltre sei punti percentuali a 1,327 euro sulla scia delle indiscrezioni di stampa secondo cui la Consob, dopo aver esaminato il bilancio della compagnia assicurativa relativo all’esercizio 2011, avrebbe riscontrato la mancata contabilizzazione di perdite riguardanti il portafoglio titoli strutturati per un ammontare compreso tra i 200 e i 300 milioni di euro.

Il calo registrato dal titolo deriva quindi dai potenziali impatti negativi che deriverebbero da tale circostanza qualora le indiscrezioni dovessero essere confermate in via ufficiale.

Titolo Lottomatica promosso da Credit Suisse

Gli analisti di Credit Suisse hanno comunicato di aver rivisto la loro valutazione sul titolo Lottomatica portando il rating da “neutral” a “outperform” e il target price da 17,6 a 22 euro, un valore che implica un potenziale di rialzo del 31% circa.

La promozione è stata decisa soprattutto in considerazione del miglioramento delle stime relative all’utile per azione per il biennio 2013-2014 del 10-12% per via di una possibile maggiore riduzione dei costi in Italia, una migliorata conversione degli utili della statunitense Gtech nel 2013 e una crescita delle vendite di prodotti Spielo.

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Cambio euro/dollaro verso 1,30 dopo Zew migliore delle attese

Il dato positivo dell’indice Zew tedesco ha messo le ali ai mercati europei, che brindano anche al successo dell’asta spagnola. Sul fronte valutario, l’euro è ben comprato dagli investitori che scommettono su una normalizzazione dello scenario politico italiano, dopo la notizia shock delle dimissioni del premier Mario Monti, e sul buon esito delle prossime aste italiane in programma nei prossimi due giorni. Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è salito fino a 1,2975. Acquisti anche sul cambio euro/yen, che è tornato sopra 107, e su euro/sterlina, che ha sfiorato quota 0,8070.

Euro soffrirà la crisi italiana secondo Drusiani (Banca Albertini Syz)

Attualmente sui mercati gli analisti finanziari sono divisi sulla possibilità che nel breve periodo la crisi politica italiana possa impattare con decisione sull’andamento dell’euro sui mercati valutari internazionali. Molti money manager ed economsti vedono rischi al ribasso, a causa del ritorno sulla scena politica di Silvio Berlusconi che ha intenzione di condurre una campagna elettorale populista, contro le riforme di austerità e anti-tedesca. E’ chiaro che molti politici europei e analisti ritengono che l’ex premier italiano rappresenti una minaccia per la stabilità dell’euro.